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Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Belgio, Fellaini: dr. Jekyll e mr. Hyde

I CRAQUE DEL MOMENTO - Belgio, Fellaini: dr. Jekyll e mr. Hyde

Spesso anonimo con il Manchester United, decisivo in Nazionale


Marouane Fellaini ©Getty Images
Jonathan Terreni

02/04/2015 11:40

I CRAQUE DEL MOMENTO BELGIO FELLAINI / ROMA - Sarà per quella sua capigliatura tanto bizzarra se unita ad un gigante di 194 centimetri, fatto sta che di Marouane Fellaini si parla troppo spesso riguardo l'estetica più che al campo. E non c'è neanche troppo da stupirsi perché, se dopo le belle cose fatte vedere all'Everton, fatica ad imporsi con il Manchester United dove arrivò nell'estate 2013 per più di 30 milioni. Scoordinato, lento, troppo spesso discontinuo, ma con quelle qualità che gira e rigira piacciono, tant'è che anche il Napoli lo ha seguito a lungo lo scorso calciomercato. E' con la Nazionale del Belgio che il vero Fellaini viene fuori e le ultime due uscite nelle qualificazioni a Euro 2016 lo testimoniano. Prima la rete che ha deciso il match in Israele poi la doppietta contro Cipro con due reti, la seconda in particolare, di pregievole fattura. A Manchester lo amano ma anche no. In patria è uno degli uomini cardine di una tra le nazionali più emergenti del panorama mondiale.


Marouane Fellaini-Bakkaoui nasce a Etterbeek, in Belgio, il 22 novembre 1987. Cresce nelle giovanili dell'Anderlecht per poi passare a quelle del Mons e dello Standard Liegi dove fa il suo esordio tra i 'grandi' nel 2006. In due anni colleziona una settantina di presenze arricchite da 9 reti che gli permettono di mettersi in mostra a piazze più prestigiose. Ecco che infatti nel 2008 arriva l'Everton che lo porta in Inghilterra per 18 milioni di euro con un contratto di cinque anni. 25 gol in 140 presenze lo elevano a idolo del 'Goodison Park' per quel suo portamento fuori dagli schemi. Poi il grande salto al Manchester United nell'estate 2013, voluto fortemente dal suo ex tecnico Moyes. Fino ad ora conta 34 presenze e 4 reti con i 'Red Devils'. Con la Nazionale belga, dopo aver fatto tutta la trafila delle rappresentative minori, esordisce in quella magigore il 7 febbraio 2007 contro la Repubblica Ceca. Convocato per il Mondiale 2014, segna la prima rete nella partita vinta contro l'Algeria per 2-1 all'esordio.

 

 




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