• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Brasile > Brasile, Scolari: "Pirlo fa la differenza ovunque. Potevo diventare ct dell'Italia!"

Brasile, Scolari: "Pirlo fa la differenza ovunque. Potevo diventare ct dell'Italia!"

Lunga intervista al selezionatore della Selecao


Scolari (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

07/11/2013 08:26

BRASILE SCOLARI ITALIA PIRLO PRANDELLI/ ROMA - In una lunga intervista rilasciata a 'Il Corriere dello Sport', il commissario tecnico del Brasile Luiz Felipe Scolari ha parlato di molti verdeoro che giocano nel campionato italiano, ha lodato due campioni come Pirlo e Totti ed ha svelato un retroscena legato alla panchina azzurra.

IL CALCIO ITALIANO - "Seguo spesso le partite del calcio italiano per vedere i brasiliani in Serie A. In questo momento non c'è una favorita per lo scucetto, la Roma sta facendo bene ma anche Juventus e Napoli hanno le stesse chances di vincere".

ROBINHO - "Robinho ha un centinaio di convocazioni in Nazionale, ora al Milan sta giocando con più continuità e per questo l'ho richiamato: era arrivato il momento di osservarlo da vicino e capire se può essere importante per il mondiale".

KAKA' - "Andare al Milan è stata la scelta giusta per Kakà perché c'è la possibilità che venga convocato. Ancora non ho preso una decisione ma al Milan può tornare al top".

HERNANES - "Hernanes ha uno stile di gioco importante per il Brasile, anche se in Italia a volte non viene utilizzato per noi può essere determinante. Se giocherà nella Lazio sarà utile anche alla Nazionale".

MAICON - "La decisione di Maicon di andare alla Roma è stata ottima, a Manchester ha vuto un paio di infortuni e alcune situazioni che non gli permettevano di giocare con continuità".

TOTTI - "Mi piace molto Totti, ha una qualità insuperabile. Il suo amore per la Roma è incredibile e noi brasiliani diamo importanza a certi legami. Se fosse brasiliano avrebbe molte possibilità di essere convocato, molto calciatori italiani potrebbero giocare nella Selecao".

PIRLO - "Pirlo è uno di quei giocatori che sono una spanna sopra gli altri, che segnano un'epoca per come tratta la palla e per la sua abilità nel trovare sempre la posizione giusta sul campo. Pirlo giocherebbe in qualsiasi campionato e farebbe la differenza ovunque".

BALOTELLI - "Mario Balotelli è un buon giocatore forte ficicamente e tecnicamente e capace di grandi giocate. Prandelli sa come gestirlo".

PRANDELLI - "Con Prandelli siamo legati da una bella amicizia anche fuori dal campo. Ha fatto un grande lavoro di rinnovamento e nutro ammirazione nei suoi confronti. Il centrocampo dell'Italia gioca un calcio 'bailado' con Pirlo". 

ALLENATORI ITALIANI - "Oltre a Prandelli conosco bene Fabuo Capello e ho una bella amicizia anche con Massimiliano Allegri. Sta passando una situazione difficile ma so che riuscirà a migliorare".

MONDIALE - "Da ct del Brsasile non posso che puntare a vincere il Mondiale. Avremo il vantaggio del fattore campo ma anche tanta pressione. Le favorite sono Italia, Spagna, Argentina e Germania, come soprese dico Belgio e Colombia".

MERCATO - "Nel 2002 sono stato in Italia per parlare con i dirigenti della Federazione, c'era la possibilità che diventassi l'allenatore della Nazionale ma poi andai in Portogallo. Mi piacerebbe un giorno lavorare in Italia. Il Milan? Non mi ha cercato, non c'erano le condizioni per definire l'accordo".




Commenta con Facebook