• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Il muro tedesco: strategia o verità?

L'Editoriale di Marchetti - Il muro tedesco: strategia o verità?

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

12/08/2015 10:30

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO INTER JUVENTUS / MILANO - Inter e Juventus si sono trovate davanti un muro. Per carità, nulla a che vedere con quello di Berlino, ma sempre in Germania siamo. Le dichiarazioni ufficiali del Wolfsburg (su Perisic) e dello Schalke 04 (su Draxler) hanno creato ancor più distanza fra le italiane e le tedesche. Sarà una questione di rigore, sarà una questione di rispetto delle regole, sarà una questione culturale, ma i tedeschi non scendono a compromessi. All'Inter il Wolfsburg dice: vuoi Perisic? Pagalo. Ma non pagalo quando pare a te, ma quando pare a me. Quindi nessun obbligo di riscatto, solo titolo definitivo. Il problema non è sulla valutazione del cartellino (18-20 milioni, siamo lì) ma proprio sulle modalità di pagamento. Una questione quasi di principio: lo volete? Questo è il prezzo e questa è la procedura. E questa cosa potrebbe essere un'enorme difficoltà per il calciomercato nerazzurro.

Stesso discorso in casa Juve che già era sembrata indispettita dopo la prima brusca risposta dello Schalke alla prima (e unica) offerta fatta per Draxler. La Juventus fa questa semplicissima considerazione: valuti il giocatore 30 milioni. Io come prima offerta te ne porto 24 (con la speranza di poter chiudere a metà strada). Ma visto che il ragazzo lo scorso anno è stato infortunato e ci sono dei dubbi sulla tenuta fisica facciamo che buona parte di questi 24 te li do attraverso dei bonus: ovvero più Draxler gioca più guadagni tu. Un ragionamento che sembra non fare una grinza: tu prendi quello che vuoi (in totale, insomma poi si tratterà) io mi cautelo sugli infortuni. D'altronde se il ragazzo ha una ricaduta e io ti do i 30 milioni subito tu che fai me li ridati perché esiste il diritto di recesso? Ma anche in questo caso lo Schalke è inamovibile. Dichiarazioni pubbliche che trattano Draxler come un gioiello splendente: prezzo da capogiro. Insomma per meno di 30 sull'unghia e senza bonus non se ne parla.

Ora bisognerà capire se dopo Ferragosto e dopo la partenza della Bundesliga le posizioni delle società rimarranno così ferme, intransigenti. Se l'accordo fantasioso all'italiana farà breccia oppure se la mentalità tedesca non sarà scalfita dalle soluzioni studiate dai nerazzurri e dai bianconeri. Di sicuro Inter e Juventus hanno il vantaggio di avere dalla propria la volontà del giocatore. Entrambi si sentono al centro di un progetto di rinnovamento in cui reciteranno la parte dei protagonisti. Nel caso della Juve il salto (per Draxler) sarebbe notevole e le ambizioni contano, soprattutto se ti cerca la finalista della Champions League. Il Wolfsburg invece vorrebbe rinnovare anche il contratto di Perisic (scadenza 2017) e ora il croato chiede tanto quanto gli darebbe l'Inter. Insomma le partite non sono ancora chiuse, nonostante le dichiarazioni. C'è da lavorare, anche di diplomazia. Fin tanto che Inter e Juve non si stanchino e decidano di cambiare obiettivo...




Commenta con Facebook