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Calciomercato > Pagelle > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Perisic trascina, Avelar pasticcia

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Perisic trascina, Avelar pasticcia

Top e Flop della 24a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Ivan Perisic © Getty Images
Emiliano Forte

08/02/2016 07:50

PAGELLONE 24A GIORNATA PERISIC AVELAR / ROMA - Le due grandi rivali per lo Scudetto Napoli e Juventus soffrono contro le ‘piccole’ Carpi e Frosinone ma continuano ad inanellare vittorie e record in attesa del confronto diretto di sabato prossimo che si annuncia incandescente. Tra le fila bianconere sta crescendo il rendimento del colombiano Cuadrado, sempre più a suo agio negli schemi di Max Allegri e ancora una volta prezioso in zona gol. Intanto dietro al duo di testa si accende la bagarre per il terzo posto con la Fiorentina, che perde terreno tradita da una leggerezza di Mati Fernandez, e la Roma, che si rifà sotto rivitalizzata dai nuovi acquisti e dalla cura Spalletti. Grande protagonista in campo ancora una volta Diego Perotti a conferma dell’ottimo impatto avuto dall’argentino sulla realtà giallorossa. Non va oltre il pari l'Inter impegnata contro un Verona ultimo in classifica ma capace di una grande prova d'orgoglio come dimostrano il momentaneo 3-1 e l'ottima prova di Ionita. Se i nerazzurri sono riusciti nella rimonta molto lo devono a Perisic entrato nel secondo tempo e protagonista assoluto a suon di gol e assist. Brutto colpo per il Toro che viene sconfitto dal Chievo tra le mura amiche per via di un calcio di rigore provocato da una leggerezza di Avelar.

 

TOP

 

5.Ionita (Verona) - A metà campo lo trovi ovunque: ringhia sull’avversario di turno limitandone il raggio d’azione e il tempo della giocata. Non si nasconde neanche quando c’è da costruire gioco o addirittura andare a concludere come nel caso della rete che poteva chiudere il match. Indomito. VOTO 7

4.Vazquez (Palermo) - Dopo 10 minuti conclude una bella azione battendo Consigli con un colpo di classe mentre ad inizio ripresa, dopo il sorpasso firmato Missiroli, manda in gol Djurdjevic per il definitivo 2-2. Insomma le sorti di questo Palermo sono chiaramente legate al rendimento del talentuoso numero 20 italo-argentino. Ispirato. VOTO 7

3.Cuadrado (Juventus) - Il colombiano non si risparmia, corre come un forsennato su e giù per la fascia cercando appena possibile l’imbucata verso la porta di Leali. Non sempre ha la lucidità necessaria per l’ultimo passaggio ma dalle sue iniziative nascono i pericoli maggiori per la difesa ciociara. Dopo oltre 70 minuti di scatti, finte e dribbling a ripetizione è bravo a farsi trovare pronto nell’azione che sblocca la partita e che permette alla Juventus di infilare il 14° successo consecutivo. Devastante. VOTO 7

2.Perotti (Roma) - Dopo l’ottimo esordio altra prestazione di spessore dell’ex Genoa, che sembra destinato a diventare un punto fermo della nuova Roma di Luciano Spalletti. Doti tecniche di primo livello e grande dinamismo fanno di Perotti un attaccante difficile da limitare per i difensori avversari. Splendido il destro al volo con il quale l’argentino spedisce in porta il bell’assist di El Shaarawy. Sopraffino. VOTO 7

1.Perisic (Inter) - Mancini lo butta nella mischia ad inizio ripresa per dare una scossa ai suoi ed il croato ex Wolfsburg risponde presente. Con lui in campo la manovra offensiva dell’Inter diventa più imprevedibile e soprattutto più incisiva: non a caso è lui a servire ad Icardi il pallone che riapre la gara per poi firmare in prima persona il definitivo 3-3. Scatenato VOTO 7,5

 

FLOP

 

5.Felipe Anderson (Lazio) - Non pervenuto il brasiliano sul terreno di 'Marassi' fatta eccezione per qualche pallone sprecato malamente o di qualche timida sortita offensiva spentasi sul nascere. Spettatore. VOTO 5

4.Cerci (Genoa) - Assente ingiustificato per quasi tutti i 68 minuti in cui Gasperini lo tiene in campo. In alcuni frangenti rincorre lo spunto che può cambiare la sua partita e quella del Genoa ma le gambe proprio non lo assecondano. Scarico. VOTO 4,5

3.Lazaar (Palermo) - Nel corso della gara alterna buoni spunti a pericolosi cali di concentrazione capaci di compromettere la gara dei rosanero. È il caso del secondo giallo rimediato con una grande leggerezza nel fase clou dell’incontro, proprio quando le due squadre, ferme sul 2-2, cercavano il colpo da tre punti. Avventato. VOTO 4,5

2.Mati Fernandez (Fiorentina) - Nella ripresa impiega 10 minuti a guadagnare due gialli per eccessiva superficialità che costringono la Fiorentina a giocare quasi tutta la ripresa in 10 contro 11. Un fulmine a ciel sereno per Sousa che studiava le giuste mosse per aggiudicarsi l’intera posta in palio. Guastafeste. VOTO 4,5

1.Avelar (Torino) - Ampiamente sotto la sufficienza già prima dello sciagurato fallo da rigore che condanna i suoi ad una pesante sconfitta casalinga. Impacciato. VOTO 4,5




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