• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > Benoit Cauet su Francia-Ucraina

Benoit Cauet su Francia-Ucraina

Calciomercato.it ha intervistato l'ex calciatore francese, ora allenatore degli Allievi Nazionali dell'Inter


Francia-Ucraina (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

19/11/2013 12:10

MONDIALE 2014 PLAYOFF FRANCIA UCRAINA ESCLUSIVO CAUET / MILANO - Serata da dentro o fuori per Francia e Ucraina. Si disputa oggi allo 'Stade de France' di Parigi la gara di ritorno degli spareggi di qualificazione al Mondiale 2014. La partita di andata è terminata 2-0 per gli ucraini. Alla nazionale di Deschamps, pertanto, servirà una prova di grande autorità per strappare il pass per il Brasile. Per analizzare il match, Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva Benoit Cauet, ex calciatore francese attualmente allenatore degli Allievi Nazionali Lega Pro dell'Inter:

PESSIMISMO - "La qualificazione - ha esordito Cauet ai nostri microfoni - appare al quanto complicata. Nella partita di andata si è osservata in campo una Francia in estrema difficoltà, che non ha saputo rispondere in alcun modo allo strapotere fisico degli avversari. La nazionale transalpina ha creato poco o nulla in attacco; ricordo solo un'occasione da gol... Inoltre, sono stati commessi errori che, a questi livelli e in partite del genere, si pagano. L'Ucraina è una squadra che concede poco all'avversario e la Francia oggi dovrà mostrare in campo un altro carattere, un carisma diverso".

PROTAGONISTI - Nasri e Ribery sono stati oggetto di forti critiche in patria per la prestazione offerta nella gara d'andata. Ecco cosa pensa Cauet a tal proposito: "Questa sera i calciatori francesi più importanti, loro due su tutti, dovranno caricarsi la squadra sulle spalle e giustificare la caratura che si riconosce loro a livello internazionale. Per farlo però - ha concluso in esclusiva a Calciomercato.it - dovranno recuperare le giuste motivazioni all'interno della loro testa".


CLICCA QUI PER RILEGGERE L'INTERVISTA A CAUET SULL'INTER




Commenta con Facebook