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Calciomercato > Germania > Bayer Leverkusen, Donati: "Mangia ha cambiato la mia vita"

Bayer Leverkusen, Donati: "Mangia ha cambiato la mia vita"

Il laterale italiano si e' trasferito in Germania nel corso dell'estate



17/09/2013 08:30

BAYER LEVERKUSEN DONATI INTERVISTA MANGIA / LEVERKUSEN (Germania) - Giulio Donati, terzino del Bayer Leverkusen, ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport':

MANGIA - "Se sono arrivato in un club del genere ed è cambiata la mia vita il merito maggiore è suo. Mi ha dato fiducia e mi ha fatto sentire importante. Bella persone e grande allenatore".

IL BAYER - "Finora ho sempre giocato, mi fanno sentire importante. L’allenatore Hyypia parla in tedesco ma lo psicologo parla italiano e mi aiuta tanto. Comunque, sto prendendo lezioni. L'organizzazione del club è perfetta. Stadio sempre pieno per le partite, tifosi civili e molto carini. Gli allenamenti sono a porte aperte in un super centro sportivo, c’è meno tattica. Si fa colazione lì e si mangia dopo l’allenamento, che è sempre al mattino. Il livello è alto, c’è più intensità rispetto all’Italia, si corre molto e a me piace. L’allenatore mi dice di spingere come un dannato, sto spesso sulla linea degli attaccanti. Se perdiamo palla noi esterni difensivi sono i centrocampisti che coprono subito. I tifosi sono super, ma c’è la mania delle maglie come in Italia. Le sto scambiando tutte. Il d.s. Voeller e la sua famiglia mi aiutano. I compagni sono giovani e umili. Per esempio Kessling, capocannoniere in Bundesliga, va via per ultimo portando dentro la sacca dei palloni. Io vivo a Colonia, piena di italiani. Città stupenda. E in macchina vado a Leverkusen, sono 18 chilometri. Macchina del club? C’è un accordo con la Bundesliga. Abbiamo una Mercedes, la teniamo 6 mesi pagando l’1 per cento del valore e poi te la cambiano".

ICE LAB - "E' la 'stanza del freddo'. Ci viene anche Kobe Bryant. Si va a -30, -60 e -110 gradi. Si entra in calzini e ti mettono un cappellino. È utile per il recupero".

S.D.




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