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Calciomercato > Primo Piano > Milan-Torino, Mihajlovic: "Domani facile? Chi lo pensa resti a Milanello"

Milan-Torino, Mihajlovic: "Domani facile? Chi lo pensa resti a Milanello"

Le parole del tecnico rossonero in conferenza stampa


Sinisa Mihajlovic ©Getty Images
Mario D'Amiano (Twitter: @mariodamiano93)

26/02/2016 12:44

DIRETTA MILAN TORINO MIHAJLOVIC  CONFERENZA / MILANO - Sinisa Mihajlovic parla in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Torino. Il tecnico del Milan analizza il momento della sua squadra, reduce da risultati molto positivi che hanno riaperto la speranza Champions. Le ultime news Milan parlano di una squadra in grande crescita sotto ogni punto di vista. Calciomercato.it riporta le parole dell'allenatore rossonero:

Mihajlovic parla prima a 'Milan Channel': "Se nelle prossime gare giochiamo con lo spirito giusto e l'intensità che abbiamo dimostrato ultimamenta possiamo fare bene e vincere. Dobbiamo avvicinarci al terzo posto ma pensiamo di partita in partita. Domani è comunque una gara fondamentale: all'andata meritavamo di vincere, anche per questo il girone di ritorno dovrà essere quello delle rivincite. Donnarumma è un ragazzo intelligente, ha la testa di uno di 25 anni e riesce a gestire la pressione. Montolivo è un giocatore importante per noi, anche se ho fiducia anche negli altri centrocampisti ".

TORINO - "Stimo molto Ventura, è normale che cerchi di caricare la sua squadra. Il Toro è una bella compagine con ottimi tempi di gioco. Se qualcuno pensa che domani sarà facile meglio che resti a Milanello. Dobbiamo cercare di vincere perchè nelle prossime tre partite si deciderà la nostra stagione. Sarà una gara da affrontare con la testa giusta come stiamo facendo ultimamente. Quelle davanti non hanno nulla più di noi, lo abbiamo dimostrato, ora ci sono gare contro le squadre dietro di noi".

NAPOLI - "Il pareggio al 'San Paolo' ha dato consapevolezza dei nostri mezzi: siamo una squadra con un'anima e difficile da battere. Se ci avessimo creduto di più negli ultimi 20 minuti avremmo potuto anche vincere".

GIOCATORI RITROVATI - "Parlo spesso con loro, cerco di trasmettere una certa mentalità e serenità, poi sono loro che vanno in campo. L'allenatore deve cercare di essere sempre equilibrato e cercare di dare serenità ai calciatori, che sono stati bravi a uscire dai momenti difficili che ci sono stati in questa stagione".

BEL GIOCO - "Tutti vorrebbero giocare come Barça e Bayern, anche noi. L'ho detto tante volte che ci piacerebbe arrivare ai loro livelli ma serve tempo. In Italia c'è un'altra mentalità".

BALOTELLI - "Ha giocato abbastanza bene a Napoli, dipende tutto da lui. Quando scende in campo deve dare tutto, è fondamentale che entri in campo con l'atteggiamento giusto. Lo vedo come tutti gli altri calciatori, deve mostrare la sua maturazione tutti i giorni".

DONNARUMMA - "Diego Lopez non stava giocando bene perchè aveva un problema fisico. Parlai con Abbiati e anche lui mi disse di far giocare 'Gigio'. Temevo di bruciarlo ma vedendo la sua testa ho capito che non sarebbe successo".

ZAPATA - "Se il calcio contasse solo con il fisico sarebbe tra i migliori al mondo, ma serve anche la testa e per questo lui deve restare concentrato per tutta la partita. Dipende solo da lui, ha ricominciato a giocare bene".

LA CRESCITA - "Rispetto al girone di andata siamo migliorati. Non dobbiamo ripetere gli stessi errori: dobbiamo fare punti contro le piccole partendo già da domani sera. Dopo la sconfitta col Napoli dicevano che saremmo crollati, io ho sempre avuto fiducia". 

VENTURA - "Giampiero è tra i miei allenatori preferiti, è un grande tecnico. Per andare in una grande squadra bisogna essere nel posto giusto al momento giusto. Lui ha tutte le qualità per guidare una grande".

FASE DIFENSIVA - "Adesso diamo importanza a tutte le fasi di gioco, anche alle palle inattive, dalle quali l'anno scorso si prendevano molti gol. Ogni allenatore ha il suo metodo, io l'ho cambiato soprattutto a livello di intesità: quando i calciatori si sono abituati siamo migliorati".

 




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