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Calciomercato > > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Maccarone a tutta birra, Felipe Melo disastroso

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Maccarone a tutta birra, Felipe Melo disastroso

Top e Flop della 17a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Massimo Maccarone ©Getty Images
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

21/12/2015 07:50

PAGELLONE SERIE A 17A GIORNATA MACCARONE FELIPE MELO / ROMA - Le big vincono quasi tutte nella 17a giornata. Successo importante per la Juventus sul campo del Carpi grazie ad uno straordinario Mandzukic, nonostante un disastroso Bonucci. Continua a strappare applausi il Napoli, con Higuain che è ormai decisivo anche quando non è in giornata. Vittoria per la Fiorentina contro il Chievo di un anonimo Birsa, mentre continua a stupire l'Empoli che, con un Maccarone stratosferico, ha abbattuto il Bologna di un appannato Mounier. Ancora fischi per la Roma, nonostante i 3 punti raccolti contro il Genoa: tra i giallorossi filtra ancora un certo nervosismo, come dimostra l'espulsione di Dzeko. Si ferma, infine, l'Inter contro la Lazio di un ottimo Candreva. Tra le fila nerazzurre pessima gara per Felipe Melo.

 

TOP

 

5. Abate (Milan) - Con la sua velocità mette costantemente in crisi la retroguardia ciociara. Negli ultimi tempi i troppi problemi fisici non gli hanno permesso di esprimersi con continuità in questo Milan. Trova il meritato gol in una serata che, per lui e per i rossoneri, è da incorniciare. Incoraggiante. VOTO 7,5

4. Candreva (Lazio) - La Lazio era in crisi nera e il suo piede non sembrava più 'caldo' come un anno fa. Come la Fenice, Candreva è però rinato dalle proprie ceneri: doppietta ed Inter capolista KO. Prestazione davvero di alto spessore per l'ala biancoceleste, che ha messo in difficoltà i nerazzurri dal primo all'ultimo minuto. VOTO 7,5

3. Mandzukic (Juventus) - Il croato si è guadagnato un posto tra i top di giornata, dopo le tante bocciature delle scorse settimane. L'ex Atletico Madrid sembra essere finalmente entrato nei meccanismi di Massimiliano Allegri. Con una doppietta da attaccante vero, stende il Carpi e stacca definitivamente Morata nelle gerarchie del tecnico toscano. Acquisto in casa per gennaio. VOTO 7,5

2. Higuain (Napoli) - Tra le sue peggiori prestazioni da quando veste la casacca del Napoli. Lento e impacciato, si divora almeno tre palle gol. Compie sempre un tocco di troppo e sembra ingabbiato dagli avversari. Con un paio di guizzi però, porta i partenopei ad un respiro dall’Inter. L'argentino ora segna ed è decisivo anche quando gioca male. Extraterrestre. VOTO 7,5

1. Maccarone (Empoli) - Non si è ancora ben capito dove vogliono arrivare lui e l'Empoli. Le porte dell'Europa sono ormai lì, ad un passo. L’attaccante azzurro è una certezza del nostro calcio e, come il vino, più invecchia e più diventa buono. Contro il Bologna mette sul piatto le sue giocate migliori: realizzando una doppietta, regala ai suoi uno splendido ottavo. 'Natale ricco sotto l’albero'.  VOTO 8

 

FLOP

 

5. Mounier (Bologna) - Nelle prime partite era stata l'unica nota positiva del Bologna, ma nelle ultime uscite sta abbastanza deludendo. Contro l'Empoli si mostra abulico e fuori fase. Tocca pochi palloni e quando tenta timidamente l'affondo, viene sempre rispedito indietro dalla retroguardia toscana. Irriconoscibile. VOTO 5

4. Bonucci (Juventus) - Nonostante la vittoria dei bianconeri, il suo nome non poteva non finire nei flop di giornata. Perde costantemente il personale duello con Borriello. Nel finale, con uno sciagurato intervento, realizza l'autogol che dà speranza al Carpi e fa imbestialire Allegri. Con la testa già in vacanza. VOTO 4,5

3. Birsa (Chievo) - Dovrebbe essere l'uomo di qualità del Chievo, ma nel pomeriggio toscano, questo 'titolo' resta soltanto sulla carta. Viene praticamente ingabbiato dai difensori gigliati, che non gli fanno toccare palla. Si mostra poco cattivo e finisce per consegnarsi completamente agli avversari. Impalpabile. VOTO 4,5

2. Dzeko (Roma) - La sua stagione, finora, è quasi tutta da dimenticare. Contro il Genoa resta abbastanza slegato dal gioco e non tocca molti palloni. Quei pochi che si ritrova tra i piedi, oltretutto, li gestisce anche male. Innervosito dal gol che non arriva, si fa espellere per proteste in un momento delicato del match. In cerca della propria identità.  VOTO 4

1. Felipe Melo (Inter) - Colleziona falli inutili a ripetizione e punta sull'indulgenza del direttore di gara affinché i suoi interventi non vengano sanzionati. Nel finale la sua prestazione crolla definitivamente: prima con lo sciocco fallo in area su Milinkovic-Savic che apre alla Lazio le porte della vittoria, poi con il rosso per un brutto intervento ai danni di Biglia. Incomprensibile. VOTO 3


 




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