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IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Kalinic spietato, Berardi ci ricasca

Top e Flop della 13a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Nikola Kalinic © Getty Images
Emiliano Forte

23/11/2015 07:50

PAGELLONE 13A GIORNATA KALINIC BERARDI / ROMA - Nel big match di giornata tra Juventus e Milan, giocato sabato sera, sono i bianconeri a sorridere grazie al guizzo da tre punti di Paulo Dybala. Il talento argentino, giunto a 6 reti in campionato, è sempre più protagonista neI bianconeri del dopo Tevez. Altra vittoria per il Napoli di Sarri che, grazie ai gol di Insigne e Higuain, vede avvicinarsi sempre più la vetta della classifica. Non vanno oltre il pareggio la Roma di un Keita evanescente, bloccata sul 2-2 dal Bologna, e la Fiorentina salvata da uno strepitoso Kalinic nel derby contro l'Empoli. Non si lascia sfuggire l'occasione di conquistare vetta solitaria l'Inter di Mancini che supera agevolmente a 'San Siro' il Frosinone trascinata da un Ljajic particolarmente ispirato. Davvero brutta la reazione con conseguente cartellino rosso di Berardi in Genoa-Sassuolo: l'ennesimo episodio in cui la condotta disciplinare del talento neroverde lascia a desiderare.

 

TOP

 

5.Insigne (Napoli) - Dopo un primo tempo in cui si è trovato imbrigliato tra le maglie gialloblu, il piccolo attaccante azzurro con due guizzi ha rotto gli equilibri e ha lanciato il Napoli al secondo posto a due lunghezze dalla vetta. Prima firma il vantaggio con un colpo da biliardo che accarezza il palo alla destra di Rafael, poi con perfetta scelta di tempi manda in gol Higuain per la festa partenopea sugli spalti. Geniale. VOTO 7

4.Dybala (Juventus) - Gioca a ridosso della prima punta Mandzukic spaziando su tutto il fronte offensivo alla ricerca di palloni giocabili. Spesso arretra per cercare il fraseggio con i centrocampisti e per favorire gli inserimenti dei compagni. Dalle parti di Donnarumma lo si vede a sprazzi ma ancora una volta è decisivo con quel lampo nella ripresa che vale tre punti ed il sorpasso sui rossoneri. Illuminante. VOTO 7

3.Ljajic (Inter) - Non entra nel tabellino dei marcatori ma è lui l'autentico mattatore della serata. Propizia il gol di Bibiany con una gran conclusione del limite poi serve ad Icardi un delizioso assist che vale il 2-0 e a Brozovic il pallone per il poker definitivo. Trascinatore. VOTO 7,5

2.Higuain (Napoli) - Ancora una prestazione da gigante per il 'Pipita', che si conferma uomo simbolo del Napoli travolgente targato Sarri. Al momento in Serie A sono pochi i giocatori decisivi come lui. Fuoriclasse. VOTO 7,5

1.Kalinic (Fiorentina) - Con lui in campo è tutta un'altra musica per la Viola, che riesce a rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo proprio grazie alla doppietta del centravanti croato. Nel giro di 5 minuti Kalinic cambia le sorti del match e solo la traversa gli impedirà di trasformare il derby con l'Empoli un un autentico show personale. Gigante. VOTO 8

 

FLOP

 

5.Rebic (Fiorentina) - Il croato non ripaga la fiducia del tecnico Paulo Sousa, che lo schiera tra i titolari nella sfida contro l'Empoli. Non trova la giusta collocazione in campo e rimane un corpo estraneo per tutto il primo tempo fino alla sostituzione con Bernardeschi. Non pervenuto. VOTO 4,5

4.Masiello (Atalanta) - Evidenti le sue responsabilità sul gol del Torino, con Bovo che gli scappa via sugli sviluppi di un calcio d'angolo e batte Sportiello con una girata in piena area. Sbadato. VOTO 4,5

3.Keita (Roma) - Questa volta non sono bastate esperienza e sapienza tattica per incidere sul match. Gioca sotto ritmo e rimane ai margini del gioco per un'ora buona, fino a quando Garcia decide di richiamarlo in panchina. Assopito. VOTO 4,5

2.Crivello (Frosinone) - Assediato dagli attaccanti dell'Inter, inizialmente prova a tenere botta poi si fa sorprendere da Biabiany che firma l'1-0 e da Icardi che lo anticipa per il raddoppio nerazzurro. A quel punto la resa è definitiva. Travolto. VOTO 4

1.Berardi (Sassuolo) - Ragazzo dal talento limpido ma che ancora una volta si lascia andare ad un gesto inutile e sconsiderato, che rovina la sua prestazione e mette in difficoltà il Sassuolo. La brutta reazione dopo l'intervento di Ansaldi induce l'arbitro Rizzoli ad estrarre il cartellino rosso nel finale del primo tempo. Si tratta della terza espulsione in Serie A da sommare ai 27 cartellini gialli: numeri che testimoniano come il salto di qualità e la definitiva consacrazione siano ancora traguardi lontani per il giovane attaccante neroverde. Immaturo. VOTO 4




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