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Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, Ausilio: "Mancini via? Non fatemi ridere! Banega, Lavezzi, Touré..."

Calciomercato Inter, Ausilio: "Mancini via? Non fatemi ridere! Banega, Lavezzi, Touré..."

Il direttore sportivo dei nerazzurri ha anche svelato: "Volevamo Soriano, poi abbiamo scelto Eder"


Piero Ausilio ©Getty Images
Omar Parretti (@omarJHparretti)

02/02/2016 15:00

DIRETTA CALCIOMERCATO INTER AUSILIO CONFERENZA LIVE / MILANO - Con Roberto Mancini, allenatore dell'Inter, squalificato ed il calciomercato chiuso da pochissime ore, a prendere la parola in conferenza stampa è stato Piero Ausilio. Il direttore sportivo dei nerazzurri ha fatto il punto sul calciomercato Inter alla vigilia dello scontro di campionato con il Chievo Verona di Rolando Maran.

Ecco le sue parole: "Abbiamo fatto le nostre considerazioni sugli arbitri, sono cose che ci teniamo. Quando abbiamo sentito il dovere di dire qualcosa lo abbiamo fatto, ma non vogliamo far passare un messaggio sbagliato. Mancini via? Questa mi fa anche sorridere. Perdi contro la Juventus, poi perdi il derby e si iniziano a sentire voci; noi siamo contenti del mister e lui vuole rimanere qua. Roberto vi dà la formazione? Non sono buono come lui, vi dico che domani gioca Icardi".

IL MERCATO - "Il mercato estivo e quello di gennaio sono concordati da allenatore e società stessa. Ci sono molti giocatori in grado di far la differenza all'Inter, ma ciò non vuol dire che possiamo andare a prenderli. Abbiamo preso giocatori utili alla nostra causa ed anche raggiungibili; dobbiamo rispettare i parametri del fair play finanziario. Le conseguenze di una infrazione di tali regole comporterebbe qualcosa di peggiore rispetto alla delusione di un mancato acquisto. Abbiamo preso giocatori da top club come il Manchester City, non delle riserve".

KONDOGBIA E PERISIC - "Parliamo di ragazzi che vengono da altri campionati e l'ambientamento non è da sottovalutare. Io non guardo quanto è stato pagato un giocatore per giudicare la prestazione: anche se prendo un paramento zero mi aspetto molto. Diamo tempo ai ragazzi, specie a Kondogbia che è molto giovane, di capire il nostro calcio e anche la stampa...".

CASO ALVAREZ - "Non si sanno le tempistiche, io so solamente cosa c'è scritto nel contratto firmato. Non veder riconosciuti dei diritti che ci spettano mi deluderebbe molto. Se esiste un diritto quei dieci milioni sono nostri".

EDER, SORIANO... - "Potevamo prendere solo un giocatore per un discorso economico. Abbiamo fatto una valutazione, che dico che è cambiata in corsa perché all'inizio volevamo un mediano (Soriano, come spiegherà più tardi; ndr) ma non del tipo che pensavate voi. Si può giocare in tanti modi al calcio e con il mister abbiamo scelto di andare su Eder, più utile per il nostro presente. Cinque centrocampisti per fare 18/20 partite sono più che sufficienti: abbiamo fatto tutto in sintonia con Roberto e stiamo già impostando il mercato per il futuro. Sul mercato non c'è un regista che ha una qualità tale da innalzare il livello della rosa e sia facilmente prendibile. Mai pensato di prendere uno svincolato".

MANCINI NERVOSO - "Lo vedete voi così! Vanno fatte delle distinzioni, anche perché io non posso parlare per lui. Ho pranzato e cenato più con lui che con la mia famiglia nell'ultimo mese. Io lo vedo tranquillo, ci sono cose che lo fanno arrabbiare, ma sono solo singoli episodi. Se uno viene allontanato perché dice di andare a casa agli arbitri non penso sia un qualcosa da sottolineare troppo".

DERBY - "Nel primo tempo avevamo fatto meglio noi, poi al momento del rigore concesso è mancato un rosso abbiamo sbagliato dal dischetto e tutto è cambiato. Se la buttiamo dentro e rimangono in dieci i rossoneri, vediamo come va...".

BANEGA - "Non siamo alle visite mediche. E' un giocatore che stiamo seguendo ed è in scadenza di contratto, ma fino a giugno non è libero. Clausola? Non la conosco. Pirlo mai vicino all'Inter".

LAVEZZI - "Sì, osserviamo anche lui, ma non mi risulta che ancora abbia preso una decisione sul suo futuro. Noi ci possiamo limitare a dire che lo stiamo valutando".

SCELTE A SORPRESA - "E' successo anche con Montoya, D'Ambrosio e Nagatomo in passato. Non è che Santon non stava giocando per chissà quale motivo, ma perché non stava bene. Non ritengo che abbia giocato male, magari ha sbagliato per stanchezza sul terzo gol".

YAYA TOURE' - "Non ho la forza di parlarne dopo la storia dell'estate. Lascia il City? Non lo sapevo".

PROGRAMMAZIONE - "Senza Champions League è chiaro che cambino le strategie di mercato. Noi in questa estate siamo andati avanti con una sorta di autofinanziamento. Cessioni eccellenti? Senza l'Europa non si possono escludere determinati cambiamenti".




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