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Calciomercato > Juventus > Fiorentina-Juventus, Allegri anticipa il rinnovo e 'attacca': "Andavo cacciato e invece..."

Fiorentina-Juventus, Allegri anticipa il rinnovo e 'attacca': "Andavo cacciato e invece..."

L'allenatore bianconero ha parlato al termine della partita contro la Viola


Massimiliano Allegri ©Getty Images

24/04/2016 22:58

FIORENTINA-JUVENTUS DICHIARAZIONI ALLEGRI A PREMIUM SPORT / FIRENZE - L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato a 'Premium Sport' al termine della partita contro la Fiorentina: "Non era facile vincere qui, era una tappa molto complicata, come era impensabile fare 24 vittorie nelle ultime 25 giornate. La Fiorentina ha fatto una grandissima partita ma questo gruppo ha meriti enormi. Perché Lemina invece che Hernanes? Perché il brasiliano aveva giocato mercoledì e poi perché Lemina ha ottime geometrie e contro la Fiorentina poteva essere la sua partita. Lo stesso discorso vale per Evra, mercoledì Alex Sandro aveva fatto benissimo così come il francese stasera contro un avversario difficile come Tello".

STAGIONE - "Abbiamo fatto una stagione memorabile e dobbiamo coronarla al meglio. Tutti ci davano per spacciati, l’allenatore andava cacciato ma ci vuole sempre molta calma nei giudizi. Noi abbiamo iniziato il campionato in maniera troppa allegra ma siamo stati bravi a rialzarci".

ROMA-NAPOLI - "Dove guarderemo Roma-Napoli? Domani faremo l’allenamento e per preparare la partita col Carpi. Faremo l’allenamento e poi ci diranno il risultato, sperando che il Napoli non vinca così sarà Scudetto".

BUFFON e TOTTI - "Ci saranno altri Buffon e Totti in futuro? Spero di si per il calcio mondiale. Buffon non lo mettiamo da parte e Totti non è un problema che mi riguarda. Gigi è in ottima condizione, sia fisica che mentale e anche stasera ci ha messo una pezza parando il rigore".

PRESENTE E FUTURO - "Sento mio questo Scudetto? I trofei che i giocatori mi fanno vincere li sento miei e non mi interessano niente i discorsi che fanno all’esterno. Nel calcio, così come nella vita, contano solo i risultati. Da me a Livorno si dice che le chiacchiere le portano via il vento, le biciclette i livornesi. Già programmati alcuni acquisti per l’estate? Non so che acquisti faremo ma la nostra ambizione deve essere massima e dobbiamo puntare e cose che sembrano impossibili ma non lo sono. Dobbiamo cercare di arrivare a vincere la Champions. In settimana la firma sul contratto? Vediamo, ho già detto che se decidevo di andare via lo avrei comunicato tempo fa alla società”

A 'Sky': "Domani faremo allenamento come da programma. Non dobbiamo abbassare la tensione perché abbiamo una finale di Coppa Italia da giocare. Non è che se guardiamo la partita cambia qualcosa. Era importante vincere oggi perché così ci manca solo un punto, vincere a Firenze non era semplice. I ragazzi hanno fatto una bella partita e contro una buona Fiorentina che se avesse pareggiato non avrebbe rubato niente. Qui a Firenze le partite non sono mai finite e se dai la possibilità di riaprire la partita diventa un casotto. E' normale che la Coppa Italia diventa ora il secondo obiettivo stagionale. La Champions purtroppo se hai l'episodio favorevole vai avanti, altrimenti vai fuori nonostante un grande ottavo di finale. L'abbiamo vista comunque in maniera positiva, è un passo ulteriore in avanti e l'anno prossimo farà sicuramente molto meglio in Europa".

CALCIOMERCATO - Dove può migliorare la Juve? Sono dell'idea che, indipendentemente dai sistemi di gioco, bisogna migliorare nella gestione della palla quando siamo in vantaggio e gli altri ci danno un po' di pressione. Non possiamo fare errori banali e qui dobbiamo lavorare e migliorare. Non ho ancora parlato con la società, ma l'idea è quella di migliorare la squadra sotto l'aspetto tecnico. normale che poi dopo sul mercato se ci sarà la possibilità di prendere giocatori importanti la società ci penserà come fatto l'anno scorso. Al calcio si parla di schemi e numeri, ma alla fine servono giocatori bravi e che sanno giocare a calcio. Pogba? L'ho detto l'altro giorno scherzando. Visto che i 100 milioni non li prendo io, mi tengo Pogba (ride, ndr)".

LA ROSA DELLA JUVE - "Sicuramente Buffon è il giocatore più rappresentativo e importante. Questo è un gruppo importante. Mandzukic all'inizio veniva visto come un giocatore fisico, invece è un giocatore tecnico. Qualcuno non se ne accorge, anzi in diversi. Quanti passaggi sbaglia Mandzukic? Quanti tempi di gioco sbaglia? E' difficile. Poi spicca più Dybala perché fa la giocata, è sveltino. Ma Mandzukic è molto tecnico".

L'ALLEGRI ALLENATORE - "Sto crescendo e sono cresciuto come allenatore. Sono sempre stato sicuro di quello che facevo e dove dovevo migliorare. Normale ci siano opinioni, ma poi contano i risultati. Spesso vengono etichettati come aziendalista: in un'azienda se un amministratore delegato porta i numeri alla sua azienda, ha ragione lui. Se uno non condivide qualcosa con la società, alza la mano e se ne va. La Juventus lavora e lavora benissimo e ha fatto la squadra per il futuro. Si sa che all'estero è completamente diverso. Dobbiamo ripartire con la squadra che è stata allestita in modo eccezionale dalla società. Rinnovo? In settimana, vediamo, se me lo fanno firmare (ride, n.d.r.).

 

S.D.

 




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