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Calciomercato > Palermo > Marco Degennaro su esonero Gattuso e Stankovic-Chiasso

Marco Degennaro su esonero Gattuso e Stankovic-Chiasso

Il direttore generale del club svizzero in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Gennaro Gattuso(Getty Images)
Giorgio Elia

02/10/2013 11:26

MERCATO PALERMO ESCLUSIVO DG DEGENNARO/PALERMO - La vittoria contro la Juve Stabia ha fatto tornare il sereno in casa Palermo, in un ambiente che era stato segnato dall'ennesimo cambio di guida tecnica, con l'esonero di Gennaro Gattuso. Sul tema è intervenuto in esclusiva a Calciomercato.it Marco Degennaro, direttore generale del Chiasso che ha lavorato con l'ex milanista nella passata stagione al Sion: "L'esonero dopo sole sei giornate di Rino a Palermo poteva esser messo in preventivo. Il lavoro da lui fatto in ritiro aveva permesso di creare un gruppo coeso convinto delle proprie potenzialità, che aveva comunque bisogno di tempo per esprimere sul campo i suoi margini di crescita dal punto di vista tecnico. Quello di Serie B è un campionato tosto come testimonia anche la sconfitta dell'Empoli nell'ultimo turno contro l'Avellino, motivo per il quale è impensabile credere di poter vincere tutte le partite. Un risultato positivo avrebbe forse concesso a Gattuso più tempo sulla panchina del Palermo, ma l'epilogo della sua esperienza in Sicilia non va sicuramente ad intaccare le certezze sulle sue potenzialità da allenatore".

"Come sta Gattuso? Sicuramente essere esonerati non fa piacere a nessuno - ha proseguito Degennaro a Calciomercato.it - soprattutto per quella che era la voglia di Rino di far bene in una piazza importante come Palermo. Nel calcio di oggi credo che una delle capacità più importanti che deve possedere un allenatore deve esser quella di sapere gestire il gruppo a livello anche di qualità umane, per ottenere credibilità agli occhi dei giocatori con i quali si confronta. Gattuso ha dimostrato di possedere questa capacità, con l'esperienza in rosanero che ha comunque lasciato qualcosa in termini di esperienza nel suo nuovo percorso professionale".

LAFFERTY - Se Gattuso ha salutato il Palermo è invece rimasto in rosanero Kyle Lafferty, punta sponsorizzata proprio dal tecnico calabrese che aveva già avuto modo di conoscere nella sua esperienza al Sion: "Avevo seguito Lafferty per diverso tempo prima di portarlo al Sion e lo conosco molto bene - ha proseguito Degennaro ai nostri microfoni - Non sono sorpreso del suo impatto positivo nel campionato italiano. Lui è un calciatore generoso che si spende sempre molto per la sua squadra, il che gli permette di entrare con facilità nei cuori dei propri tifosi. Non ci sono dubbi sul fatto che possa dire la sua nel campionato cadetto e se dovesse raggiungere una certa continuità in quanto a reti realizzate, potrebbe sicuramente risultare decisivo in questa stagione per il Palermo. I gol su punizione? Ci provava spesso anche al Sion cercando però prevalentemente l'esecuzione di potenza. Ho notato la sua crescita nella capacità di calciare sopra la barriera con maggiore precisione, un aspetto che può consegnare alla sua squadra una carta in più da giocare soprattutto nelle partite più ostiche e difficili da sbloccare".

STANKOVIC - Intanto tra le fila del Chiasso negli ultimi giorni si è visto anche Dejan Stankovic, che si è allenato con la formazione elvetica scatenando le voci di mercato su un suo possibile tesseramento dell'ex centrocampista dell'Inter con il club guidato anche da Gianluca Zambrotta: "Ieri ho già provato a sondare con lui il terreno per vedere se c'erano margini di apertura - commenta ridendo Degennaro a Calciomercato.it - ma chiarisco subito quella che è la reale situazione: Stankovic ha nel mirino il record di presenze con la maglia della Serbia e abitando qui vicino ha chiesto di potersi allenare con noi. Ovviamente non abbiamo avuto dubbi e abbiamo accolto con molto piacere la possibilità di avere con noi anche solo in fase di allenamento un campione del suo livello".

ZAMBROTTA - Dopo aver seguito Gattuso nei primi passi da allenatore al Sion, Degennaro sta adesso assistendo al perso di crescita da tecnico di Gianluca Zambrotta: "Lui ha delle caratteristiche diverse rispetto a quelle in possesso di Gattuso - afferma il direttore generale del Chiasso a Calciomercato.it - ma riesce già a farsi rispettare nello spogliatoio facendosi seguire con attenzione dai calciatori per quelle che sono le sue idee di calcio. Gianluca è in possesso di qualità umane e calcistiche eccezionali e ha tutte le carte in regola per poter fare bene anche da allenatore".




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