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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI CARPI-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI CARPI-GENOA

Di Gaudio fa il fenomeno, Pavoletti illude il Genoa, ma il rosso di Izzo cambia la gara


Carpi in festa ©Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

16/04/2016 20:00

ECCO LE PAGELLE DI CARPI-GENOA:

CARPI

Belec 6 – Nulla può sulla staffilata di Pavoletti, per il resto della gara è poco impegnato.

Letizia 6,5 - Ingenuo come più non si può in occasione del vantaggio rossublu. Prima si attarda chiedendo un fuorigioco, poi concede l’esterno a Dzemaili in area di rigore. Dietro soffre le accelerazioni di Laxalt, ma i suoi continui strappi in avanti fanno male al Genoa e diventano decisivi ai fini del risultato.

S. Romagnoli 6,5 - Dopo il vantaggio del Genoa va un po’ in apnea, ma quando la partita si rimette sui binari giusti non passa più niente.

F. Poli 6,5 - Prolunga di testa su corner una conclusione in porta di Ansaldi. Gioca un match molto sicuro.

Gagliolo 6 - Primo ammonito del pomeriggio, salterà la trasferta del Carpi a San Siro contro il Milan di giovedì prossimo. Bloccato ma attento.

Pasciuti 7,5 - Ci mette un po’ a carburare, ma quando entra in partita carica sul piede di Lollo la palla del vantaggio ed è lui a mettere dentro la rete del 3-1 dopo una bella combinazione con Di Gaudio.

Cofie 6 – Gara dell’ex per lui, ed è una gara fatta di grande sostanza. Dal 78’ Crimi 6 – Porta ossigeno prezioso in mediana.

Bianco 6,5 – Non solo quantità, ma anche qualche buona verticalizzazione.

Di Gaudio 8 - E’ quello che può far saltare il banco in favore dei biancorossi. Sua la prima conclusione pericolosa della gara, bravo Lamanna a deviare in corner. Col Carpi in superiorità numerica mette dentro un super gol in rovesciata facendo 1-1. Suo l’assist del 3-1. Esce azzoppato, ma il suo l’ha ampiamente già fatto. Decisivo. Dal 61’ Sabelli 7 – Fa bene entrambe le fasi, nonostante potrebbe limitarsi alla copertura. Segna la sua prima rete in Serie A.

Lollo 7 - Trequartista atipico perché il suo mestiere sarebbe quello di centrocampista centrale puro. L’avvio è in salita, ma il finale di tempo è dolce: sua la rete che porta il Carpi in vantaggio. Dal 51’ Lasagna 6 -  Il più subentrato dei top 5 campionati europei, sfiora il 4-1, ma trova Lamanna pronto di fronte a sé; più tardi fallisce altre due ottime occasioni. Sprecone, poteva arrotondare.

Mbakogu 7 - Ingaggia un bel duello di fisico e velocità con De Maio. A volte mandato allo sbaraglio dai lanci dei suoi, altre non riesce a tenere su il pallone. Lotta, però, ed offre l’assist a Di Gaudio.

All. Castori 7,5 - Per la prima volta in stagione segna quattro gol in una singola partita, ma questa non è la migliore notizia di giornata. I tre punti permettono al Carpi di staccare il Palermo che domani gioca a Torino con la Juve. Vittoria pesantissima in chiave salvezza.

GENOA

Lamanna 5,5 - Rimpiazza l’infortunato Perin che si perderà pure gli Europei. Guarda i giocatori del Carpi mettere dentro tre gol in tre minuti e si oppone in angolo al tentativo da fuori di Lasagna. Qualche responsabilità sul quarto gol di Sabelli, dove non smanaccia come dovrebbe il cross tagliente di Letizia.

Izzo 4 - Partenza difficile: sbaglia molti tocchi e viene ammonito per fallo su Di Gaudio. Quando la situazione sembra essersi stabilizzata ecco che lo strappo di Letizia lo costringe al secondo fallo da ammonizione prima della fine del primo tempo. La sua espulsione cambia la gara.

De Maio 4,5 – All’inizio dà sempre l’esterno a Mbakogu, ma poi si sgretola quando deve difendere dentro alla propria area. Il Carpi segna tre reti entrando praticamente in porta e lui perde contatto con Mbakogu per tutto il secondo tempo. Disastro.

