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Calciomercato > Sugoni > L'Editoriale di Sugoni - Cuadrado, Vidal, Fellaini: le mosse dello United decidono il nostro mercato

L'Editoriale di Sugoni - Cuadrado, Vidal, Fellaini: le mosse dello United decidono il nostro mercato

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di SkySport24


Alessandro Sugoni
Alessandro Sugoni

12/08/2014 11:11

EDITORIALE SUGONI CALCIOMERCATO MANCHESTER UNITED / MILANO - Tutti in attesa del Manchester United. Van Gaal studia, riflette, ma ancora non fa offerte. E intanto in Italia tutti continuano a sognare o tremare, per quello che potrebbe fare. Perché gli inglesi vogliono comprare tanti giocatori, ne hanno altrettanti che non fanno più parte del progetto e soprattutto hanno tanti soldi da spendere. E i loro interessi si intrecciano inevitabilmente con quelli delle nostre squadre. Cuadrado, Vidal, Benatia sono nomi segnati in rossi sull’agenda dell’allenatore olandese. Le offerte ancora non ci sono, nonostante la Premier sia a pochi giorni dal via. I motivi? Molteplici. Il primo è che van Gaal, logicamente, ha cominciato il suo lavoro in ritardo rispetto a tutti gli altri, visto che è arrivato fino in fondo al Mondiale. Poi c’è il discorso dei giocatori su cui lui non punta più e che già lavorano a parte: da Nani e Fellaini, passando per Anderson e Kagawa la lista è lunga. Gente che va sistemata, magari venduta. Il problema è che è gente che costa tantissimo. Ne sa qualcosa il Napoli, che nonostante i rallentamenti degli ultimi giorni, a Fellaini continua a pensare, eccome. Lo United per lui potrebbe anche fare un’eccezione e lasciarlo partire in prestito. Il problema è che non vuole partecipare anche al pagamento dell’ingaggio (4 milioni netti a stagione), come vorrebbe il Napoli. E allora ogni discorso si è fermato.

Ma van Gaal - che è un allenatore molto ambizioso e non certo uno che si limita a lavorare con i giocatori che trova – pensa soprattutto alle entrate. Ed è con quelle che può cambiare il nostro calciomercato. Perché alla potrebbe decidere di chiamare la Juve e andare all’assalto di Vidal. Oppure la Fiorentina per Cuadrado (ma in questo caso dovrà fare attenzione perché c’è sempre la concorrenza forte, fortissima del Barcellona). E per la difesa riflette sempre su Benatia della Roma (con il Chelsea di Mourinho però che - dopo la partenza dio David Luiz - cerca ancora un difensore ed è pronto a fare il primo sgarbo a van Gaal). Tre situazioni chiarissime, che non ammettono troppa trattativa. Lo United sa quando costano i tre (circa 50 milioni i due centrocampisti, una decina di meno il difensore). Perciò dovesse decidere di fare queste offerte, sarebbero decisive. Definitive. Da qui le grandi riflessioni di questi giorni. Le italiane aspettano. Con la convinzione che o riusciranno a tenersi i loro grandi giocatori, oppure avranno tantissimi soldi per gli ultimi affari che a quel punto saranno più che ritocchi.

La Juventus infatti vuole ancora prendere un difensore e un attaccante: non dovesse partire VIdal cercherà giocatori in prestito, altrimenti potrà puntare forte su Manolas (valutato 15 milioni dall’OLympiacos), magari Guarin e un attaccante. Così la Roma, che con Benatia farà magari un’ultima aggiunta nel reparto offensivo. Senza, potrebbe investire (e attenzione anche in questo caso al greco Manolas). Ma lo United deve fare in fretta: perché la sua stagione sta per iniziare e perché giocatori come quelli che vuole possono ancora essere sostituiti con 15 giorni di mercato. Ma per le nostre squadre tutto cambierebbe – come ha stabilito anche Della Valle fissando la dead line per Ferragosto e come aveva dichiarato già qualche tempo fa Marotta – se le offerte arrivassero nell’ultima settimana.




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