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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Bentornato campionato: riecco le big, tra spumanti e mal di pancia

IL PUNTO DI CM.IT - Bentornato campionato: riecco le big, tra spumanti e mal di pancia

Riparte la Serie A: ecco come arrivano le nostre big al post-Capodanno


Roberto Mancini © Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

02/01/2016 17:11

PUNTO CM.IT GENNAIO 2016 / NAPOLI - Ok, il cenone di Natale l'abbiamo bello che digerito, quello di Capodanno con bagordi annessi forse ancora no, e come noi anche calciatori e addetti ai lavori vari. Sono esseri umani anche loro, che credete? I nostri beniamini hanno già preso servizio e si stanno già preparando per la prima uscita del 2016, l'infrasettimanale della Befana che riaccenderà i riflettori sulla Serie A. Vediamo quindi come arrivano le nostre big alla ripresa, un rapido 'dove eravamo rimasti' per approcciarci al nuovo anno calcistico con la memoria fresca. 

JUVE, NAPOLI E FIORENTINA: CHAMPAGNE - Ne avranno stappate di bottiglie nelle feste di fine anno a Torino, Firenze e Napoli. Le squadre volano, le prospettive sono rosee e il mercato in arrivo non può che portare ulteriore freschezza a gruppi piuttosto spremuti dagli impegni degli ultimi mesi. La Juve si gode la rimonta e aspetta il Verona, in un quasi testa-coda che per digerire il panettone è una bella manna. Babbo mercato porterà un centrocampista e, se partono Zaza e Rugani, anche un attaccante e un difensore. Hai detto niente. La Fiorentina si preoccupa più che altro di preservare lo status quo, Paulo Sousa va a Palermo e dal mercato aspetta un centrale difensivo, oltre a qualcos'altro per puntellare i reparti. Aria di grandi spese invece a Napoli, dove De Laurentiis ha promesso almeno un acquisto col botto e qualche interessante investimento per giugno. Sarri avrà almeno un centrocampista e un difensore, forse pure un terzino e un attaccante, se dovessero partire Gabbiadini e i vari esterni in esubero. Tutto dopo Napoli-Torino, partita che - causa squalifica Jorginho - in campo vedrà Mirko Valdifiori, uno che potrebbe presto fare il salto della barricata e vestirsi di granata. A quel punto i centrocampisti da comprare diventerebbero due, occhio caro Giuntoli...

MILAN E LE ROMANE: MAALOX - Chi non ha stappato tanto bene è il Milan, in piena guerra fredda fra presidente e allenatore e con una classifica non proprio simpaticissima. A San Siro arriva il Bologna, squadra non semplice che rappresenta un test probante per capire se Mihajlovic è uscito o no dal tunnel. Poche illusioni anche in campagna acquisti: Berlusconi si è già lamentato delle spese estive ed è difficile che a gennaio riapra i rubinetti. Cosa che invece potrebbe fare la Roma, vista la fresca uscita di Iturbe e le necessità in difesa. Per i giallorossi, comunque, è decisiva la situazione-Garcia. Se la trasferta di Chievo non dà ampie garanzie il tecnico potrebbe saltare e lì poi il mercato seguirebbe i dettami del nuovo allenatore. Potrebbe non bastare neppure la vittoria, se non convincente: il francese il panettone l'ha mangiato ma com'era prevedibile gli è rimasto parecchio indigesto. Dice male pure a Pioli, che ha chiuso l'anno col colpaccio al Meazza ma non se la passa benissimo. La possibile cessione di Felipe Anderson e/o Candreva sarebbe la pietra tombale su un progetto che quest'anno è naufragato clamorosamente. Una rosa con troppe spine, troppi galli nel pollaio e nessuno che stia cantando come si deve: non sarà certo il Carpi a darci il polso della polveriera Lazio

CITROSODINA INTER - Chiudiamo con chi segna il passo delle inseguitrici, cioè la capolista. L'Inter di Mancini ha 'rovinato' (si fa per dire) l'inizio di stagione monstre con la sconfitta interna contro la Lazio, battuta d'arresto pericolosa non tanto per i risultati in sé quanto per gli scricchiolii nello spogliatoio denunciati dalla stampa. Allenatore e giocatori ci hanno tenuto a stemperare, negando ci siano stati screzi e parlando solo della corsa-scudetto. Dopo tante chiacchiere però è il momento dei fatti, e l'insidiosa trasferta ad Empoli varrà più di mille polemiche. Vincere per continuare a guardare tutti dall'alto verso il basso, l'antidoto migliore al veleno rimasto sullo stomaco. Un digestivo e via, se tutto va bene si può tornare a banchettare come prima. Di certo si tornerà a gozzovigliare sul mercato: Calleri e Lavezzi potrebbero essere i primi botti del 2016, ma occhio anche agli altri reparti. E già, perché il calciomercato è come le feste natalizie: ti lamenti che hai mangiato troppo, ti riprometti di metterti a dieta ma poi sei sempre lì, a spazzolare come se non toccassi cibo da giorni. E quindi buon appetito, pardon... buon campionato a tutti! 

 




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