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Calciomercato > Udinese > Udinese, Di Natale: "Da 4 anni scrivono che sono finito, Colantuono mi ricorda Spalletti"

Udinese, Di Natale: "Da 4 anni scrivono che sono finito, Colantuono mi ricorda Spalletti"

L'attaccante: "Dopo aver mangiato il panettone decido se ritirarmi"


Antonio Di Natale (Getty Images)
Marco Di Federico

13/10/2015 10:21

DI NATALE UDINESE COLANTUONO / UDINE - Totò Di Natale festeggia oggi 38 anni, insieme a Totti e Toni uno dei grandi 'vecchi' della nostra Serie A. Ma lui, a differenza degli altri due, non è infortunato e punta a salvare l'Udinese con i suoi gol. "Inizio a star bene, nel primo mese dopo la preparazione soffro sempre. Ora mi sento bene. Con il Genoa ho fatto 90 minuti. - le sue parole alla 'Gazzetta dello Sport' - Arrivare a 10 gol è il mio obiettivo. Non perché penso al record (216 di Altafini e Meazza contro i suoi 208), ma perché credo di potercela fare. Io i conti son abituato a farli alla fine, è vero che finora ho segnato un gol, ma parliamone più avanti. Anche se penso più alla salvezza dell'Udinese e a fare punti. Da 4 anni scrivono che sono finito, mi porta fortuna".

COLANTUONO - "Purtroppo ci mancano i punti persi con Palermo ed Empoli, la differenza è lì. Ma lui sta facendo un gran lavoro, sul campo è bravo: mi ricorda molto Spalletti".

FERNANDES - "Bruno mi fa arrabbiare perché è giovane ed è quello che ha più qualità di tutti, ha due piedi incredibili, ma ogni tanto si accontenta".

EUROPEI - "Il Balotelli che ho visto contro di noi era impressionante. Lui non si discute, le cose le sa fare. Penso che alla fine andrà perché è forte, anche se Conte che dice bene quando spiega che non bastano due partite. Quagliarella non è vecchio, ma degli esperti spero ci vada lui, perché se lo merita".

RITIRO - "Dopo aver mangiato il panettone decido. Mio figlio Filippo fa la seconda media a Udine. Potrebbe finire la terza. Nel calcio resterò: calciatore, allenatore o dirigente".




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