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Calciomercato > Roma > Roma, Pallotta: "Vi spiego il perché abbiamo venduto giocatori come Marquinhos"

Roma, Pallotta: "Vi spiego il perché abbiamo venduto giocatori come Marquinhos"

Il presidente giallorosso ha criticato il sistema del calciomercato europeo, paragonandolo a quello degli sport statunitensi


Pallotta e Baldissoni ©Getty Images

16/03/2016 21:12

ROMA PALLOTTA CALCIOMERCATO / ROMA - Continuano a uscire, piano piano, le dichiarazioni che James Pallotta, presidente della Roma, ha rilasciato nel corso della 'Sports Analytics Conference' che si è tenuta a Boston lo scorso 12 marzo. Queste le sue parole riportate da 'ilmessaggero.it' in riferimento alle strategie di calciomercato del suo club: 

"Negli ultimi due anni abbiamo fatto un sacco di cose, abbiamo un ‘data team’ a Roma, alcune persone che lavorano a Vancouver, altre nella Silicon Valley e a Boston. Il calciomercato può determinare il tuo successo o fallimento, può davvero affossare la squadra perché puoi comprare o vendere un giocatore ottenendo un utile o generando perdite.

Ad esempio un paio di anni fa abbiamo comprato Marquinhos a 18 anni per circa 3 milioni di dollari e l’anno seguente lo abbiamo rivenduto al PSG a 35 milioni di euro e abbiamo incassato questi soldi. Per questo motivo, quindi, è così importante ottenere quanti più dati possibili sui giocatori visto che il calciomercato può diventare un'incredibile fonte di ricavi da reinvestire nella squadra, ma il calcio europeo è generalmente molto in ritardo rispetto a quello che è stato fatto negli Stati Uniti con Moneyball (un sistema informatico che analizza le prestazioni dei calciatori, ndc).

Il mercato in Europa è ancora vecchio stile, affidato al lavoro degli agenti. Ad esempio noi abbiamo comprato un giocatore un paio di anni fa e non siamo riusciti a trovare l'età. Un’altra cosa che abbiamo cambiato molto e per cui ho avuto diversi scontri con Rudi Garcia è il rendimento negli allenamenti. Lui ha voluto portare con sé un suo staff, che usava un metodo vecchio, e i giocatori non erano per niente in forma alla fine della scorsa stagione. Quindi ho detto 'Si fa nella maniera che vogliamo noi, nella maniera che voglio io'. Abbiamo cercato i migliori professionisti nel mondo e abbiamo assunto Darcy Norman, campione del mondo con la nazionale tedesca".

D.G.




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