Marchese 4,5 -  Anche lui in difficoltà nel difendere dentro i sedici metri, si perde tra i tagli degli esterni di casa e quando entra Lasagna gli legge sempre la targa. Se l’attaccante del Carpi fosse più freddo il risultato sarebbe molto più rotondo. Dal 76’ Capel 5,5 – Ha poco tempo, ma fa vedere poco.

Ansaldi 6 - Tecnica di base elevatissima, sia di destro che di sinistro. Spinge tanto e mette dentro qualche palla interessante. Tra i più positivi anche se da terzino e col Genoa in dieci rende meno.

Džemaili 6,5 - Ricama il vantaggio di Pavoletti andando a mantenere in vita un pallone quasi morto e raggirando un ingenuo Letizia. A capo di quasi tutte le transizioni rossoblu. Dinamico.

Tachtsidis 5 - Il regista della banda di Gasp è troppo lento nel far girare il pallone e a volte ingolfa la manovra del grifone.

L. Rigoni 5,5 – Determina poco nel tempo in cui sta in campo anche se il cambio a fine frazione avviene per motivi tattici. Dal 46’ Fiamozzi 5 - Cincischia troppo quando entra in possesso del pallone. Ci vorrebbe più concretezza.

Laxalt 6 - Le accelerazioni sull’out di sinistra mettono in crisi Letizia. Cerci non sfrutta un suo assist al bacio. Soffre con l’inferiorità numerica.

Cerci 5 - Gioca seconda punta ma parte spesso largo a destra per accentrarsi palla al piede. Proprio dopo il rosso a Izzo scatta sul filo del fuorigioco ma si mangia il 2-0 solo contro Belec. Dal 46’ Lazovic 5 - Anche lui si divora una rete, ma col Carpi già avanti per 3-1.

Pavoletti 7 - Torna titolare e timbra subito il cartellino per la prima volta dallo scorso gennaio. E’ il suo undicesimo centro stagionale. Per il resto della gara, lotta su tutti i palloni e risulta di gran lunga il migliore dei suoi.

All. Gasperini 5 - Il Genoa è la squadra che ha fatto più punti in Serie A nel 2016 dopo le tre big Juve, Napoli e Roma. I suoi sembrano in controllo della situazione, ma il rosso ad Izzo cambia tutto: il grifone ne becca tre in tre minuti e non dà segni di vita nella ripresa, quando lui, tra l’altro, sta guardando la partita dalla tribuna perché espulso da Rizzoli nell’intervallo.

Arbitro: Nicola Rizzoli 5,5 - Pesa l'errore sul secondo giallo ad Izzo. E' Letizia che trattiene la maglia del difensore rossoblu che viene ammonito ingiustamente. Giusti i 4’ di recupero (medici entrati quattro volte in campo nel primo tempo) così come i 60 secondi addizionali per recuperare il tempo perso dopo il gol di Di Gaudio e l’espulsione di Izzo. 

TABELLINO

CARPI-GENOA 4-1

CARPI (4-4-1-1): Belec, Letizia, S. Romagnoli, F. Poli, Gagliolo; Pasciuti, Cofie (dal 78’ Crimi), Bianco, Di Gaudio (dal 61’ Sabelli); Lollo (dal 51’ Lasagna); Mbakogu. A Disp.: Colombi, Zaccardo, Porcari, Verdi, de Guzmán, Suagher, Mancosu, Martinho, Daprelà. All.: Castori.

GENOA (3-5-2): Lamanna; Izzo, De Maio, Marchese (dal 76’ Capel); Ansaldi, Džemaili, Tachtsidis, L. Rigoni (dal 46’ Fiamozzi), Laxalt; Cerci (dal 46’ Lazovic), Pavoletti. A Disp.: Donnarumma, Sommariva, Suso, Ntcham, Gabriel Silva, Panico, Matavž, Ghighione. All.: Gasperini.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Marcatori: 34’ Pavoletti (G), 45+4’ Di Gaudio (C), 45+5’ Lollo (C), 49’ Pasciuti (C), 86’ Sabelli (C)

Ammoniti: 22’ Gagliolo (C), 24’ Izzo (G), 42’ Lollo (C), 52’ Poli (C), 67’ Mbakogu (C)
Espulsi: 46’ Izzo (G)




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