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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Barba: gol e autogol, La Rocca campione. Rossi: retrocessione amara

ITALIANS - Barba: gol e autogol, La Rocca campione. Rossi: retrocessione amara

Le pagelle e i top/flop del fine settimana dei giocatori italiani all'estero


Giuseppe Rossi © Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

03/05/2016 17:55

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna su Calciomercato.it l'appuntamento settimanale con Italians: ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop dell'ultimo turno di campionato. Questa settimana al top La Rocca, Verratti, Criscito e Petrucci. Flop Silvestri, Giuseppe Rossi, Borini e Barba. 


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO

 

FABIO BORINI (Sunderland): 5 - Dopo un periodo estremamente positivo, si concede una pausa nell'1-1 con lo Stoke City. Gioca una partita insufficiente senza riuscire a lasciare il segno, tanto che Allardyce lo sostituisce al 59'.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): in panchina nella partita contro il Leicester. 

ANGELO OGBONNA (West Ham):  6,5 - Ottimo nella vittoria per 3-0 sul Wba. Chiude bene difensivamente, magari non bellissimo da vedere ma estremamente efficace. Anche nel tamponare gli errori di Reid.

VITO MANNONE (Sunderland): 6 - La giornata è storta per tutto il Sunderland ma Mannone comunque si salva. Il portiere italiano si fa trovare sempre pronto e sul gol di Arnautovic non può davvero nulla. Non molla mai. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): non convocato.

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): non convocato. 

FEDERICO MACHEDA (Nottingham Forest): in panchina nella partita contro il Wolverhampton. 

GABRIELE ANGELLA (Qpr): non convocato.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 5 - Il portiere del Leeds non desta una grande impressione nella sconfitta interna col Charlton. Poco reattivo in occasione di entrambe le reti, viene salvato dal palo in un'altra circostanza. 

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 6 - Entra a gara in corso e fa vedere di cosa è capace, creando scompiglio nella retroguardia del Charlton. Manca l'appuntamento con il gol ma il suo apporto è senz'altro sufficiente. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): non convocato. 

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 5 - Questa volta 'stecca'. L'italo-argentino non riesce ad incidere nel 3-0 del suo Sheffield Wednesday sul Cardiff. Avulso dalla manovra, stupisce in negativo anche se lo si può comprendere dopo una stagione giocata ad alti livelli.

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): in panchina nella partita contro il Birmingham. 

DIEGO FABBRINI (Birmingham): 5,5 - Nel 2-2 con il Middlesbrough fa vedere qualche giocata, qualche spunto ma anche molte pause. A volte indolente, non è servito al meglio dai compagni di squadra e comunque non sembra vivere la propria giornata migliore.

MARCO VERRATTI (Psg): 6,5 - Entra a circa venti minuti dalla fine per mettere benzina nelle gambe dopo l'infortunio. Si vede subito che la classe è superiore ed infatti è protagonista di qualche giocata illuminante, tra cui l'assist per il quarto gol di Cavani.

THIAGO MOTTA (Psg): 6,5 - Consueto apporto di fosforo ed equilibrio in mediana nel 4-0 rifilato dal Psg al Rennes. Filtra e smista palloni con la consueta naturalezza, in una gara che si rivela fin troppo facile per i parigini. 

SALVATORE SIRIGU (Psg): in panchina nella partita contro il Rennes. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 5,5 - Comincia bene sulla fascia sinistra ed è fondamentale in occasione dell'1-0 del Monaco. Cala vistosamente nella ripresa quando dimostra di essere disattento in marcature in occasione delle due reti avversarie. 

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): non convocato.

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 5 - Non riesce ad illuminare la manovra del Brest nel ko interno con l'Evian TG. Ha buone idee ma difficilmente le concretizza, in una partita che si rivela storta per gran parte della squadra. 

LUCA MIRACOLI (Tours): 5,5 - Schierato al centro dell'attacco del Tours non riesce ad incidere quanto vorrebbe. Generoso ma forse troppo solo, viene sostituito al 58' e la sua squadra perde contro il Niort.

GIULIO DONATI (Mainz): 5,5 - Partita insipida da parte dell'ex Bayer Leverkusen. Il suo Mainz pareggia a reti bianche contro l'Amburgo in una gara senza troppe emozioni. Donati si limita al compitino (schierato a sinistra ancora una volta) senza rubare l'occhio. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 6 - Schierato a sinistra, dimostra di avere piglio nonostante la sconfitta del suo Darmstadt. Grintoso e reattivo, si procura anche un calcio di rigore (poi sbagliato). A volte si trova in difficoltà nel contenere l'Eintracht. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): in panchina nella partita contro l'Amburgo. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): 5 - Risente ovviamente della pessima partita del Wolfsburg che ne prende 5 dal Borussia Dortmund. L'italo-tedesco non riesce ad essere decisivo, schierato nel terzetto dietro l'unica punta Dost. Troppo poco da parte sua. 

