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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI PESCARA-CHIEVO

PAGELLE E TABELLINO DI PESCARA-CHIEVO

Stoian e Thereau affossano un Pescara con la testa già in Serie B: clivensi quasi salvi


Stoian (Getty Images)
Valerio Pantone

17/03/2013 18:39

PAGELLE E TABELLINO PESCARA-CHIEVO/ PESCARA – Seconda vittoria di fila per il Chievo che espugna l''Adriatico' di Pescara e mette una seria ipoteca all’obiettivo salvezza. Partita noiosa e scialba per lunghi tratti, decisa nel finale da un uno-due micidiale degli ospiti, firmato Stoian-Thereau, ovviamente tra i protagonisti dell’incontro. Nella formazione di Corini, bene anche la difesa, su tutti Andreolli e Cesar, l’unica nota stonata resta il prolungato digiuno di Paloschi. Non dà segnali di risveglio, invece, il Pescara apparso già destinato alla serie cadetta. Cascione e Caprari brancolano nel buio più totale; bocciati Cosic, Togni e Sculli.

 

PESCARA

Pelizzoli 6 – Dopo pochi minuti salva il risultato sul tiro a botta sicura di Thereau. Nel finale può fare ben poco sui due gol del Chievo.

Balzano 5,5 – Avrebbe molto spazio a disposizione per spingere, ma quando lo fa non rischia mai la giocata per arrivare sul fondo. Troppo timido, per una squadra che ormai non ha più nulla da perdere.

Kroldrup 6 – Non ha ancora il ritmo partita ed allora si affida molto all’esperienza cercando di rischiare il meno possibile.     

Cosic 5 – Spesso in ritardo su Thereau, mostra ancora molte insicurezze nell’uno contro uno.   

Bocchetti 6 – Propositivo sulla corsia di sinistra, raramente crea la superiorità numerica nella meta campo avversaria.

Bjarnason 5 – Molto spesso impreciso nella costruzione del gioco, fa mancare il suo apporto in zona d’attacco.

Togni 5 – Un pò macchinoso in fase di manovra, è spesso messo in difficoltà dalla marcatura a zona di Hetemaj. Si fa segnalare soltanto per qualche pericolo da calcio da fermo. Dal 69’ Quintero 5 – In venti minuti conferma la sua parabola discendente. Lo conferma anche un calcio di punizione che viene spedito sugli spalti dell’Adriatico.

Cascione 6,5 – Bravo negli inserimenti aerei, cerca spesso di sorprendere la difesa ospite sui traversoni che provengono dagli esterni. Senza dubbio il giocatore più intraprendente e pericoloso della sua squadra.

Sculli 5 – Non viene quasi mai messo nelle condizioni di poter impensierire il Chievo dalla sua parte. L’ex genoano però ci mette anche un pò del suo nel fornire una prestazione al di sotto della sufficienza. Dal 64’ Celik 5 – In pochi minuti riesce a mandare su tutte le furie Bucchi: tanti palloni persi e soprattutto poca voglia di lottare.

Vukusic 5,5 – Si muove molto sul tutto il fronte d’attacco ma senza grandi successi, anche perchè poco supportato dalla squadra. Dal 58’ Abbruscato 5,5 – Entra nel momento in cui la squadra sembra già rassegnata. Nei minuti finali fallisce l’unica chance a sua disposizione, che però sarebbe valsa per l’1-1.

Caprari 6 – Pimpante e vivace, regala spunti interessanti mettendo spesso in appresione Dramè. Cala nel secondo tempo quando viene spostato sull’out di sinistra.

All. Bucchi 6 – Opta per uno schieramento a trazione anteriore, tentando sin dall’inizio il tutto per tutto per restare agganciati al treno salvezza. Il suo coraggio però non viene premiato, anche perchè la squadra sembra essere già con la testa già in Serie B.

CHIEVO

Puggioni 6 – Pomeriggio decisamente più tranquillo rispetto a quello di una settimana fa per il portiere clivense. Normale amministrazione.

Frey 6 – Ordinato e concentrato, controlla bene sia Sculli nel primo tempo che Caprari nella ripresa.

