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Calciomercato > > PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE - COLOMBIA

PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE - COLOMBIA

Rodriguez è un genio, Martinez infallibile. Male Quintero. Honda è l'unico a crederci tra i nipponici.


Alessio Barone

25/06/2014 00:22

PAGELLE E TABELLINO GIAPPONE – COLOMBIA/ CUIABA – Nell' "Arena Pantanal" i "Los Cafeteros" di Pekerman abbattono i "Samurai Blue" di Zaccheroni. Le giocate di Rodriguez hanno illuminato il cielo brasiliano. Ottima prestazione per Martinez, autore di una doppietta. Record di Mondragon. Malissimo un irritante Quintero. Tra i giapponesi solo Honda e Nagatomo escono a testa alta.



GIAPPONE

 

Kawashima  5,5 –  Sovrastato dall'impeto colombiano, fa quel che può. Non ha particolari colpe sui gol.

Uchida 6,5 – Buona prestazione sulla fascia destra, senza sbavature contiene bene uno statico Quintero e un rinunciatario Armero. Spinge molto rivelandosi una spina nel fianco per la retroguardia sudamericana.

Konno 5 –  Colossale ingenuità quando atterra Ramos in area di rigore. Fatica a mantenere la posizione soffrendo la stazza degli avanti colombiani. Crolla nel finale concedendo praterie ai cavalli di razza in maglia gialla.

Yoshida 5,5 – Inizia bene controllando con ordine gli attaccanti sudamericani,ma alla lunga patisce le accelerazioni colombiane. Come il compagno di reparto, getta la spugna negli ultimi minuti.

Nagatomo 6,5  –  Discreta performance sull’out sinistro, difende bene e appoggia la squadra in attacco. Nella ripresa macina chilometri ridimensionando l'azione di Carbonero.

Aoyama 5,5  – Cerca di dare sostanza alla mediana nipponica attuando un buon pressing. Mostra lacune tecniche in fase di impostazione. Dal 62' Yamaguchi 5,5 -  non fa meglio del compagno che sostituisce.

Hasebe  6  – Lottatore di metà campo, rincorre i portatori di palla avversari garantendo la giusta sostanza al centrocampo giapponese. Buona la fase di costruzione di gioco. Esce dalla partita alla distanza.

 Kagawa 5,5 – Prestazione scialba, si assenta spesso dal match non riuscendo ad assicurare la qualità che ci si attende dal suo talento. Prova a migliorare la sua prestazione nella ripresa assumendosi qualche responsabilità in più soprattutto nei tiri dalla distanza. Dal 85' Kiyotake s.v.

Honda 6,5 – Soffre l'asfissiante pressione di Mejia faticando a trovare gli spazi. Sfiora il gol su punizione al 33'. E' al 46' minuto che trova la giocata giusta servendo un ottimo assist ad Okazaki. Nella ripresa è l'ultimo ad arrendersi.

Okubo  5,5 – Primo tempo in ombra, soffre la fisicità colombiana. Ha una buona occasione al 65' ma spara alto.

Okazaki  5,5 – Prestazione anonima fino ai minuti di recupero del primo tempo quando pareggia con uno stupendo colpo di testa. Poi ritorna nell'oblio. Dal 69' Kakitani s.v.

All. Zaccheroni 6 – Squadra disciplinata tatticamente, non demerita sul piano del gioco contro un avversario di tutto rispetto.  Prestazione generosa ma il gap tecnico e fisico presente oggi in campo è ampio. I suoi lottano fino alla fine subendo un passivo troppo pesante.

 

COLOMBIA

 

Ospina 6,5  – Attento sull'insidioso tiro di Kagawa al 25', per il resto ordinaria amministrazione in area di rigore riuscendo a calamitare tutti i cross nipponici. Concede un piccolo brivido al 59' quando buca un cross di Nagatomo. Dal 85' Mondragon 7 - il voto è per aver battuto il record di Milla come giocatore più anziano ad aver giocato almeno 1' ad un mondiale.

Arias 6 – Prestazione scolastica sulla fascia destra, chiude bene la zona di riferimento dando la giusta copertura all'estro di Cuadrado. In fase di spinta potrebbe fare qualcosa in più.

Valdez  6,5 – Ha la prestanza fisica che gli permette di avere spesso la meglio sugli avversari, ma si distrae sul finire del primo tempo concedendo a Okazaki il pareggio. Nella ripresa si rivela insuperabile.

