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Calciomercato > Estero > Elezioni FIFA, Alì Hussein si ritira: Blatter confermato presidente

Elezioni FIFA, Alì Hussein si ritira: Blatter confermato presidente

Il numero uno della massima federazione calcistica mondiale è stato rieletto per la quinta volta


Sepp Blatter ©Getty Images
Redazione

29/05/2015 19:01

ELEZIONI FIFA BLATTER PROTESTA PALESTINESI ISRAELE/ ZURIGO (Svizzera) - Nonostante sia già tempo di calciomercato, ci sono altre vicende che sconvolgono il mondo del pallone e che investono tutte le news estero. In pieno FIFA-gate, lo scandalo sulla corruzione dei dirigenti della massima organizzazione calcistica mondiale, vanno in scena le nuove elezioni che vedono sfidarsi il presidente in carica Joseph Blatter e il principe Alì di Giordania. A Zurigo, fuori dall'edificio che vedrà ospiterà le votazioni, una ciquantina di attivisti stanno manifestando stamattina contro Israele, nel giorno in cui il Congresso dovrà esaminare la mozione  palestinese per la sospensione della Federazione israeliana, accusata di ostacolare la circolazione di giocatori e squadre. Una donna, con addosso una bandiera palestinese, è riuscita addirittura ad entrare nella sala dei delegati, urlando contro il presidente Blatter.

Ore 19.20 - Blatter appena rieletto è salito sul palco e ha affermato: "Vi ringrazio per avermi rieletto. Vorrei aver ricevuto molti più voti ma vado avanti. Non mi ricandiderò nel 2019. Non sono perfetto, vi prometto che a fine mandato darò al mio successore la Fifa in una grande posizione. Mi assumo la responsabilità di risollevare la Fifa. Sono convinto che potremo farcela. Let's go Fifa, Let's go Fifa". 

ORE 19.15 - Alì Hussein ha deciso ritirare la sua candidatura: JOseph Blatter è quindi confermato presidente della Fifa. 

Ore 19.05 - Dopo i risultati della prima votazione che hanno visto Blatter sfiorare l'elezione al primo turno, il principe di Giordania Alì Hussein starebbe pensando di ritirare la sua candidatura. 

ORE 18.58 - Nulla di fatto dopo il primo voto: Blatter ha ottenuto 133 preferenze, non sufficienti per diventare presidente. Per il principe Alì di Giordania  73 voti. Nel secondo turno basterà la maggioranza assoluta (105 voti). 

ORE 18:29 - Sono terminate ora le votazioni. Inizia il conteggio.

ORE 17 - Sono iniziate le votazioni per il presidente della Fifa: i delegati sono 209, la maggioranza per essere eletto al primo turno è di 140. Dal turno successivo basterà la maggioranza assoluto, cioè 105 voti. 

ORE 16.50 - Discorso conclusivo anche per Blatter che inizia così: "Non ho bisogno di presentarmi, voi sapete con chi avete a che fare". Il presidente uscente ha poi continuato: "Sono considerato responsabile della tempesta in corso  e mi prendo questa responsabilità, voglio mettere in ordine la Fifa insieme a voi. Dobbiamo proteggere la nostra casa dalla corruzione e anche da razzismo, doping, violenza. Il calcio ha bisogno di un leader forte e di esperienza". 

ORE 16.40 - PRINCIPE ALI DI GIORDANIA -  "Cari amici è un grande onore essere qua ed essere candidato della presidenza. Questa volta c'è tutto in ballo. La Fifa non è solo un'organizzazione internazionale, lo dobbiamo ai nostri calciatori, alla nostra organizzazione, un gioco che è amato e apprezzato in tutto il mondo. Il mondo che ci guarda a volte è separato dal noi, ma Fifa non esiste senza, Fifa è parte del mondo. Quello che stiamo vivendo è un momento importante, dobiamo dare un messaggio a chi ci guarda: noi riconosciamo la responsabilità rispetto al mondo e capiamo cosa rappresentiamo per tutti voi". 

Ore 15.30 - In attesa delle votazioni per il presidente Fifa, la Palestina ha rinunciato alla richiesta di sospendere Israele dal calcio mondiale. 

Ore 14.40 - Momenti di tensione fuori dall'edificio che sopita le votazioni per il presidente della Fifa: il gruppo di manifestanti a favore della Palestina è entrato all'interno dell'area di sicurezza e le forze dell'ordine sono dovute intervenire per riportare l'ordine. Intanto il Congresso è ripreso: alle 17 è prevista la votazione. 

Ore 14 - In realtà non si tratterebbe di falso allarme, in quanto la sala congressi dove si sta tenendo l'evento della Fifa è stata evacuata, come riportato da varie fonti. La presunta pausa pranzo sarebbe stata solo un bluff per non diffondere il panico.

Ore 13.20 - La polizia svizzera ha confermato l'allarme bomba lanciato a Zurigo, ma la notizia è quella di un falso allarme, secondo quanto riportato da 'Sky Sport'.

Ore 12.30 - Secondo quanto riportato da 'Sky Sport', negli ultimi minuti si sarebbe diffusa la notizia di una bomba che potrebbe essere presente a Zurigo, nella zona del palazzetto dove ha luogo la votazione per la presidenza della FIFA.

Ore 11.50 - Prima della votazione potrebbe prendere la parola anche l'altro candidato: il principe di Giordania Alì Hussein. Il rivale di Blatter, secondo quanto riportato da 'Sky Sport', dovrebbe parlare dopo che la Fifa avrà affrontato tutti i punti all'ordine del giorno. 

Ore 11.30 - Le votazioni inizieranno intorno alle 16, dopo un'ora ci sarà il primo scrutinio ed eventualmente si procederà con altre votazioni. La Fifa ha deciso di cancellare la conferenza stampa del vincitore, in programma subito dopo le votazioni e rimandata a domani. 

Ore 11 - Parla Blatter: "Gli eventi di mercoledì hanno scatenato una tempesta e ci si è anche chiesti se fare questo Congresso o cambiare l'agenda. Oggi faccio un appello all'unità e allo spirito di squadra per poter andare avanti tutti insieme. Non sarà facile ma è per questo che siamo qui oggi, per risolvere questi problemi - ha dichiarato Blatter all'inizio del Congresso, prima di ricordare le vittime dell'Heysel - in questo giorno 39 tifosi di calcio provenienti da quattro paesi morirono in Belgio. Ci ricorderemo di loro oggi. Non sarà possibile fare tutto in un giorno, ma dobbiamo cominciare e lo faremo con tutti i membri della Federazione. Non serve parlare dei problemi, bisogna cercare di risolverli e il punto più importante è la trasparenza. Sono responsabile per tutto ciò che è successo, abbiamo vissuto un cataclisma, ma devo condividere questa responsabilità con il Comitato Esecutivo. Sono le persone che hanno sbagliato, la colpa è degli individui che non rappresentano l'organizzazione o le federazioni. La Fifa non può controllare tutto, ci sono 1600 milioni di persone che si dedicano al calcio ed è impensabile riuscire a controllare tutto. Credo nella lotta per la trasparenza e nel prevenire la corruzione, voglio un calcio pulito. Milioni di persone guardano i Mondiali e non c’è un’altra manifestazione tanto popolare al Mondo. Il nostro obiettivo è di costruire un mondo del calcio migliore. Insieme possiamo riparare quello che è andato male". 

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

 




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