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Calciomercato > Italia > Germania-Italia, Conte: "De Rossi? Condizioni discrete, ma...". Buffon: "Analogie col 2012"

Germania-Italia, Conte: "De Rossi? Condizioni discrete, ma...". Buffon: "Analogie col 2012"

Le parole di ct e capitano alla vigilia dei quarti di finale di Euro 2016


Conte e Buffon ©Getty Images
Andrea Corti (@cortionline) / Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

01/07/2016 19:33

GERMANIA ITALIA CONFERENZA CONTE BUFFON / BORDEAUX (Francia) - L'Italia è pronta: domani sera a Bordeaux gli azzurri sfideranno la Germania campione del mondo nei quarti di finale di Euro 2016. Per la Nazionale di Conte  c'è da fare i conti con l'assenza di Candreva e quella molto probabile di De Rossi: di questo e delle altre news Italia parlerà il ct in conferenza stampa insieme a Gigi Buffon. Calciomercato.it seguirà per voi le dichiarazioni di Conte e del capitano azzurro.

Conte e Buffon raggiungono la sala stampa. Inizia a parlare il Ct azzurro: "Sono campioni del mondo, hanno tutto. La Germania oggi è la squadra più completa al mondo. Complimenti ai calciatori e al Commissario tecnico. Le condizioni di De Rossi sono discrete, non mi sbilancio. Ho fiducia nelle mie scelte e nelle mie eventuali sostituzioni".

Buffon: "Penso di sapere benissimo cosa sono stato, cosa sono e cosa sarò nei prossimi due anni. per quanto riguarda Neuer credo che sarebbe offensivo paragonarlo a un portiere di 38 anni, e mi sembra normale essere carino nei suoi confronti. Ha dimostrato di essere un portiere stupendo sotto tutti i punti di vista".

Conte: "Ci sono problemi più garvi dello stress emotivo. Pensiamo alla Germania come all'avversario più forte in assoluto. Abbiamo cercato in questi giorni di studiare e capire che sarà una partita diversa rispetto alla Spagna. Abbiamo grande rispetto nei loro confronti, cercheremo di giocarci le nostre carte. Italia-Germania è una partita da dentro o fuori, un quarto di finale, una grande partita. Se dovessimo guardare a un mese fa non ci sarebbe stata partita, ora siamo qui a giocarci un quarto meritatatmente, siamo pronti ad affrontare le difficoltà e dovremo capire che fare per ribaltare questa situazione che adesso è impari. Vedremo cosa dirà il campo. Dall'ultima amichevole entrambe le squadre sono cresciute tanto. A noi ha insegnato tante cose, sarà anche uno stimolo maggiore per vedere se il gap si è allargato o è diminuito. la Germania è una squadra che quando attacca fa male, oltre al talento c'è organizzazione: si avvicina più a un club che a una selezione. I diffidati? Non deve essere una preoccupazione: ci sarà vita solo per chi vince. All'inizio dell'Europeo avevamo poca credibilità dalla stampa italiana ma anche estera, ma stiamo dimostrando che attraverso il lavoro stiamo cercando di superare degli ostacoli che sembrano insormontabili".

Buffon: "Loro forti ma noi bravi? Fino ad oggi lo siamo stati e domani proveremo ad esserlo in maniera ancora più convincente. Sarà dura, la fatica e il sudore, lo strapazzo fisico sarà portato all'esasperazione. Mario Gomez? Il fatto di conoscere un po' meglio può aiutare, ma il pacchetto offensivo di una Nazionale dipende da molte variabili, e in questo caso sono tutte di livello eccelso. A volte non basta solo la conoscenza per arginare la bontà del talento e delle giocate, anche sicuramente un pochino aiuta".

Conte: "Anche se ti trovi a dover adattare qualcuno in una posizione diversa comunque sa di cosa si tratta. E' un contesto sempre organizzato, con caratteristiche diverse. Gli stessi De Rossi e Motta hanno caratteristiche diverse tra loro".

Buffon: "Le differenze con le vigilie del 2006 e del 2012? Sono tre vigilie differenti: quella del 2006 è stata accompagnata da maggiore ansia, giocavamo semifinale mondiale contro i padroni di casa e volevamo regalare riscatto sociale ai nostri emigrati. Nel 2012 partivamo sfavoriti e sapevamo che c'era bisogno di qualcosa di speciale per fare qualcosa di storico, e ci sono parecchie analogie con la partita di domani. il divario sulla carta potrebbe essere più ampio avendo loro acquisito certezze.  

 




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