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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-INTER

Morata si risveglia, serataccia per Murillo al cospetto di un Cuadrado scatenato, Dybala inarrestabile


Alvaro Morata ©Getty Images
Davide Ritacco

27/01/2016 22:42

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-INTER

 

JUVENTUS

Neto 6,5 – Il primo intervento dopo un’ora su un colpo di testa angolato ma debole di Murillo. Sicuro con i piedi quando viene chiamato in causa.

Caceres 6 – E’ tra i giocatori “sacrificabili” più richiesti dal mercato in corso Ferraris. Stasera non si mette molto in vetrina e svolge il suo compitino senza strafare, rischiando anche il fallo di mano in area.  

Bonucci 6,5 – Controlla agevolmente la linea difensiva tenendo strette le maglie e dettando le giocate con la solita misura.  

Chiellini 6,5 – Pressa chiunque e dalla sua parte non si passa. Prova anche ad affacciarsi nella metà campo nerazzurra creando la superiorità che richiede Allegri.

Cuadrado 7 – Accorcia bene in mezzo al campo e sfiora il gol al 22’ con un diagonale velenoso. Bella la sfida con Nagatomo dalla sua parte. Brucia mezz’Inter prima che venga steso da Murillo costringendo al rosso il difensore nerazzurro. Dal 90’ Padoin s.v.  

Pogba 6 – Gioca con quella sufficienza che innervosisce gli avversari e il suo allenatore. Tatticamente impeccabile ma deve incidere di più ed essere più concreto.

Marchisio 6,5 – Solito grande uomo di equilibrio. Allegri non può fare a meno di lui in mezzo al campo proprio per non stravolgere l’ossatura della squadra. Anche stasera è l’uomo cardine a cui non si può rinunciare.  

Asamoah 6,5 – Sciupa una buona occasione dopo 2’ ma è il segnale che è in serata positiva. Aggredisce in mezzo al campo e ribalta ogni azione con velocità e precisione.  

Evra 6,5 – E’ una sicurezza sulla corsia mancina coprendo sempre le spalle ai compagni di squadra e facendosi trovare pronto quando deve affondare sulla fascia. Dal 83’ Alex Sandro s.v.  

Mandzukic 6 – Gara generosa e movimenti preziosi ma stasera la stella è il compagno di reparto spagnolo. Nervoso al momento del cambio è la nota stonata di una serata magnifica. Dal 76’ Dybala 7 – Entra e conferma di essere in stato di grazia. Gli basta un pallone per buttarlo dentro.  

Morata 7,5 – Ritrova i gol dopo più di tre mesi. Bravo e non solo per il rigore trasformato contro uno dei migliori portieri,  a muoversi fra le linee cercando di fare il Dybala per liberare spazio per i compagni. Una doppietta che lo sblocca e per Allegri è solo un’altra arma in più.  

All. Allegri 7,5 – Offre ancora un’altra chance a Morata che ricambia con una doppietta da vero bomber. E’ un momento d’oro per lui e per la sua squadra. Qualsiasi mossa faccia l’azzecca. Stregone.   

 

INTER

Handanovic 6 – Questa volta non gli riesce l’ennesimo miracolo e viene superato dal rigore di Morata. Incolpevole sugli altri due gol.  

D'Ambrosio 5,5 – Pronti via e Asamoah penetra dalla sua parte. Rimane in difficoltà contro le scorribande bianconere nonostante la Juventus attacchi più dall’altra parte.

Miranda 5,5 – Al cospetto dell’ex compagno Mandzukic non sfigura e lotta ad armi pari anche sui terreni più consoni al Croato: testa e forza. Va leggermente in difficoltà quando Morata lo porta fuori causandone il giallo che gli farà saltare il ritorno.   

Murillo 4,5 – La sua irruenza viene punita da Tagliavento in occasione del fallo su Cuadrado. Il suo errore penalizza troppo l’Inter che fin li se la stava giocando. Nella ripresa completa la serataccia con un fallo evidente ancora sul connazionale che gli costa l’espulsione.

