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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-ROMA

PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-ROMA

Sorpresa De Ceglie, confusionario Gervinho, Pjanic decisivo


Miralem Pjanic (Getty Images)
Valerio Pantone

24/09/2014 23:03

PAGELLE E TABELLINO PARMA-ROMA / PARMA – La Roma espugna nel finale Parma grazie alla punizione vincente di Miralem Pjanic, poco lucido fino a quel momento. Ljajic ritrova una maglia da titolare ed anche il primo gol stagionale, mentre stecca Gervinho, troppo confusionario. Nel Parma spiccano le prove di De Ceglie, autore del momentaneo 1-1, Mauri e Acquah. Totti-Cassano: sfida a suon di giocate d'alta scuola.



PARMA

Mirante 5,5 – Stranamente insicuro sulle palle alte, non può nulla sul sinistro vincente dell’attaccante della Roma e sulla meravigliosa punizione di Pjanic, a due minuti dal termine.

Mendes 5 – Colpevole nell’azione del gol di Ljajic, si lascia sorprendere con troppa facilità dal taglio centrale del serbo. Prova a rimediare nel secondo tempo, con alcune buone chiusure difensive.

Lucarelli 5,5 – Bravo a tenere alta la linea difensiva, sbaglia in occasione del vantaggio romanista lasciando troppo spazio a Totti. Senza quella macchia, la sua prestazione sarebbe stata bene oltre la sufficienza.

Felipe 6,5 – Anche lui ha qualche responsabilità nella prima rete dei giallorossi. Ricorre a volte alle manieri forti su Totti, si supera nella ripresa con intervento alla disperata su Florenzi che evita un gol già fatto.

Gobbi 6 – Il meglio lo offre limitando al massimo le scorribande difensive. Nonostante questo non disdegna di affacciarsi nelle metà campo avversaria, ma non sempre produce risultati soddisfacenti.

Acquah 6,5 – Generoso fino all’ultimo nel rincorrere gli ospiti, lotta su ogni pallone guadagnandosi anche gli applausi del pubblico parmense.

Lodi 5 – Molto impreciso anche in quella che è considerata la sua specialità, i calci piazzati, conferma il suo difficile inizio di campionato mostrandosi lento nel guidare la manovra della squadra e troppo prevedibile nei passaggi filtranti.

Mauri 6,5 – Corre molto in mezzo al campo svolgendo un lavoro oscuro ma alla stesso tempo preziosissimo per la causa parmense. Dal 82’ Galloppa s.v.

De Ceglie 6,5 – Aiuta molto Gobbi nella copertura, vincendo spesso il duello ravvicinato con Torosidis come sul calcio d’angolo che gli vale la rete del pareggio. Dal 73’ Costa 5,5 – Non riesce a dare lo stesso contributo di De Ceglie, e così la Roma ne approfitta spingendo dalle sue parti complice anche l’ingresso di Maicon.

Cassano 6 – E’ l’unico che non si arrende quando il match sembra già incanalarsi a favore degli ospiti. Prova a rispondere alle giocate di Totti, ma non sempre i suoi compagni lo seguono.

Palladino 5,5 – Si abbassa molto per la spinta di Holebas e così risulta spesso inefficace in fase offensiva. Dal 57’ Belfodil 5 – Entra nel momento in cui il Parma soffre maggiormente la pressione dei capitolini. Lui però combina davvero poco per rendersi utile.

All. Donadoni 6,5 – Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la sua squadra. Questa volta, però, è soltanto una punizione di Pjanic a negare almeno il pareggio ai suoi. Il suo 4-4-2 mette, infatti, in affanno i giallorossi i quali subiscono, come lo scorso anno, il primo gol del campionato. Non sarà molto in termini di punti, ma alla lunga, il lavoro verrà premiato.

 

ROMA

 

De Sanctis 6 – Attento e reattivo sulla conclusione velenosa di Cassano ad inizio ripresa, può fare ben poco sul colpo di testa vincente di De Ceglie.  

Torosidis 5 – Timido in fase di spinta, va spesso in difficoltà sulle accelerazioni di De Ceglie e Gobbi. Un suo errore di marcatura, consente a De Ceglie di siglare il gol del pareggio parmense. Dal 69’ Maicon 6 – Un altro passo rispetto a Torosidis, contribuisce ad alzare il baricentro offensivo della squadra.

