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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-CHIEVO

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-CHIEVO

Con i gol di Cassano, Ranocchia e Milito l'Inter batte un ostico Chievo e si porta a -1 dal terzo posto della Lazio


Milito (Getty Images)
Marco Macca

11/02/2013 00:09

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-CHIEVO / MILANO - Un'Inter a tratti distratta, ma in altri piacevole riesce a tornare alla vittoria contro un avversario difficile come il Chievo e a portarsi a un solo punto dalla Lazio, squadra che occupa l'ultimo posto valido per l'accesso in Champions League. Pronti via e nerazzurri già in vantaggio con Cassano che, complice un intervento maldestro di Puggioni, infila la porta avversaria. Il Chievo reagisce prontamente e prende campo, coronando la propria superiorità con il gol di Rigoni, abile a sfruttare un buco nell'area di rigore lasciato da Gargano. Tempo cinque minuti e i padroni di casa si riportano in vantaggio con un'incornata di Ranocchia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ripresa quasi interamente di marca nerazzurra, segnata dal ritorno al gol di Milito che chiude i conti. Da notare le ottime prestazioni di CambiassoZanetti Nagatomo. Lieta notizia il rientro in campo di Dejan Stankovic.

INTER

Handanovic 6 - Forse sul gol di Rigoni poteva fare di più, ma per il resto la sua serata è d'ordinaria amministrazione.

Zanetti 7 - Sulla fascia è una furia, come se l'opaca prestazione di Siena fosse una macchia da dimenticare al più presto: avanti e indietro senza sosta, è imprendibile. Lo scatto a meno di 10' dalla fine in recupero su un avversario, per un giovanotto di 40 anni come lui, è semplicemente incredibile.

Ranocchia 6,5 - Gol a parte, partita convincente dal primo all'ultimo minuto, condita da sicurezza negli interventi e determinazione da giocatore maturo.

Juan Jesus 6 - Qualche sbavatura in avvio che viene però compensata dalla solita prova maiuscola in marcatura.

Nagatomo 7 - Come Zanetti sull'altra fascia, una grande partita in entrambe le fasi. Una serata finalmente convincente dopo settimane davvero negative.

Kuzmanovic 6 - Ha personalità, coraggio e voglia di imporsi come titolare fisso. Tiene bene la propria zona. Costretto a uscire per crampi a pochi istanti dal termine. Dal 84' Schelotto s.v

Gargano 6 - Riscatta l'errore in marcatura in occasione dell'incornata di Rigoni che batte Handanovic con una partita encomiabile per impegno e dinamismo. Prova a giocare anche in verticale, di tanto in tanto, e risulta essenziale per la fase di non possesso nerazzurra.

Cambiasso 7 - Presente in fase difensiva e, come di consueto, altrettanto decisivo in avanti. Inserimenti con scelte di tempo impeccabili e movimenti smarcanti sono ormai quasi un marchio di fabbrica. Dal 76' Stankovic s.v

Cassano 6,5 - Secondo (fortunoso) gol consecutivo che gli dà fiducia per tutta la gara e che regala lampi di classe a squadra e tifosi. Ottima prova.

Palacio 5,5 - A differenza dei compagni di reparto, è opaco e in zona gol i suoi inserimenti si contano sulle dita d'una mano. Da prima punta nelle ultime settimane si era comportato meglio (Siena a parte). L'occasione nel finale non basta. Punto di riflessione per Stramaccioni?

Milito 6,5 - Considerato il prolungato periodo di forzata inattività, è da considerarsi un ottimo rientro, gol a parte. La prestazione di questa sera fa capire quanto un giocatore dalle sue caratteristiche sia mancato in queste settimane alla truppa di Stramaccioni: punto di riferimento costante al centro dell'attacco, protegge palla, guadagna falli e smista palloni. Corona la propria gara con il primo gol personale del nuovo anno e con tanti buoni propositi per le giornata a venire. Dal 65' Ricky Alvarez 6 - Qualche buona giocata alternata a qualche solita azione testarda e con scarso successo.

