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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-FIORENTINA

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-FIORENTINA

Ilicic in ombra, Ansaldi super. Gonzalo Rodriguez muro viola, Dzemaili giornata no


Pasqual, ex Fiorentina ©Getty Images
Valerio Pantone

31/01/2016 16:55

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-FIORENTINA:

 

GENOA

Perin 6,5 – Attento sull’incursione dalla destra di Zarate, risponde presente sul tentativo ad inizio ripresa di Ilicic. Fondamentale in pieno recupero nel deviare in corner la conclusione velenosa di Alonso.

Munoz 6 – Qualche amnesia difensiva, ogni tanto, spaventa non poco il pubblico di casa. Per il resto ordinaria amministrazione.

Burdisso 6 – Tiene bene gli attaccanti viola, prendendosi pochissimi rischi. L’unico è un contatto in area con Kalinic, che poteva costare il penalty a favore della Fiorentina.

Izzo 6,5 – Molto concentrato nel leggere le trame di gioco dei viola, non sbaglia praticamente nulla.

Ansaldi 7 – Un giocatore trasformato rispetto a quello ammirato nella prima parte di stagione. Dinamico e sempre puntuale negli inserimenti, rende la vita impossibile a Pasqual, nonostante la fascia destra non sia la corsia da lui preferita.

Rincon 6,5 – E’ il solito pitbull trascinatore della squadra. Conquista un’infinità di palloni, mettendo sempre il fiato sul collo de portatori di palla gigliati. Cala d’intensità con il trascorrere dei minuti.

Dzemaili 5 – Potrebbe sfruttare meglio lo straordinario lavoro del suo compagno di reparto in fase di contenimento. I suoi troppi errori nell’impostazione del gioco mandano, giustamente, su tutte le furie mister Gasperini. Al 76esimo ha una buona chance ma calcia malissimo dal limite dell’area.

Laxalt 6,5 – Di fronte a lui ha un giocatore molto simile per caratteristiche. Il lavoro di Gasperini nei suoi confronti comincia a dare i primi frutti. Attento in ripiegamento, si fa spesso apprezzare per alcune discese sulla corsia sinistra che producono un paio di tentativi insidiosi alla porta di Tatarusanu.

Suso 6,5 – Duetta bene con Perotti e Pavoletti, con tagli efficaci che mettono in apprensione la retroguardia ospite. Ad inizio secondo tempo, pesca dal cilindro un mancino angolato che però si stampa sul palo. Dal 64’ Capel 5,5 – Un paio di buone sortite sull’out sinistro e poco più.

Pavoletti 5,5 – Pericolo numero uno per la retroguardia gigliata, viene spesso anticipato all’ultimo da Gonzalo Rodriguez. Al sesto della ripresa, Perotti gli offre un pallone invitante da spingere in rete, ma Tatarusanu gli chiude bene lo specchio della porta. Dal 92’ De Maio s.v.

Perotti 6 – In attesa di capire gli sviluppi sul suo futuro (da tempo ha detto sì alla Roma), parte forte creando quasi sempre la superiorità numerica nella metà campo avversaria. Gli manca soltanto un pizzico di lucidità nell’ultimo passaggio, come dimostra ad inizio ripresa, preferendo servire Pavoletti piuttosto che calciare a tu per tu con Tatarusanu. Dal 64’ Cerci 6,5 – Si inserisce subito bene nei meccanismi di Gasperini, collezionando diversi traversoni pericolosi.

All. Gasperini 6,5 – Il primo tempo del suo Genoa è decisamente uno dei migliori di tutto il campionato. Squadra corta, pressing a tutto campo, qualche difetto soltanto nell’ultimo passaggio. Peccato che squadra sia sempre completamente rivoluzionata, altrimenti a questo punto avrebbe tutt’altra classifica.

 

FIORENTINA

Tatarusanu 6,5 – Molto impegnato dagli attaccanti genoani, si fa quasi sempre trovare pronto. In particolare ad inizio secondo tempo, è reattivo nel respingere in uscita il tentativo sottomisura di Pavoletti.

Roncaglia 5,5 – Costantemente puntato da Perotti, cerca di limitare come può l’argentino, anche con le cattive. In una di queste rimedia il cartellino giallo che gli costerà la squalifica nel prossimo turno di campionato. Poco dopo rischia anche il secondo giallo.

G. Rodriguez 7 – E’ subito padrone della propria area di rigore grazie ad almeno due interventi decisivi in chiusura su Pavoletti. Nel secondo tempo, gestisce con più tranquillità la linea arretrata.

Astori 6 – Il Genoa spinge spesso dalla sua parte. A differenza di Pasqual, però, l’ex Roma sbriglia bene un paio di situazioni potenzialmente pericolose.

Bernardeschi 6 – La sua posizione in campo continua ad essere un “work in progress”. Utile e a tratti incontenibile in fase offensiva, soffre maledettamente quando è chiamato alla copertura difensiva. Nel finale cerca di trascinare i suoi con diverse scorribande sulla fascia destra.

