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Calciomercato > Juventus > Cagliari-Juventus, Allegri: "Squalifica? Pensavo fosse uno scherzo"

Cagliari-Juventus, Allegri: "Squalifica? Pensavo fosse uno scherzo"

Dalla sala stampa di Vinovo il tecnico bianconero presenta la sfida di domani contro i sardi al 'Sant'Elia'


Massimiliano Allegri (Getty Images)
Jonathan Terreni

17/12/2014 12:00

CAGLIARI JUVENTUS CONFERENZA ALLEGRI / TORINO - E' già vigilia di campionato per la Juventus di Massimiliano Allegri che domani sera alle 19 sfiderà il Cagliari per l'anticipo della 16a di Serie A, complice l'imminente match in Supercoppa contro il Napoli.

Calciomercato.it ha seguito per voi la conferenza in tempo reale: "Domani scenderà in campo la formazione migliore poi da domani sera penseremo alla Supercoppa, in base anche a quelli che avrò a disposizione. Domenica scorsa abbiamo fatto una delle migliori prestazioni a livello fisico. Abbiamo sbagliato tecnicamente perché abbiamo avuto troppa frenesia nel segnare quando abbiamo preso gol e questo ci ha fatto perdere lucidità. L'intensità che abbiamo tenuto in tutti i novanta minuti però è stata la migliore di tutta la prima parte di stagione, insieme a quella con l'Olympiacos. Per i bilanci comunque aspettiamo il 22 perché in quattro giorni possono succedere molte cose".

PERICOLO CAGLIARI - "Giocano sempre a viso aperto e per fare gol. I centrali per domani sono quelli: Ogbonna e Chiellini, sono solo loro. A centrocampo e in attacco ci sono più soluzioni". Poi alcune news Juventus in ottica infortunati: "Speriamo che Caceres rientri per Doha. Barzagli è in fase di recupero. Marrone rientra dopo Natale. Gli altri stanno bene. Dovremo cercare di attaccare facendo gioco. Zeman? Uno dei migliori in Italia ad insegnare il gioco offensivo".

SQUALIFICHE CERTE E POSSIBILI - "Credo che non sia regolare andare a giocare una partita di campionato con cinque diffidati e con il problema che in caso di ammonizione non ci saranno in Supercoppa. Dovrebbe essere una finale secca da giocare ad agosto. E' penalizzante per noi e per il Napoli. La squalifica? Quando mi hanno mandato un messaggio pensavo fosse uno scherzo, sono sorpreso. C'è differenza tra un insulto e un'imprecazione. Il mio comportamento nei confronti degli arbitri e dei collaboratori è sempre stato corretto. Certo, non sono un santo e ogni tanto un'imprecazione posso farla anch'io, credo".

PIU' VIDAL - "Da lui mi aspetto di più nel corso della stagione. Sta crescendo fisicamente. Abbiamo cambiato modulo e ai centrocampisti chiedo cose diverse rispetto a quello a cui erano abituati. Crescerà, lo ha già fatto in questi mesi anche a livello di inserimenti e sono sicuro che segnerà più gol".

INCONTRO CONTE - Per quanto riguarda l'incontro di ieri con il ct della Nazionale, posso dire che è stato un incontro positivo, un confronto dove con uno scambio di idee. Alla fine siamo usciti dal confronto, come normale, con una collaborazione per quanto riguarda i giocatori che vanno in Nazionale, una cosa di tutti. Ma questa è una cosa normale, è stato il primo incontro tra gli allenatori e il ct ed è stato positivo. Per gli stage ci sono date da rispettare, i calciatori non sono miei, ma della Juventus. Non so se Conte è permaloso, non lo conosco intimamente. Confronto doveva essere tra Figc e società.

FASCINO BORUSSIA - "Il Borussia è una squadra che in Champions League ha fatto bene, nonostante qualche difficoltà di inizio stagione. Viene da tre anni strepitosi. Sarà una sfida affascinante, un ottavo dove andremo a confrontarci con una delle migliori squadre in Europa al momento".

GARCIA - "Garcia? Ognuno dice e fa quello che si sente. Io faccio già fatica a trovare il modo giusto di comunicare figuriamoci se devo pensare a quello di un altro".

RONALDO D'ORO - "Il Pallone d'Oro lo darei a Cristiano Ronaldo. Neuer? Allora avrebbe dovuto vincerlo anche Buffon nel 2006..."

 

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