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Calciomercato > Inter > Empoli-Inter, de Boer: "Dominare ogni gara! Icardi, niente chiacchiere ma fatti"

Empoli-Inter, de Boer: "Dominare ogni gara! Icardi, niente chiacchiere ma fatti"

Il tecnico nerazzurro incontra la stampa alla vigilia della gara del 'Castellani': "Brozovic deve capire qual è il suo ruolo nella squadra"


Frank de Boer © Getty Images
Federico Scarponi

20/09/2016 13:00

EMPOLI INTER CONFERENZA STAMPA DE BOER / MILANO - Dopo la grande vittoria in rimonta nel big match di domenica contro la Juventus, l'Inter è chiamata a confermarsi sul campo dell'Empoli. Alla vigilia della sfida, il tecnico nerazzurro Frank de Boer fa il punto sulle ultime news Inter in conferenza stampa. Ecco le parole raccolte da Calciomercato.it.

DALLA JUVENTUS ALL'EMPOLI - "E' importante avere il giusto atteggiamento contro quelle formazioni che vengono considerate piccole. E' proprio vincendo contro tali squadre che si conquistano i titoli. Dopo la partita con l'Empoli, vedremo quanto saremo capaci di seguire questo percorso. Può essere più facile trovare le motivazioni contro una formazione come la Juventus. In aggiunta, dobbiamo considerare che abbiamo avuto due giorni per preparare la sfida contro i toscani. Vorrei vedere l'Inter sempre aggressiva che sa dominare ogni partita, anche con le squadre più piccole. Quando facciamo pressing alto in quel modo, è quello che voglio. Questa è la mia filosofia, quello che vorrei che venisse fatto sempre. Stiamo migliorando in questo processo, non è facile. Contro la Juve abbiamo fatto un lavoro molto buono, ma possiamo migliorare altre cose. Dobbiamo dominare, indipendentemente dalla squadra che abbiamo davanti. Dobbiamo sempre lavorare come gruppo, non 2-3 giocatori ma tutta la squadra. Così è stato contro i bianconeri. Vorrei lo stesso atteggiamento contro li toscani. Abbiamo una squadra forte e vincere con la Juventus è stato importante. Ma dobbiamo dimostrare di esserlo in ogni allenamento, in ogni partita. Questo per me è la cosa fondamentale. Abbiamo molta qualità ma non serve a niente se non lavori duramente. Questo i giocatori lo devono sempre ricordare: prima si lavora duramente, poi il talento diventa decisivo. Ho vinto trofei in Olanda, la vittoria contro la Juventus è sicuramente un risultato molto importante. E' fantastico, sicuramente, ma ci tengo a ribadire che l'importante è vincere la prossima partita.  Allora sarò contento. Conta trovare continuità, quando si lavora dura, si deve avere qualcosa indietro. Zang e Thohir? Non mi hanno detto nulla di particolare dopo la partita con la Juve. Loro sono sempre con noi e seguono il progetto con attenzione". 

BROZOVIC - "Per essere reintegrato nel gruppo, deve sapere qual è il suo ruolo nella squadra e lavorare duro per ritornare parte della squadra. Quando lo sarà, per me non ci saranno problemi. Un giocatore non è mai importante come la squadra, come il club". 

LEZIONI DI ITALIANO... - "Sto lavorando molto per parlare il prima possibile l'italiano. Sto lavorando molto con i giocatori e con l'insegnate, due ore al giorno". 

RAPPORTO CON I GIOCATORI - "Vorrei trattare tutti i miei giocatori allo stesso modo, perché credo di essere un uomo onesto che ama i propri giocatori e li tratto tutti nello stewsso modo, con rispetto. Stiamo seguendo un percorso, siamoin una fase di costruzione. Se tutti seguiamo questo discorso e rispettiamo le regole non ci sono problemi. Quando c'è un problema, la mia portra è sempre aperta e sono disposto a parlarne. I giocatori lo sanno, conoscono il mio pensiero e credo di avere con loro una buona relazione".

IL GIUDIZIO DELLA GENTE - "La gente ora è molto più positiva nei miei confronti dopo la vittoria contro la Juventus. Ma questo è il mondo del calcio, non solo in italia ma anche in Olanda. Nella città dove ci sono grandi squadre è così, quando si vince tutto è positivo, quando si perde tutto è negativo. Noi dobbiamo continuare a lavorare, a seguire questo processo di crescita senza vedere il resto. Dobbiamo migliorare. Prima della partita con la Juventus, eravamo quasi morti. Ora qualche tifoso dice che possiamo competere per lo scudetto...il campionato è lungo. Quella è stata soltanto una partita, serve continuare con questo atteggiamento e poi vedremo. Conta continuare  lavorare, ora pensiamo all'Empoli, poi al Bologna. Il resto non mi interessa. Io voglio che si parli soltanto della prossima partita e non di queste cose". 

ICARDI - "Ho parlato con tutti quando sono arrivato, Mauro incluso. Sono contento dell'intensità del suo lavoro, è un giocatore molto importante per la squadra. E' il capitano e il capitano deve sempre dimostrare perché è capitano. Non si deve parlare, ma si deve dimostrare ogni giorno con i fatti, in allenamento quanto in partita. Questo è quello che chiedo di avere dal mio capitano. E sono molto contento di quello che lui sta facendo. 

 




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