FEDERICO BARBA (Stoccarda): 4,5 - Protagonista in chiaroscuro. Nel pesante 6-2 patito dallo Stoccarda in casa del Werder Brema (scontro salvezza fondamentale) il difensore italiano sigla una splendida rete di tacco ma si rende anche protagonista in negativa con un goffo autogol e tanti, troppi, errori in marcatura. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 5,5 - Qualche spunto ma nel complesso è un Grifo insolitamente insufficiente. Il Friburgo riesce a vincere comunque in casa del Paderborn ma il folletto italo-tedesco non riesce ad incidere come suo solito. Nemmeno su calcio di punizione. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato.

DANIELE BONERA (Villarreal): 6 - Partita di sostanza per l'ex centrale del Milan. Nel 2-0 esterno contro un Valencia fuori forma, il difensore sfodera una partita attenta e senza troppe sbavature. Controlla bene Negredo prima e Paco Alcacer poi. 

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): 5,5 - Il Granada vince 3-2 in rimonta con il Las Palmas. Buona prova offensiva per gli andalusi, meno quella difensiva. Biraghi infatti spinge molto ma a volte lascia troppo scoperta la sua fascia di competenza. 

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato. 

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 5 - Questa volta il Levante non si aggrappa alle sue magie e sprofonda perdendo 3-1 a Malaga. 'Pepito' dimostra di essere in giornata no, lasciando la scena agli altri e facendo da comparsa nella manovra offensiva dei suoi. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): 5 - Non riesce ad alzare il baricentro di un Valladolid fin troppo in balia della manovra del Lugo. Rennella risulta poco utile e viene sostituito in corso d'opera. Alla fine i suoi trovano il pari, non certo grazie a lui.

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): in panchina nella partita contro il Porto. 

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): 6 - Qualche sgroppata ma per lo più rimane basso in difesa nel big match vinto 3-1 in casa del Porto. Rimedia un'ammonizione ma la sua prestazione è sufficiente. Corre tanto e chiude altrettanto, buona prova. 

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): non convocato.

DOMENICO CRISCITO (Zenit): 6,5 - Schierato a sinistra e con la fascia di capitano, sfodera una prova di livello. Il suo Zenit vince 4-1 con il Kuban, non una partita proibitiva ma il prodotto del vivaio della Juventus si dimostra in giornata. Bravo in difesa, regala anche qualche discesa delle sue. 

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 5,5 - Lotta e fa a sportellate con la difesa del Gent, riuscendo ad aprire spazi decisivi. Alla lunga però cala di condizione e diventa poco determinante, tanto che viene sostituito ad 8 minuti dalla fine. Poteva fare di più.

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): 6,5 - Non ruba l'occhio e non partecipa al festival del gol del suo Cluj contro il Poli Timisoara. Petrucci però si rivela ancora una volta fondamentale nel reggere il centrocampo granata e nel verticalizzare l'azione. Prezioso in chiave salvezza. 

ALEX VALENTINI (Lugano): in panchina nella partita contro il Luzern. 

ORLANDO URBANO (Lugano): 5,5 - Schierato al centro della difesa del Lugano, non soffre come al solito ma è ancora lontano dal chiudere senza sbavature. L'1-1 con il Luzern è prezioso, ma spesso offre il fianco all'avversario e quando sei ultimo in classifica non te lo puoi permettere. 

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 6,5 - Luci ed ombre in questa stagione per lui, ma considerando la giovane età lo si può perdonare. Contro il Luzern illumina ed offre a Donis un cioccolatino solamente da scartare (cosa che avviene). Tiene bene il centrocampo, dettando tempi di gioco e di recupero. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): s.v.

RAFFAELE DE VITA (Ross County): in panchina nella partita contro il St.Johnstone.

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 6 - Difficile uscire imbattuti dal campo dei Portland Timbers campioni in carica ed infatti anche Toronto si arrende. Giovinco mette lo zampino sull'unico gol canadese e poi regala qualche spunto. Predica nel deserto e i compagni non lo seguono. 

ANDREA PIRLO (New York City): 6 - Prima risposta a Vieira da parte di Pirlo. L'ex Juventus torna titolare contro i Vancouver Whitecaps e sfodera una prova essenziale ma di grande efficacia, servendo a Villa un delizioso assist per il 2-1 temporaneo. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 5,5 - Gioca mezz'ora senza riuscire a cambiare il ritmo del centrocampo di Montreal che incassa al 73' il pareggio dei Colorado Rapids. 

