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Calciomercato > Benessere > Salute: zucchero nemico della pressione alta, i grassi saturi proteggono dal diabete

Salute: zucchero nemico della pressione alta, i grassi saturi proteggono dal diabete

Le ricerche del Saint Luke's Mid America Heart Institute di Kansas City e della Lund University Diabetes Center di Malmoe


Bevande zuccherate (Getty Images)

16/09/2014 18:12

SALUTE ZUCCHERO IPERTENSIONE GRASSU DIABETE / ROMA – Lo zucchero è nemico della pressione alta, i grassi saturi e i formaggi aiutano a prevenire il diabete di tipo 2. Sono questi i risultati di alcune ricerche del ‘Saint Luke's Mid America Heart Institute’ di Kansas City e della ‘Lund University Diabetes Center’ di Malmoe in tema di salute.

ZUCCHERO - Il vero nemico di chi soffre di pressione alta, non è il sale (da sempre colpevole numero uno), ma lo zucchero. Studi svolti su larga scala dal ‘Saint Luke's Mid America Heart Institute’ di Kansas City e pubblicati sulla rivista American Journal of Cardiology, hanno dimostrato che gli zuccheri hanno una correlazione molto più stretta del sodio con l'ipertensione. Se assunto in quantità elevate, lo zucchero, stimola l'area del cervello chiamata ipotalamo e questo causa un aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna. Il nemico numero uno sono, secondo gli studiosi, le bevande gassate zuccherate. Queste sarebbero responsabili di picchi di ipertensione che portano a un'estrema quanto pericolosa variabilità nella pressione arteriosa, che può aumentare anche le possibilità di andare incontro a un infarto.

"Già solo per questo lo zucchero deve essere considerato un predittore di rischio cardiovascolare, per questo bisognerebbe consigliare a chi soffre di pressione alta di tagliare lo zucchero e non il sale" ha sottolineato James DiNicolantonio, tra gli autori dello studio.
I cibi con poco sodio si rivelano quindi delle vere e proprie "trappole". L’espero spiega: “Prendiamo le patatine fritte senza sale, se siamo portati a mangiarne di più perché il nostro organismo è alla ricerca di livelli ottimali di sodio, che benefici possono portare alla salute grandi quantità di carboidrati raffinati e oli trattati?" 

GRASSI - Nonostante rappresentino un nemico giurato per chiunque stia conducendo una dieta per eliminare chili di troppo o per far abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, assumere prodotti caseari comporta anche notevoli benefici per l'organismo; benefici che non si limitano all'alta digeribilità delle loro proteine ed al contenuto di calcio, fosforo, vitamina A e vitamine del gruppo B. Secondo uno studio della Lund University Diabetes Center di Malmoe, i grassi saturi del formaggio aiutano a prevenire l'insorgenza di diabete di tipo 2.

I risultati dello studio sono stati presentati in questa settimana a Vienna in occasione del ‘Meeting Annuale dell'Associazione Europea per lo Studio del Diabete’. La ricerca, nello specifico, ha preso in considerazione le abitudini alimentari di quasi 27 mila soggetti, la maggior parte dei quali donne tra i 45 e i 74 anni d'età, seguiti durante un periodo di quattordici anni e i risultati hanno mostrato che chi assumeva ben otto porzioni di formaggio al giorno aveva il 23% in meno di probabilità di ammalarsi di diabete di tipo 2. In particolare, consumare panna porta ad una diminuzione del 15%, mentre per chi prediligeva lo yogurt la percentuale saliva fino al 20%. Un altro dato interessante della ricerca è inoltre quello legato ai formaggi light: i soggetti abituati a mangiare formaggi light, quindi a basso o nullo contenuto di grassi, non riscontrava alcun beneficio a livello di sensibilità all'insulina e metabolismo del glucosio. Ciò nonostante, gli stessi ricercatori svedesi hanno esortato ad interpretare con molta cautela i risultati del loro studio: otto porzioni di formaggi al giorno potranno sì anche diminuire il rischio di diabete di tipo 2, ciò nonostante potrebbero influire negativamente sul livello di obesità e colesterolo che alla lunga avrebbero effetti disastrosi sull'organismo.  

S.C.




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