• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Milan > Milan-Udinese, Galliani: "Ritiro vincente, comincia la lunga marcia. E basta chiudere stadi&quo

Milan-Udinese, Galliani: "Ritiro vincente, comincia la lunga marcia. E basta chiudere stadi"

L'ad rossonero ha parlato nel post-gara al canale tematico rossonero


Adriano Galliani (Getty Images)
Andrea Branco (twitter: @brancandre)

20/10/2013 00:17

MILAN UDINESE GALLIANI FINE PARTITA / MILANO - Al termine di Milan-Udinese, Adriano Galliani ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Milan Channel in cui si dice ovviamente soddisfatto per il risultato ottenuto questa sera in casa, davanti al proprio pubblico, alla vigilia del delicato incontro di Champions League con il Barcellona. L'ad rossonero traccia una sorta di bilancio dei punti finora conquistati: "Ero curioso di capire come saremmo passati dopo le prime otto partite, passiamo a 11, ancora pochi ma meglio dei 7 della scorsa stagione. Ora dobbiamo cominciare la lunga marcia. Siamo a 8 punti dal famoso terzo posto, dobbiamo cercare di recuperarli piano piano nelle prossime 30 partite. Ho sentito il presidente Berlusconi: è bello che il suo Milan vinca, non viene allo stadio ma ci segue sempre".

RITIRO VINCENTE - "Tutti i giocatori hanno capito il senso del ritiro anticipato, non era assolutamente punitivo e poi una notte in più a Milanello non fa male a nessuno".

KAKA' A 'SAN SIRO' - "Ho visto un bel Ricky, è entrato bene, una nota molto positiva, sono molto felice".

BRAVI ESORDIENTI - "Gabriel ha fatto il suo, Silvestre ha fatto bene, l'intuizione dell'estate, Birsa, ha fatto due gol che valgono sei punti. L'anima brasiliana nel Milan c'è sempre stata, già al tempo di Altafini, così come l'anima dell'Inter è sempre stata argentina. Gabriel ha fatto bene, non ha avuto paura, è uscito sul corner e sui calci piazzati. Bene, potrà fare bene anche in futuro. Non è in lista Champions, c'è Coppola perché Gabriel era infortunato alla spalla quando abbiamo stilato la lista e si temeva potesse stare fuori anche cique mesi. Giocherà Amelia con il Barcellona, se non ce la farà Abbiati. Credo che sia casuale il fatto che si faccia bene in casa e meno fuori, col Napoli non meritavamo di perdere".

QUESTIONE STADI - "Mi auguro e spero che non si torni alla chiusura della curva, tra l'altro noi la segmenteremo perchè sappiamo che i cori arrivano da un segmento in particolare. Chiudere gli stadi non fa bene al calcio. Una società non può essere punita per i cori di cinquanta persone".

MARTEDI' IN AGENDA- "Sarà un bellissimo martedì con il banchetto Uefa, il match della Primavera e poi Milan-Barcellona a 'San Siro'".

 




Commenta con Facebook