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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-PALERMO

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-PALERMO

I bianconeri festeggiano il titolo, ma che fatica contro un ottimo Palermo


Vidal festeggia dopo il rigore (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

05/05/2013 16:58

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-PALERMO / TORINO - Campioni d'Italia, e tanto basta. La Juve porta a casa il ventinovesimo scudetto sudando più del previsto contro un Palermo mai domo, che rispecchia alla grande il carattere del suo allenatore. Straordinari Pogba e Vidal, in ombra Vucinic e Lichtsteiner. Ma a sbloccare il risultato ci pensa un rigore "dubbio" concesso dall'arbitro Romeo.


JUVENTUS

Buffon 6,5 - Non si sporca neanche i guanti, le occasioni pericolose del Palermo sono tutte conclusioni che escono di poco oppure, come nel caso di Miccoli, prendono in pieno il palo. Amuleto.

Barzagli 7 - Ritrova diversi amici di Palermo ma non si scompone minimamente. Interventi puliti come suo solito, non molla un centimetro.

Bonucci 6,5 - Il vertice basso di una difesa (quasi) ineccepibile, la meno battuta della serie A. Ottimo e sempre tempestivo.

Chiellini 7 - Un paio di chiusure sul velluto dimostrano che non è un caso se è considerato il miglior difensore italiano, una bandiera dei Campioni d'Italia.

Lichtsteiner 5,5 - Ha vissuto momenti migliori. Spinta altalenante sulla fascia, poche sovrapposizioni e un'uscita inevitabile. Anche perché il suo lo ha fatto ampiamente in questa stagione. (Dall'11' st Padoin 6 - Minuti importanti per uno di quei gregari silenziosi che però quando sono chiamati in causa rispondono sempre presente. In una squadra di questo livello servono anche i Padoin).

Pogba 7 - La potenza che sprigiona in ogni sua cavalcata è fenomenale. Pericoloso più di una volta dalle parti di Sorrentino, a dieci minuti dal termine un'azione strepitosa che meritava il gol. L'ingenuità nel finale che gli costa il rosso non scalfisce la prestazione con i fiocchi.

Vidal 7 - Il rigore della doppia cifra non poteva che arrivare nella partita del trionfo. L'uomo più decisivo di questa squadra, e ci mancherebbe altro. Ma il dato fa riflettere anche quest'anno: il capocannoniere della squadra è lui, che sarà anche uno dei centrocampisti più forti del mondo ma è comunque un centrocampista. 

Pirlo 6,5 - Ricama da par suo, squarcia il gioco da una parte all'altra servendo sempre il compagno più libero. Un calciatore unico.

Asamoah 6,5 - Rivelazione della stagione sulla fascia sinistra, un paio di incursioni pericolose nel primo tempo poi nella ripresa è costretto ad uscire per un leggero infortunio. Applausi meritatissimi. (Dal 22' st Peluso sv)

Marchisio 6,5 - Il marchio ce lo mette con questo nuovo lavoro di raccordo fra mediana e attacco che gli ha assegnato il mister. Manca (di poco) la sua firma sulla vittoria, ma va bene anche così. 
 
Vucinic 5,5 - Gol sbagliati come se piovesse, dipendesse da lui e dai suoi umori il secondo titolo non sarebbe stato così scontato. Mette il timbro quando si prende la spinta per il rigore, il resto lo fa l'arbitro. (Dal 32' st Quagliarella sv)

All. Conte 7 - E' il condottiero, l'unico vero leader carismatico di una squadra che festeggia uno scudetto vinto strameritatamente. Non poteva essere altrimenti: la Juventus è la squadra di gran lunga più forte del campionato, ma il merito è anche delle alchimie trovate in corso d'opera da mister Conte, che ormai a Torino è un vero e proprio guru.

PALERMO

Sorrentino 6,5 - I tiri in porta li prende tutti, poi sul rigore Vidal lo spiazza. Avesse preso anche quello sarebbe diventato un autentico idolo per i tifosi di diverse squadre.

Von Bergen 6 - In tre contro Vucinic non c'è molto da fare, piuttosto bisogna fare attenzione alle incursioni dalle retrovie. Non sfigura.

Donati 6 - Gettargli la croce addosso per il rigore procurato sarebbe ingeneroso, anche perché in tante altre occasioni quella spintarella non farebbe scandalo. Dopo è giustamente molto nervoso, ma tiene bene il campo.

Aronica 6,5 - Ci prova in tutti i modi: con le buone, con le cattive, con le provocazioni. Purtroppo non basta.

Nelson 6 - Discreta la spinta sulla destra, purtroppo per lui si trova di fronte un Asamoah in condizione notevolissima.

Rios 6 - Sbaglia mille passaggi, corre come un forsennato e fa tanta sostanza. In novanta minuti sintetizza le sue caratteristiche peculiari. (Dal 34' st Rios sv)

Barreto 6 - Leader del centrocampo, spende tantissimo e si vede nel finale, quando corre come se avesse le vesciche ai piedi. Non ce ne stupiremmo vista la quantità di km macinati.

Kurtic 6,5 - Preziosissimo anche nelle chiusure difensive, è una delle note più liete di questa stagione, nella quale è riuscito a conquistarsi un posto da titolare e potrebbe restare in A anche se i suoi retrocedessero.

Garcia 6,5 - Un paio di volte supera Lichtsteiner e si propone in avanti. Poi soffre maledettamente il sovraffollamento dalle sue parti.

Ilicic 5,5 - In forma smagliante, anche per questo potrebbe fare qualcosa in più. Si vede poco, marcato bene dagli arcigni difensori bianconeri. (Dal 26' st Dybala sv)

Miccoli 6,5 - Non si vede molto, ma centra il palo nell'unica vera occasione in cui si rende pericoloso, con una conclusione splendida. Avrebbe potuto rovinare la festa ai suoi 'nemici' juventini, che lo fischiano sonoramente quando esce. (Dal 20' st Hernandez 6 - Ci mette tantissimo impegno, sfiora anche la segnatura. Per 25 minuti di gioco è tanta roba).

All. Sannino 7 - Non mollerebbe un centimetro neanche se stesse giocando al 'Camp Nou': il rischio retrocessione è concreto, ma grazie a lui almeno il Palermo potrà dire di aver lottato fino alla fine. Oggi meriterebbe almeno il pareggio, gli brucerà tantissimo aver perso per un rigore così. 

Arbitro Romeo 5 - L'occasione per diventare protagonista arriva al quarto d'ora della ripresa: spinta leggera di Donati su Vucinic, rigore generoso - diciamo così - fischiato alla Juve, che riesce così a sbloccare una partita che si stava mettendo male. 

 

JUVENTUS-PALERMO 1-0

 

Juventus (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (56' Padoin), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah (67' Peluso); Marchisio; Vucinic (79' Quagliarella). A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Marrone, De Ceglie, Giaccherini, Giovinco, Matri, Bendtner. All.: Conte

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Nelson, Barreto, Rios (79' Faurlin), Kurtic, Garcia; Ilicic (71' Dybala), Miccoli (65' Hernandez). A disp.: Benussi, Brichetto, Muñoz, Anselmo, Dossena, Viola, Fabbrini, Formica, Boselli. All.: Sannino

Arbitro:Romeo

Marcatori: 59' Vidal (J)

Ammoniti: Barzagli (J)

Espulsi: All'83' Pogba per comportamento scorretto

 




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