Vecino 5 – Il pressing asfissiante dei centrocampisti rossoblu lo inducono spesso all’errore. Lento e macchinoso nel palleggio, influisce pochissimo anche in fase di non possesso. Migliora con l’ingresso in campo di Tino Costa.

Borja Valero 5,5 – Prova in qualche modo a mettere ordine in mezzo al campo, ma i risultati sono decisamente insufficienti. Nella ripresa viene avanzato da Paulo Sousa nei tre d’attacco e la sua prestazione cresce, non quanto basta però, per raggiungere la sufficienza.

Pasqual 5 – Molto bloccato per la spinta costante di Suso e all’occorrenza di Ansaldi, gioca un match in totale sofferenza. Dal 78’ Marcos Alonso s.v.

Ilicic 5 – Più in ombra rispetto alle sue ultime apparizione, fatica non poco ad entrare nel vivo del gioco, anche perché il centrocampo viola è costantemente messo sotto pressione dai Grifoni. Ad inizio ripresa, una sua giocata con il mancino a rientrare esalta i riflessi di Perin. Troppo poco. Dal 56’ Tino Costa 6 – Torna da ex nello stadio che lo ha visto protagonista fino a qualche settimana fa. Il suo contributo oggi aiuta la Viola a riprendere possesso del centrocampo.

Zarate 6 – Nel giorno del suo ritorno in Serie A, si rende subito protagonista di una iniziativa sulla destra che Babacar non sfrutta a pieno. Poi però si estrania dal gioco più per demeriti altrui. Dal 56’ Kalinic 5,5 – Tenta di dare maggior peso all’attacco. L’unico acuto è però quel contatto in area genoana, valutato non da rigore dal direttore di gara.

Babacar 5,5 – Preferito a Kalinic, mostra un po’ di ruggine sotto porta: nel primo tempo arriva prima in ritardo sull’assist invitante di Zarate; poi alla mezz’ora, si fa recuperare da Munoz, al momento di calciare davanti a Perin. Nella seconda frazione, gira in porta un pallone interessante di Bernadeschi, ma Ansaldi salva la porta genoana.

                 

All. Paulo Sousa 5,5 – L’aveva chiesto pubblicamente ieri in conferenza stampa: “Servono rinforzi”. La conferma arriva dal primo tempo di oggi: troppo poche le soluzioni in difesa, per una squadra in piena corsa per il terzo posto. Dopo i primi 45 minuti in totale difficoltà, il tecnico portoghese rimedia nella ripresa infoltendo il centrocampo e spostando Borja Valero davanti. Nel finale si rende protagonista della gara, toccando il pallone prima che fosse uscito dal campo. Un gesto istintivo, probabilmente anche figlio del delicato momento dela squadra.

 

Arbitro: Giacomelli 5 – L’elevato ritmo della gara costringe spesso i giocatori in campo a ricorrere al fallo. Inevitabili i quattro gialli comminati nella prima frazione di gioco. Al 38esimo però sorvola su un intervento in ritardo di Vecino a centrocampo: il mediano viola, ammonito pochi istanti prima, viene graziato dal direttore di gara. Ad inizio ripresa, altro pericolo corso dai giocatori di Paulo Sousa: Roncaglia ferma Perotti in ripartenza, ma anche in questo caso Giacomelli risparmia il secondo giallo al difensore viola. Al 60esimo, episodio dubbio in area rossoblu: Kalinic viene a contatto con Burdisso, per l’arbitro è tutto regolare. Protesta la panchina della Fiorentina, il rigore poteva starci. Nel finale corretto, come da regolamento, l’allontanamento del tecnico Paulo Sousa, reo di aver toccato il pallone prima dell'uscita dal terreno di gioco.

 

 

TABELLINO

GENOA-FIORENTINA 0-0

Genoa (3-4-3): Perin; Munoz, Burdisso, Izzo; Ansaldi, Rincon, Dzemaili, Laxalt; Suso (dal 64’ Capel), Pavoletti (dal 92’ De Maio), Perotti (dal 64’ Cerci). A disp.: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Ntcham, Pandev, Lazovic, Rigoni, Tachtsidis.. All.: Gasperini.

Fiorentina (3-4-1-2): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Borja Valero, Vecino, Pasqual (dal 78’ Marcos Alonso); Ilicic (dal 56’ Tino Costa); Zarate (dal 56’ Kalinic), Babacar. A disp.: Sepe, Lezzerini, Gilberto, Tomovic, Fernandez, Kuba, Verdu, Tello. All.: Paulo Sousa.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste

Marcatori:

Ammoniti:  7’ Ansaldi (G), 32’ Roncaglia (F), 38’ Vecino (F), 44’ Pavoletti (G), 82’ Tino Costa (F)

Espulsi:




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