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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Berlusconi: "Crediamo nella maturazione di Inzaghi"

Calciomercato Milan, Berlusconi: "Crediamo nella maturazione di Inzaghi"

Il patron rossonero conferma la fiducia all'allenatore dopo il successo sofferto con il Parma


Filippo Inzaghi (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

03/02/2015 14:32

MILAN BERLUSCONI INZAGHI / MILANO - Una vittoria scaccia crisi e un calciomercato per tornare a sognare in grande: il Milan è stata una delle società più attive nella sessione invernale, fornendo a Inzaghi i rinforzi necessari per ampliare la rosa e poter dare la caccia al terzo posto, attualmente lontano dieci punti. 

Il successo sofferto di domenica sera contro il Parma ha reso meno traballante la posizione di Pippo Inzaghi, uscita malconcia da un gennaio da incubo per i rossoneri, concluso con l'eliminazione in coppa Italia ad opera della Lazio. Proprio quella sera, il giovane tecnico incassò la fiducia di Silvio Berlusconi attraverso una telefonata con Galliani. Ora il patron del Milan è tornato a farsi sentire, mostrando ottimismo sul proseguio dell'avventura di 'Superpippo' sulla panchina della formazione rossonera. 

Uscendo dal Quirinale dove ha partecipato alla cerimonia di insediamento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Berlusconi ha rilasciato anche alcune dichiarazioni sul Milan. Come riportato da 'gazzetta.it', il numero uno rssonero ha affermato: "Sapete che il calcio è fatto da cicli. Noi nutriamo la speranza che Inzaghi possa maturare". 

Ora però tocca all'allenatore fare il suo e trovare gioco e risultati con una squadra che il calciomercato Milan ha reso più competitiva: gli arrivi di Paletta, Bocchetti e Antonelli in difesa, di Cerci, Suso e Destro in attacco, allargano il ventaglio di possibilità per Inzaghi che da qui in avanti non ha più possibilità di errore. Non glielo concede la classifica con un Napoli che sembra aver trovato continuità e altre quattro squadre davanti da scalzare prima di poter sognare la Champions. Non glielo condederà, forse, neanche la società che dopo aver assicurato all'allenatore sei rinforzi, vuole vedere salire il tabellino dei punti in classifica. Altrimenti, in caso di ulteriori rovesci, potrebbe non sentirsi più la suoneria 'salva-Inzaghi' che si è udita negli spogliatoi di 'San Siro' dopo Milan-Lazio

 




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