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Calciomercato > Roma > Roma-Genoa, Garcia: "Non sono io il problema. Sabatini..."

Roma-Genoa, Garcia: "Non sono io il problema. Sabatini..."

Il tecnico giallorosso ha parlato del momento della sua squadra


Rudi Garcia © Getty Images

19/12/2015 13:19

SERIE A 17A GIORNATA ROMA GENOA GARCIA / ROMA - Nell'ultima giornata di serie A la Roma giocherà in casa contro il Genoa. Ecco l'analisi del momento dei giallorossi del tecnico Garcia: "Abbiamo voglia e siamo molto motivati. Dobbiamo però fare in modo di riuscire a mostrare tutto questo in campo. Sappiamo bene che non esistono gare semplici in serie A. Contro il Genoa l'obiettivo resta quello di vincere".

ULTIMA PANCHINA - "Non penso se Roma-Genoa possa essere la mia ultima gara all'Olimpico. Ho altri tipi di battaglie da portare avanti. Penso a domani e all'obiettivo che è la vittoria. Resto motivato e combattivo. Voglio i 3 punti domani, con una squadra che mostri personalità".

FALLIMENTO - "Il fallimento è stato perdere in Coppa Italia contro una squadra di serie B. In Champions League invece siamo riusciti a ottenere ciò che volevamo, il passaggio del turno".

CAMPIONATO - "Non siamo neanche arrivati a metà del campionato. Siamo arrabbiati per come sia andata in Coppa Italia, ma il campionato è ancora aperto".

OBIETTIVI - "In attesa che si torni a giocare in Champions League dobbiamo lottare in campionato, facendo di tutto per riuscire a tornare in alto, dove vogliamo essere".

RITIRO - "Non si tratta di un ritiro punitivo. Abbiamo fatto questa scelta per poter stare insieme. Ci servirà per capire dove siamo ora e dove possiamo arrivare".

DIFFICOLTA - "Non credo d'essere il problema di questa squadra, ma non avrei problemi a farmi da parte se dovessi sentire di non essere più utile".

DIRIGENZA - "Sono contento del mio rapporto con il club. Ho parlato con Pallotta dopo la Coppa Italia. Ovvio che io difenda i miei giocatori. Il problema di questa squadra è forse quello di giocare fuori casa contro grandi squadre con uno spirito fantastico e poi trovarsi all'Olimpico a perdere contro Atalanta o Spezia. Non è un alibi, ma ci manca il cuore della nostra tifoseria. Su questo dobbiamo migliorare, con i giocatori che devono prendersi le proprie responsabilità. Anche io dovrò lavorare per evitare che ciò accada nuovamente. L'eliminazione contro lo Spezia non ha alibi, ma il problema è che è arrivata nel momento peggiore. Avessimo raccolto più punti in campionato, sarebbe stata accolta in maniera diversa".

MERCATO - "Ho piena fiducia in Sabatini. Sono spesso in contatto con lui. A volte capita che veda più lui che alcuni miei familiari. Ovvio che non possa dire di cosa abbiamo discusso. Lo spogliatoio resta un luogo sacro, dove parlo sia con lo staff che con i miei giocatori. In squadra ho dei leader, e abbiamo frequenti confronti".




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