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Calciomercato > Serie A > Serie A, Abete: "L'ideale e' campionato a 18 squadre, ma..."

Serie A, Abete: "L'ideale e' campionato a 18 squadre, ma..."

Il presidente della Figc ha parlato della riforma dei campionati


Giancarlo Abete (Getty Images)
Andrea Corti (Twitter: @cortionline)

07/05/2013 13:28

SERIE A 18 SQUADRE ABETE / FIRENZE - Intervenuto ad un seminario per giornalisti sportivi a Coverciano, il presidente della Figc Giancarlo Abete ha parlato della possibile riforma dei campionati. Ecco le sue parole, riportate dal sito del 'Corriere dello Sport': "Dal 2014-15 avremo 102 squadre professionistiche anzichè 132. Il dibattito è sul numero delle squadre di Serie A e poi della B, dove 22 è un numero eccessivo: oggi si arriva, con i play-off, a 46 partite".

SERIE A - "L’aspettativa è sul cambiamento della Serie A, ho sempre detto che 18 squadre è un numero corretto. La Germania ha un campionato a 18 squadre. Ma all’interno della Lega di A non c’è mai stata un'assemblea che abbia messo all'ordine del giorno la riforma dei campionati. Le medie e piccole squadre non hanno alcun interesse che il campionato passi da 20 a 18 squadre. Partire in Serie A significa avere 20-21 milioni solo di diritti tv".

RETROCESSIONI - "Il problema è il meccanismo delle retrocessioni. In B, se ci saranno società che non hanno i requisiti per iscriversi, si passerà subito a 20 squadre. Da questo discorso è esclusa l’eventuale penalizzazione per illecito sportivo. E sempre in B, Abodi ha fatto bene a introdure il salary cap. In Prima Divisione non ci saranno retrocessioni, per questo abbiamo creato incentivi per l’anno prossimo e gli anni successivi. Promozioni e retrocessioni ci saranno invece in Seconda Divisione".

CAGLIARI - "Il problema è collegato allo sradicamento della società rispetto ai tifosi e al territorio. Il Cagliari non avrà nessun problema per l’iscrizione del campionato. La federazione e la Lega non può dare deroghe all’esterno delle aree di rispettiva competenza. Le deroghe possono essere collegate a problemi di capienza. In questo caso la federazione non ha nessun tipo di spazio per intervenire".





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