Manolas 6,5 – Sicuro e come sempre molto attento nelle situazioni più complicate, si conferma leader assoluto della retroguardia romanista.

Yanga Mbiwa 6 – Inizia con molta sicurezza ma con il passare dei minuti commette qualche ingenuità di troppo in fase di impostazione.

Holebas 6 – Alla prima in giallorosso mostra subito tanta personalità con le sue folate sulla fascia sinistra. Cala alla distanza, limitandosi a stazionare sulla sua fascia di competenza.

Pjanic 6,5 – A suo agio nel palleggio in mezzo al campo, pecca a volte di lucidità nell’ultimo passaggio. Si riscatta alla grande però nel finale, disegnando una punizione perfetta che vale tre punti.

Keita 6 – Meno appariscente rispetto a domenica scorsa, infonde tanta sicurezza ai compagni di reparto e non solo.

Nainggolan 6,5 – Parte a spron battutto sin dai primissimi minuti con la sua solita foga agonistica. Meno brillante negli ultimi 25 metri, recuperando un’infinita di palloni risultando come sempre fondamentale per il gioco della Roma.

Ljajic 6,5 – Riproposto titolare dopo le prestazioni opache delle ultime settimane, ripaga la fiducia di Garcia capitalizzando al massimo lo splendido assist di Totti. Si impegna a volte anche nel ripiegamento difensivo, abbandona il campo dopo aver dato tutto. Dal 73’ Florenzi 6 – In pochi minuti ha subito un’opportunità clamorosa per andare in gol, ma all’ultimo si lascia anticipare da Felipe.

Totti 6,5 – Semplicemente geniale il passaggio al bacio per Ljajic che sblocca la partita. Così come geniali quasi tutte le giocate che regala alla platea del Tardini. Cala sensibilmente nel secondo tempo, Dal 81’ Destro 6 – Si procura la punizione dalla quale nasce il destro vincente di Pjanic.

Gervinho 5 – Confusionario e a tratti superficiale, spreca almeno due potenziali palle gol come il suo solito. A differenza di altre volte, però, raramente riesce a rendersi seriamente pericoloso. Giornata no.

All. Garcia 6,5 – Promuove Ljajic titolare ed il serbo lo ripaga subito andando in gol. Da rivedere Holebas, preferito a Cole, nel finale getta nella mischia i protagonisti di domenica scorsa, Destro e Florenzi, e alla fine ha ancora una volta ragione. Non è stata la miglior Roma, ma dopo quattro partite così ravvicinate, alla fine conta il risultato.

Arbitro: Mazzoleni 6 – Controlla bene il match distribuendo ammonizioni ad ambo le parti. Esagerate, forse, i cartellini gialli per Totti e Lodi, entrambi rei per un fallo di mano involontario. Tutto regolare, invecem dopo sei minuti il presunto contatto in area giallorossa tra Manolas e De Ceglie. Corretto assegnare la punizione su Destro, dalla quale nasce il 2-1 finale di Miralem Pjanic.

TABELLINO

 

PARMA-ROMA 1-2

 

PARMA (4-4-2): Mirante; Mendes, Lucarelli, Felipe, Gobbi; Acquah, Lodi, Mauri (dal 82’ Galloppa), De Ceglie (dal 73’ Costa); Cassano, Palladino (dal 57’ Belfodil).  All.: Donadoni. A disposizione: Iacobucci, Cordaz, Santacroce, Ristovski, Rispoli, Lucas Souza, Ghezzal, Jorquera, Pozzi, Coda.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis (dal 69’ Maicon), Manolas, Yanga Mbiwa, Holebas; Pjanic, Keita, Nainggolan; Gervinho, Totti (dal 81’ Destro), Ljajic (dal 73’ Florenzi).  All.: Garcia. A disposizione: Skorupski, Lobont, Calabresi, Somma, Cole, Emanuelson, Paredes, Sanabria, Verde.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Marcatori: 27’ Ljajic (R), 55’ De Ceglie (P), 88’ Pjanic (R)

Ammoniti: 37' Acquah (P), 41’ Totti (R), 49’ Torosidis (R), 69’ Manolas (R), 72’ Lodi (P)




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