Andreolli 6,5 – Il Chievo ormai gli sta stretto: altra prestazione convicente quella dell’ex difensore di Inter e Roma. L’unico neo, quel presunto fallo di mano in area di rigore sul quale però l’arbitro, per sua fortuna, sorvola. 

Cesar 6,5 – Preferito a Dainelli, limita al massimo i movimenti degli attaccanti del Pescara.

Dramè 6 – In fase difensiva soffre un pò la rapidità di Caprari. Può a suo agio quando è chiamato ad offendere nella metà campo avversaria. 

Guana 6,5 – E’ spesso costretto a dare una mano a Frey sulla fascia destra. La sua generosità merita di essere premiata. Dal 83’ Luciano s.v.

Rigoni 6,5 – Si mette al servizio della squadra nel classico ruolo di regista basso davanti alla difesa, la posizione a lui più congeniale. Con un pizzico in più di lucidità negli ultimi venti metri, sarebbe un centrocampista completo.        

Cofie 6,5 – Come sempre utile nell’interdizione, sfiora il vantaggio intorno alla mezz’ora del primo tempo con un tiro dal limite dell’area che si stampa sulla traversa. Sfortunato.

Hetemaj 5,5 – Impegnato nell’ostacolare Togni, entra poco nel vivo della manovra, mancando spesso il taglio decisivo per bucare la difesa abruzzese. Dal 65’ Seymour 6,5 – La sua duttilità consente al Chievo di cambiare registro nel finale di partita e di sfruttare le ripartenze micidiali di Thereau e Stoian.

Thereau 7 – Dopo pochi minuti di gioco si divora un gol davanti a Pelizzoli. Si riscatta alla grande nel proseguo della partita prima offrendo a Stoian il pallone del vantaggio e poi firmando il settimo sigillo in campionato che chiude di fatto il match.

Paloschi 5,5 – Lavoro molto per la squadra, favorendo spesso gli inserimenti da dietro dei suoi compagni. Ha poche possibilità per interrompere il suo digiuno dal gol. Dal 69’ Stoian 7 – Come all’andata giustizia il Pescara realizzando il terzo gol stagionale. Dopo due tentativi, l’attaccante scuola Roma si conferma killer spietato della squadra abruzzese.

All. Corini 7 – Indovina il cambio e probabilmente mette in cassaforte la salvezza della Chievo. Seconda vittoria di fila per la squadra di Corini, ancora una volta pratico ed intelligente nel leggere la partita: decisivo l’ingresso in campo di Stoian che nel finale determina l’incontro.

Arbitro Mazzoleni 5 – Fa ancora una volta discutere la direzione arbitrale del fischietto di Bergamo. Al decimo minuto del primo tempo corretta la decisione di lasciar proseguire un presunto contatto in area tra Dramè e Bjarnason. Al 26esimo, sempre sul risultato di 0-0, lascia molto perplessità il fallo di mano in area di Andreolli: il braccio infatti non è molto attaccato al corpo. Per l’arbitro invece non ci sono gli estremi del penalty.

TABELLINO

PESCARA-CHIEVO 0-2

PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Balzano, Kroldrup, Cosic, Bocchetti; Bjarnason, Togni (dal 69’ Quintero), Cascione; Sculli (dal 64’ Celi)k, Vukusic (dal 58’ Abbruscato), Caprari. A disp.: Perin, Zanon, Bianchi Arce, Blasi, Caraglio. All.: Bucchi.

CHIEVO (4-3-1-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Cesar, Dramé; Guana (dal 83’ Luciano), L. Rigoni, Cofie; Hetemaj (dal 65’ Seymour); Thereau, Paloschi (dal 69’ Stoian). A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Dainelli, Papp, Farkas, Jokic, Pellissier, Hauche. All.: Corini.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo

Marcatori: 88’ Stoian (C), 93’ Thereau (C)

Ammoniti: 25’ Bjarnason (P), 27’ Sculli (P), 32’ Cosic (P), 37’ Hetemaj (C), 92’ Balzano (P)

 




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