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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-DEPORTIVO LA CORUNA

PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-DEPORTIVO LA CORUNA

Lucas Perez e Salomao salvano il Depor dopo la doppietta di Messi. Il Nou Camp saluta Xavi


La coreografia del Camp Nou per Xavi (Getty Images)
Lorenzo Bettoni @lorebetto

23/05/2015 20:30

ECCO LE PAGELLE DI BARCELLONA-DEPORTIVO LA CORUNA:

 

BARCELLONA

 

Masip 6 - Abituati al duopolio Bravo-Ter Stegen, anche lui esordisce in questa Liga a tinte blaugrana. Non può nulla sui gol.

Adriano 6 - Costantemente posizionato sulla trequarti d’attacco perché il Deportivo è così schiacciato che lui non deve mai preoccuparsi di difendere.

Bartra 6,5 - Le poche volte che viene chiamato in causa non sbaglia. Tiene in velocità e becca tutti gli anticipi, di testa e di piede. Quando lascia momentaneamente i suoi in 10 per infortunio, arriva il gol di Lucas Perez. Dal 70’ Mascherano 6 – Solido.

Vermaelen 6 - Esordisce nell’ultima partita di campionato, dopo un calvario di quasi un anno. Fa le prove generali sperando in una prossima stagione da protagonista. Dal 63’ Douglas 5,5 - Anche per lui è quasi un esordio, visto che fino ad adesso aveva collezionato solo 45 minuti nella Liga. Concede qualcosa.

Mathieu 5,5 - Spostato da centrale a terzino, di fatto è un esterno d’attacco aggiunto, tanto il Depor non attacca praticamente mai. Il suo tocco di mano dal limite regala al Deportivo la punizione da cui nasce il 2-2.

Xavi 6,5 - Ultima partita di Liga di fronte a quello che per diciassette anni è stato il suo pubblico. Occhi e cuori dei tifosi blaugrana sono tutti per lui, che ha conquistato 24 trofei ed ha ancora due finali da disputare in questa stagione. La sua partita è ordinaria amministrazione, esce con le lacrime agli occhi. C’è da capirlo. Dall’85’ Iniesta s.v.

Sergi Roberto 6 - Sbaglia pochi tocchi anche approfittando del pressing nullo del Depor.

Rafinha 6 - La prima accelerazione al 5’ è subito quella buona per mettere sulla testa di Messi la rete dell’1-0.

Pedro 5 – Sostituisce Suarez nella MSN, ma la differenza si vede eccome. Pedro è la versione sbiadita di quello delle ultime stagioni, mai davvero in partita, non è un fattore nell’uno contro uno. Nel primo tempo ha la possibilità di fare 2-0 ma Fabricio gli dice di no da pochi metri.

Messi 7 - Due gol in 14 minuti. Il secondo però gli viene annullato ingiustamente per posizione di fuorigioco. Si rifà nella ripresa segnando a porta vuota il gol del 2-0 che sembra chiudere la partita. Gol a parte agisce spesso lontano dalla porta, magari per paura di prendersi qualche stecca che gli potrebbe far saltare le ultime due decisive partite della stagione blaugrana.

Neymar 6 – Punta l’uomo, spesso lo salta, ma è anche molto lezioso.

All. Luis Enrique 6 – Alza la Liga al primo tentativo con il Barça e riempie la squadra di esordienti, da Masip a Vermaelen. Adesso le finali con Athletic Bilbao e Juventus gli danno la possibilità di far diventare trionfante una stagione già grande.

 

DEPORTIVO LA CORUNA

Fabricio 6,5 - Due guizzi ravvicinati per dire di no a Messi e Pedro nel primo tempo, chiude la porta in faccia a Xavi nella ripresa, non può fare niente sui gol di Messi, entrambi a porta vuota.

Laure 6,5 - Parte da destra, ma dopo il ko di Canella si sposta sulla mancina, se la cava su entrambi gli esterni.

Lopo 6 - Non concede tanto centralmente, ma come si deconcentra un attimo becca il 2-0.

Sidnei 6 - Un paio di volte non fa il passo in avanti per mettere in fuorigioco gli attaccanti blaugrana. Limita i danni, sei stiracchiato.