ANTONIO NOCERINO (Orlando city): 5,5 - Qualche iniziativa ma ancora non si è calato perfettamente nella nuova realtà. Perde tanti duelli contro il centrocampo dei New England Revolution e alla fine la gara termina con un pareggio per 2-2. 

PAOLO TORNAGHI (Vancouver Whitecaps): in panchina nella partita contro il New York City.

FEDERICO PIOVACCARI (Western Sydney Wandererers): non convocato.

IACOPO LA ROCCA (Adelaide United): 7 - Eroe dei due mondi. Il centrale italiano classe '84 guida molto bene la difesa del suo Adelaide United nella finalissima scudetto con il Western Sydney Wanderers. Il 3-1 finale gli regala il titolo, meritatissimo vista l'ottima stagione disputata nell'emisfero sud. 

PABLO DANIEL OSVALDO (Boca Juniors): non convocato. 


ITALIANS - TOP E FLOP ITALIANI ALL'ESTERO

 

I TOP 3 DEL WEEKEND

IACOPO LA ROCCA (Adelaide United): 7 - Il suo nome probabilmente dico poco ma in Australia è un vero perno difensivo. Leader arretrato dell'Adelaide United, nella Grand Final del campionato contro il Western Sydney Wandereres ha comandato la difesa senza commettere sbavature risultando uno dei protagonisti 'oscuri' del 3-1 finale che ha regalato la coppa. Eroe dei due Mondi, nell'emisfero sud ha trovato la propria dimensione dopo poche soddisfazioni tra Italia e Svizzera. Merita un sette pieno per come ha portato il tricolore a quelle latitudini. Chapeau.

ANGELO OGBONNA (West Ham): 6,5 - Non bellissimo da vedere e dallo stile poco ortodosso, il centrale scuola Torino ed ex Juventus è un punto fermo del West Ham dell'ex difensore Slaven Bilic che in lui ha piena fiducia. Nel 3-0 col Wba fa vedere molte delle qualità, adatte a questo tipo di calcio. Copre bene e spesso rimonta anche sugli errori altrui. Sorpresa nella Premier League delle sorprese.

MARCO VERRATTI (Psg): 6,5 - Il suo infortunio è stato senz'altro decisivo nell'eliminazione del Psg in Champions League per mano del Manchester City. Ora l'ex Pescara sta tornando a pieno regime in tempo per l'Europeo, pronto comunque a regalare qualche perla alla sua squadra che ha vinto da tempo il campionato e che ora vuole divertirsi. Entra nella ripresa del 4-0 con il Rennes ed illumina la manovra, firmando anche l'assist per l'ultimo gol di Cavani. Classe purissima, se solo Blanc lo avesse avuto a disposizione per la doppia sfida con gli inglesi...

 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 5 - Ingiusto dargli addosso dopo le 5 reti realizzate con la maglia del Levante. Va constata, però, la prova trasparente contro il Malaga. La sconfitta per 3-1 con gli andalusi condanna la squadra della comunità valenciana alla retrocessione. 'Pepito' non riesce mai ad ingranare e non sale sul palcoscenico, lasciando la squadra orfana del proprio riferimento offensivo. Della discesa nella Segunda Division, però, è l'ultimo colpevole.

FABIO BORINI (Sunderland): 5 - Discorso simile per Fabio Borini. L'attaccante ex Roma è stato spesso un valore aggiunto dei 'Black Cats' e per questo la 'stecca' presa nel pareggio in extremis con lo Stoke City fa ancora più rumore. L'eclettico attaccante italiano si rivela un ectoplasma, forse stanco dopo una stagione dispendiosa fisicamente parlando. La squadra di Allardyce ne paga la conseguenza scivolando al terz'ultimo posto a due giornate dal termine. Allarme rosso: cercasi Borini per l'ultimo scatto.

FEDERICO BARBA (Stoccarda) 4,5 - Avventura in Germania da dimenticare per l'ex difensore dell'Empoli. Dopo il lungo infortunio si trova gettato nella mischia di una squadra allo sbando e che rischia fortemente la retrocessione. Emblematico il 6-2 patito in casa del Werder Brema. Barba è protagonista di un autogol che taglia le gambe ai suoi. Difende male in occasione di altre due marcature avversarie ma poi riapre il discorso con un gol di tacco. Viene sostituito al 61' ma chi rimane in campo finisce in bruttezza. 




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