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Calciomercato > Juventus > Dinamo Zagabria-Juventus, Allegri svela 4 titolari e tuona: "Ora basta"

Dinamo Zagabria-Juventus, Allegri svela 4 titolari e tuona: "Ora basta"

Le parole del tecnico e del difensore bianconero prima dell'impegno Champions


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

26/09/2016 17:45

DINAMO ZAGABRIA JUVENTUS CONFERENZA ALLEGRI CHIELLINI / ZAGABRIA (Croazia) - Dopo il successo con il Palermo, la Juventus si tuffa nella Champions League e va a caccia della prima vittoria sul campo della Dinamo Zagabria: sfida-amarcord per Mandzukic e Pjaca, i due ex della partita. Anche di questo parleranno Allegri e Chiellini rispondendo in conferenza stampa alle domande sulle news Juventus: Calciomercato.it vi offre in diretta le dichiarazioni di tecnico e difensore bianconero. Il primo a parlare è Giorgio Chiellini: "Sappiamo che hanno talento e tecnca. Chi ha esperienza sa che le trasferte Champpions sono difficili. Ci aspettiamo ritmi alti da parte loro, così da metterci in difficoltà. Siamo però qui per vincere".

ROSA - "Abbiamo avuto la fortuna di poter riposare. Alla sosta mancano due gare e dopo rientreranno tutti. Non c'è dunque allarmismo. Questa squadra può però giocare a tre o cinque, ciò che conta sono gli interpreti".

PUNTI - "E' ancora presto per parlare di punti utili per il passaggio. Nel girone ci sono squadre forti e sappiamo che, dopo il pareggio, servirà una vittoria".

GIOCO - "Questa squadra dev'essere concreta. Il risultato conta e si ottiene attraverso i miglioramenti che facciamo passo dopo passo. La cosa importante è riuscire a portare il risultato a casa anche quando non giriamo bene. Ciò non vuol dire che ignoriamo il gioco o vogliamo giocar male".

APPROCCIO - "Mi viene in mente la sfida tra il Bate e la Roma. Loro erano e sono inferiori ai giallorossi, il che fa capire come queste trasferte siano molto difficili. Se approcciate bene, le vinci e nessuno se ne ricorda. Se le approcci male, ti complichi la vita".

Prende la parola il tecnico Allegri: "Al momento non sappiamo quanti punti servano per arrivare primi o secondi. Ora sappiamo che questa gara è complicata e vincere in trasferta in Europa non è mai semplice. Pensiamo ora ai tre punti, da ottenere con la prestazione".

FORMAZIONE - "Non l'ho ancora decisa ma chi sarà in panchina dovrà essere pronto a dare una mano. E' un ciclo duro, che è capitato anche lo scoro anno e c'è della stanchezza. Dovremo stare attenti. Evra può anche partire titolare mentre Alex Sandro ha già giocato tante gare di recente. A centrocampo giocheranno Hernanes, Khedira e Pjanic".

HIGUAIN - "Domani Higuain giocherà. La conoscenza dei giocatori passa anche attraverso le partitelle tra noi. In questo momento abbiamo 15 punti in campionato, giocando bene alcune gare o peggio altre. C'è però l'illusione che la Juve debba vincerle tutte 3-0. La realtà è che occorre tornare con i piedi per terra. Per vincere è necessario lavorare. L'illusione porta alla superficialità, e di qui all'errore. Sabato a Palermo non si è fatta una buona gara. Capisco che da fuori si guardi al gioco, lo capisco ma in una gara ci sono dei momenti da gestire e la più forte vince soltanto attraverso il lavoro".

ILLUSO - "Credo d'essere una persona molto pratica. Ciò che conta è quello che fai. Il 31 maggio non si ricorderanno chi è arrivato secondo. Tra 10 anni si parlerà soltanto di chi ha vinto. Sono convinto che questa squadra sia al livello delle prime quattro d'Europa ma non sono un illuso. Tutte le grandi fanno fatica e se torniamo con i piedi per terra, lavorando com'è normale nel calcio, potremo lottare".

AMBIENTE - "Spesso è l'ambiente a illudersi. E' un discorso generale. Va fatto un passo alla volta, migliorandoci, senza pensare a cosa viene detto fuori dal gruppo".




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