Canella 5,5 – Gioca in costante apprensione, facendo fatica soprattutto nell’uno contro uno con Rafinha che infatti da quella parte scodella l’assist per il vantaggio di Messi. Prende le misure strada facendo, aiutato anche dal giovane blaugrana che a volte è troppo lezioso. Esce prima del 45’ con una spalla lussata. Dal 39’ Medunjanin 6 - Sembra dare sostanza e personalità al centrocampo del Deportivo, ma l’effetto svanisce presto. Nella ripresa colpisce una traversa su calcio da fermo.

Alex Bergantinos 6 - Si mette lui a fare il terzino destro dopo l’uscita di Canella: non se la cava male, neanche dopo, quando svolge il ruolo di mediano.

Borges 6 - Con tutta la difesa schiacciata al limite dell’area piccola già dopo cinque minuti, lui dovrebbe seguire l’inserimento di Messi, ma si fa trovare piantato a terra e con Leo a tre metri dalla porta l’esito è scontato. L’assist del 2-1 però arriva dai suoi piedi.

Salomao 7 - “Sarebbe pazzesco se segnassi io il gol della salvezza” aveva detto alla vigilia della partita. Ecco, il gol del 2-2 è proprio quello che permette al Depor di rimanere aggrappato alla Liga, dopo una partita passata a soffrire e chiudere gli spazi ai marziani di Luis Enrique.

Dominguez 5 - E’ un dieci e dovrebbe dare fantasia, in realtà gira spesso a vuoto e davanti non si vede quasi mai. E’ relegato a compiti di contenimento che tra l’altro non sempre riesce a svolgere nel migliore dei modi. Ammonito e sostituito nella ripresa. Dal 62’ Riera 6 – Dà peso all’attacco ospite.

Ivan Cavaleiro 6,5 - E’ l’unico che prova a fare qualcosa, almeno nel primo tempo. Al 45’ anticipa Vermaelen in piena area, ma la sua stoccata esce larga. Le poche palle giocabili passano dai suoi piedi.

Lucas Perez 6 - Non è una prima punta e si vede, nella ripresa quando potrebbe girare in porta un colpo di testa da dentro l’area, ma decide di fare una sponda per nessuno. Quando meno te lo aspetti segna il sesto gol in campionato, quello del 2-1, che rimette in pista il Deportivo. Dall’ 86’ José Rodriguez s.v.

All. Victor Sanchez 6,5 – Fino al 67’ i suoi non si vedono mai in avanti, la squadra è troppo timida e la retrocessione sembra soltanto da ufficializzare. Il tempo che passa però gli è amico perché il Barça molla un po’, i suoi ci credono e dagli altri campi arrivano buone notizie. Alla fine ce la fa a salvare il Deportivo.   

Arbitro: Clos Gomez 6,5 – Il gol annullato a Messi nel primo tempo non è da annullare, così come sul 2-0 è dubbia la posizione di partenza di Neymar, quelle però sono responsabilità dell’assistente. Per quel che dipende da lui, vede bene il mani di Mathieu dal limite che vale il 2-2 ospite.

 

TABELLINO

BARCELLONA-DEPORTIVO LA CORUNA 2-2

Barcellona (4-3-3): Masip; Adriano, Bartra (dal 70’ Mascherano), Vermaelen (dal 63’ Douglas), Mathieu; Xavi (dall’ 85’ Iniesta), Sergi Roberto, Rafinha; Pedro, Messi, Neymar. A disp. Bravo, Montoya, Mascherano, Jordi Alba. All. Luis Enrique.

Deportivo La Coruna (4-2-3-1): Fabricio; Laure, Lopo, Sidnei, Canella (dal 39’ Medunjanin); Alex Bergantinos, Borges; Salomao, Dominguez (dal 62’ Riera), Ivan Cavaleiro, Lucas Perez (dall’ 86’ José Rodriguez). A disp. Lux, Insua, Postiga, Helder Costa. All. Victor Sanchez.

Arbitro: Clos Gomez

Marcatori: 5’ Messi (B), 59’ Messi (B), 67’ Lucas Peres (D), 76’ Salomao (D)

Ammoniti: 57’ Dominguez (D), 90’ Medunjanin (D), 94’ Alex Bergantinos (D)

Espulsi:




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