Balanta 6 – Come il compagno di reparto è spesso brillante nei contrasti, ma soffre la velocità delle giocate nipponiche. E' troppo irruento negli interventi commettendo molti falli. Frutto ancora acerbo, ma con la giusta esperienza, si farà.

Armero  6  – Atteggiamento guardingo nel primo tempo,  spinge poco sull'out sinistro. Concede troppo spazio ad Honda nella giocata che porta al 1-1 del Giappone. Ripresa col freno a mano tirato.   

Quintero  5 – Schierato nella zona mancina del centrocampo tende ad accentrarsi spesso, assumendo la posizione di trequartista. Porta troppo palla rallentando la manovra della squadra. Pur dimostrando un'ottima tecnica si perde in inutili giocate fine a se stesse. A tratti sembra irritante e Pekerman lo sostituisce. Dal 46' Rodriguez  8 -  Impatto devastante sulla partita, da vivacità al gioco offensivo colombiano. Al 55' serve un delizioso assist a Martinez, che non fallisce. Si ripete al minuto 82 quando invita l'attaccante del Porto a siglare la doppietta. Ma il vero capolavoro lo dipinge al 90' realizzando un gol di rara bellezza. Fenomeno.

Guarin 6 –  Molto macchinoso nelle giocate, non riesce a velocizzare il gioco dei Los Cafeteros, Nel secondo tempo entra con più piglio mostrando qualche buono spunto.

Mejia  6,5 – Segue quasi come un ombra Honda cercando di limitare l'azione del milanista, lo perde in occasione del pareggio. Per il resto partita di grande sacrificio a recuperare palloni.

Cuadrado  7  – Solito funambolo sulla destra quando parte palla al piede è imprendibile. Calcia in modo impeccabile il rigore del vantaggio. Dal 46' Carbonero 5,5 - Soffre troppo le scorribande di Nagatomo.

 Martinez 7,5 – In una prima frazione dove duetta bene col compagno di reparto, spreca una clamorosa occasione per raddoppiare sul finire del tempo. Si fa perdonare al 55' quando finalizza nel migliore dei modi una stupenda giocata di Rodriguez. Stupenda giocata al 82' quando autografa il tabellino del match con la sua doppietta. Vero rapace da area di rigore.

Ramos  6,5  –  Bravissimo ad anticipare Konno e costringere lo stesso a commettere il fallo da rigore che apre le danze per i suoi. Tiene in costante apprensione la retroguardia nipponica.

All. Pekerman 7,5 – La squadra sembra divertirsi, gioca un calcio veloce e tecnico in assoluta scioltezza. Ogni volta che i suoi pigiano il piede sull'acceleratore danno l'impressione di poter colpire. Condizione fisica eccellente, non sembra risentire del clima brasiliano. Nel finale, a risultato acquisito, si permette il lusso di far entrare il quarantatreenne Mondragon.

 

Arbitro: Pedro Proenca (Por) 7  – Al 15' vede perfettamente l'intervento scomposto di Konno su Ramos, assegnando un giusto rigore. Prosegue la direzione di gara con determinazione, non sbagliando nessun intervento, aiutato dalla correttezza delle due compagini. Arbitraggio all'altezza della situazione.  

 

 

TABELLINO

 

GIAPPONE – COLOMBIA  1-4

 

GIAPPONE (4-2-3-1): Kawashima; Uchida, Konno, Yoshida, Nagatomo; Aoyama (dal 62' Yamaguchi), Hasebe; Kagawa (dal 85' Kiyotake), Honda, Okubo; Okazaki (dal 69' Kakitani). A disp.: Nishikawa, Gonda, G. Sakai, Morishige, Endo, Kiyotake, Osako, Kakitani, Yamaguchi, Inoha, Saito, H. Sakai. All.: Zaccheroni.

Colombia (4-4-2): Ospina (dal 85' Mondragon); Arias, Valdes, Balanta, Armero; Mejia, Quintero (dal 46' Rodriguez); Guarin, Cuadrado (dal 46' Carbonero), Ramos; Martinez. A disp.: Mondragon, Vargas, Sanchez, Zapata, Yepes, Ibarbo, Zuniga, Aguilar, Carbonero, Bacca, Gutierrez, Rodriguez. All.: Pekerman.

Arbitro: Pedro Proenca (Por)

Marcatori: 17' Cuadrado (C), 45+1' Okazaki (G), 55' Martinez (C), 82' Martinez (C), 90' Rodriguez (C)

Ammoniti: 16' Konno (G), 63' Guarin (C)

Espulsi: 




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