• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Torino > Torino, Cairo: "Arriverà un centrocampista. Bruno Peres? Se Pogba vale..."

Torino, Cairo: "Arriverà un centrocampista. Bruno Peres? Se Pogba vale..."

Il patron a 360 gradi sulle mosse di mercato del club granata


Urbano Cairo © Getty Images

21/07/2016 20:09

CALCIOMERCATO TORINO CAIRO / BORMIO - C'era anche Urbano Cairo ad assistere all'amichevole del Torino contro il Bormio. Il patron granata si è soffermato a 360 gradi sul calciomercato: "Non dobbiamo fare tanto per fare, dobbiamo avere un giocatore che ci dia un valore aggiunto alla rosa attuale. Valdifiori? Abbiamo varie opportunità, senza fare nomi - ha detto Cairo a 'Sky Sport' - Abbiamo tre giocatori sui quali stiamo lavorando. A breve dovremmo chiudere per un centrocampista, l'obiettivo è farlo il prima possibile. Spero di poterlo annunciare in tempi brevi".

FUTURO BRUNO PERES - Al centro di numerose indiscrezioni di mercato in casa Torino c'è sicuramente Bruno Peres: "Non mi occupo di mercato, ci pensa Pretrachi. Io non ho parlato con nessuno. Ci sono dei contatti, ma non abbiamo ricevuto offerte ufficiali. Leggo numeri che non sono giusti per la sua qualità: non sacrificherei mai il giocatore per le valutazioni che leggo. Se Pogba vale 120 milioni... (sorride). Direi che ha dei club interessati ma non ci sono offerte scritte. Via solo se chiederà di andarsene? Diciamo che quando ci sono offerte importanti non conta solo la volontà del giocatore. Se rimane con noi lo deve fare convinto. Noi penseremo alle alternative nel caso in cui arrivassero offerte di primissimo livello".

STRATEGIE - "Noi stiamo lavorando per fare una squadra che possa essere in linea con le ambizioni dell'allenatore. Gli arrivi di Ljajic e Iago Falque danno qualcosa in più al nostro attacco. Poi vedremo di fare anche altri acquisti per fare contento il mister. Io non dichiaro gli obiettivi perché sono scaramantico, ma se Mihajlovic è così fiducioso sono contento e fiducioso anche io. Glik? Dopo cinque anni al 'Toro', giocati alla grande, mi ha chiesto di poter essere ceduto. Io glielo avevo promesso l'anno scorso quando l'ho bloccato. Quest'anno è arrivato il Monaco, mi ha chiesto di andare via e io l'ho mandato serenamente perché se fosse rimasto senza motivazioni sarebbe stato peggio per noi."

IMMOBILE E ATTACCO - "Immobile? Lui ha avuto un'idea in un certo momento che non ci ha permesso di esercitare il diritto di riscatto, ma adesso abbiamo Belotti, Maxi Lopez e altri giocatori e quindi non siamo più interessati. Lui ha preferito fare altre scelte e le rispetto. Gli auguro il meglio e continuo a volergli bene. Henriksen? Non è lui il giocatore che cerchiamo. Siamo sulle tracce di due italiani e uno straniero, ma non farò nomi".

ARRIVO LJAJIC - "Ljajic? Gli avevo detto: vengo a vederti e devi segnare su punizione, e ha fatto subito gol. Ha mantenuto la promessa. E' il più costoso sicuramente e il fatto che battiamo record di spesa ogni anno non è una bella notizia... (sorride). Non posso dire se è il migliore acquisto della mia presidenza ma è un giocatore che mi piace da molto tempo, da prima che andasse alla Roma. Lui fremeva quanto me e il mister di venire qui. Voleva venire da subito. Poi c'è stata qualche complicazione perché qualcuno si è fatto sotto ma poi ha rifiutato tutti pur di venire qui".

G.M.




Commenta con Facebook