All. Stramaccioni 6 - A fine serata, se si guarda il bicchiere mezzo pieno, il terzo posto è a un punto e si può guardare al futuro con speranza. Se si guarda quello mezzo vuoto, non si possono non notare i soliti errori difensivi che stanno ormai diventando una cattiva abitudine. Se Kovacic non si fosse infortunato, un Cambiasso incredibile sarebbe rimasto ancora in panchina. La difesa a quattro sembra comunque dare le giuste garanzie, a livello di movimenti ed equilibrio. C'è da lavorare.

CHIEVO

Puggioni 5,5 - Errore imperdonabile sull'insidioso tiro di Cassano che sblocca il punteggio in favore dell'Inter. Il colpo di testa di Ranocchia è quasi imprendibile, ma stasera, in generale, non ha fatto una figura strabiliante. Si riprende parzialmente nella ripresa con ottimi interventi su Cambiasso e Palacio, ma non basta.

Andreolli 6 - E' ordinato e concentrato come suo solito, anche se a volte viene preso d'infilata dalla coppia Cassano-Nagatomo.

Dainelli 5,5 - Sul gioco aereo spadroneggia, ma quando l'Inter manovra palla a terra va in prevedibile crisi.

Acerbi 5,5 - A volte si lascia andare a inutili discese nella metà campo avversaria che non fanno altro che sguarnire la zona di competenza.

Jokic 5,5 - Il 40enne Zanetti di frequente lo sovrasta nettamente sul piano atletico, bruciandolo più volte in velocità, perforando la fascia sinistra veneta.

Cofie 6 - Uno dei più propositivi, specialmente nella prima frazione di gioco, anche se con risultati finali non entusiasmanti. Nella ripresa cala molto fisicamente ed esce sfiduciato. Dal 64' Spyropoulos 5,5 - Entra nel momento peggiore del match e non riesce a emergere.

Rigoni 6,5 - Vera anima gialloblu: corre, protegge, contrasta (a volte in modi fin troppo arcigni) e segna il gol del momentaneo pareggio. Fondamentale per lo scacchiere tattico di mister Corini.

Seymour 5,5 - Sia quando impiegato da mezz'ala, sia quando da esterno di centrocampo, si vede poco e sbaglia di frequente. Poco filtro e tanta confusione. Dal 70' Luciano s.v

Hetemaj 5 - Non è il suo ruolo e si vede. Non ha la qualità necessaria per innescare le giocate del duo d'attacco e, spaesato, riesce a stento a orientarsi nella trequarti avversaria.

Thereau 5,5 - Ombroso e poco determinato, meno incisivo e propositivo rispetto ad altre circostanze. Spesso si lascia trascinare fra i fili d'erba e si perde nei meandri della difesa avversaria.

Paloschi 5,5 - Sarà l'aria velata di derby che respira, ma stasera sembrava quasi timoroso di pungere: ne viene fuori una gara abulica e, di certo, non indimenticabile. Dal 76' Pellissier s.v

All. Corini 5,5 - Il buon lavoro svolto in questi mesi si vede solo a tratti questi sera. Nel primo tempo ottima reazione dopo il vantaggio interista, ma dopo il secondo sigillo nerazzurro la sua squadra risulta troppo evanescente in avanti e poco concentrata dietro, tanto che l'Inter avrebbe potuto tranquillamente affondare almeno un altro paio di volte.

Arbitro Guida 6 - Partita corretta e dai ritmi non incredibili che favorisce la sua direzione di gara. Nessun episodio clamoroso da segnalare e gara che fila liscia sino al termine.

TABELLINO

INTER-CHIEVO 3-1

Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Kuzmanovic (Dal 84' Schelotto), Gargano, Cambiasso (Dal 76' Stankovic); Cassano, Palacio Milito (Dal 65' Ricky Alvarez). All. Stramaccioni.

Chievo (4-3-1-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Cofie (dal 64' Spyropoulos), Rigoni, Seymour (dal 70' Luciano); Hetemaj; Thereau, Paloschi (Dal 76' Pellissier). All. Corini.

Marcatori: 2' Cassano (INT), 21' Rigoni (CHI), 26' Ranocchia (INT), 50' Milito (INT)

Ammoniti: 18' Rigoni (CHI), 28' Ranocchia (INT), 93' Stankovic (INT)

Espulsi: -




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