Nagatomo 6 – Spinge sempre con i tempi giusti e offre un punto di riferimento importante combinando bene con Ljajic dalla sua parte ma è spesso ignorato.

Melo 5 – Gioca in casa della sua ex squadra e la sua aggressività aumenta proporzionalmente ai fischi ricevuti dai tifosi. Il suo temperamento gli consente di superare le difficoltà ambientali e reggere ogni confronto. E’ sfortunato e allo stesso tempo colpevole in occasione del secondo gol bianconero. Dal 64’ Brozovic 5,5 – Nelle intenzioni di Mancini il suo ingresso avrebbe dovuto aumentare la qualità della squadra ma non è il croato la soluzione.    

Medel 5,5 – E’ la massima espressione del mastino di centrocampo. Il ‘pitbull’, come amichevolmente viene chiamato dai tifosi, rischia il rigore con annessa sanzione disciplinare per un fallo di mano evidente, insegue tutti i palloni che però vanno più veloci di lui.  

Kondogbia 5 – Si vede poco e male. Ancora avulso ai dettami tattici di Mancini e sembra allergico al calcio italiano non muovendosi e integrandosi ai ritmi della Serie A/ Coppa Italia.   

Biabiany 5 – Nel primo tempo non riesce a ripartire con continuità e va un po’ a sprazzi. Tanti errori tecnici. E’ l’uomo più richiamato da Mancini e non riesce mai a lasciare il segno se non per qualche ripiegamento difensivo. Dal 77’ Icardi s.v.

Jovetic 5 – Prova a svariare su tutto il fronte offensivo ma non riesce mai a incidere e ad arrivare al tiro.

Ljajic 6 – Si fa dare sempre il pallone e con la sua qualità prova a scardinare la difesa bianconera ma troppe volte temporeggia troppo prima di concludere a rete. Dal 80’ Jesus s.v.  

All. Mancini 5 – Eder è ad un passo ma stasera viste le prestazione della squadra ingenerale forse servirebbe più Soriano. A questa squadra manca un architetto, un centrocampista di qualità più che un altro attaccante. E’ vero che l’Inter fatica anche davanti ma la qualità nel reparto non manca. Di sicuro Eder potrebbe far comodo anche ad uno spento Icardi ma l’impressione è che manchi qualità in mezzo al campo.   

 

Arbitro: Tagliavento 5 – Juventus-Inter è sempre una gara ad alta tensione e lui non è in serata. Vibranti proteste juventine al 14’ per un fallo di mano di Medel in area di rigore, netto il tocco del cileno. Rigore concesso venti minuti più tardi per una spinta di Murillo su Cuadrado lanciato a rete, questa volta a protestare sono i nerazzurri. Restano dubbi anche sul colore del cartellino (giallo) sventolato a Murillo. Il colombiano viene espulso per doppio giallo (inevitabile) al 70’ per un fallo evidentissimo ancora su Cuadrado. L’Inter protesta per un fallo di mano di Caceres: il replay lascia qualche dubbio.  

 

TABELLINO

JUVENTUS-INTER  3-0

Juventus (3-5-2): Neto; Caceres, Bonucci, Chiellini; Cuadrado (dal 90’ Padoin), Pogba, Marchisio, Asamoah, Evra (dal 83’ Alex Sandro); Mandzukic (dal 77’ Dybala), Morata. A disp.: Buffon, Moedim, Hernanes, Barzagli, Rugani, Licthsteiner. All.: Allegri

Inter (4-3-3): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Melo, Medel (dal 64’ Brozovic),  Kondogbia; Biabiany (dal 77’ Icardi), Jovetic, Ljajic (dal 80’ Jesus). A disp.: Carrizo, Berni, Palacio, Telles,  Montoya, Santon, Ranocchia, Gnoukouri, Manaj. All.: Mancini

Arbitro: Tagliavento di Terni

Marcatori: 36’, 63’ Morata (rig.) (J), 84’ Dybala (J)

Ammoniti: 18’ Bonucci (J), 34’ Murillo (I), 45’ Miranda (I), 70’ Murillo (I), 89’ Kondogbia (I)

Espulsi: 70’ Murillo (I)




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