Breaking News
  • Juventus, Capello su Allegri-Sarri: "Molto più facile essere belli"
    © Getty Images

Juventus, Capello su Allegri-Sarri: "Molto più facile essere belli"

Le dichiarazioni dell'ex allenatore bianconero sulla corsa scudetto

JUVENTUS CAPELLO - Una Juventus camaleontica, che piace a Fabio Capello. L'ex allenatore bianconero sottolinea i meriti in particolare di Massimiliano Allegri: "Mi rivedo in lui. E' abile a cambiare in base alla partita e pure all'interno dei 90 minuti. Varia l'assetto della sua Juve a seconda dei giocatori che ha a disposizione e che intende schierare. Modificare il sistema di gioco non è facile né per l’allenatore né per i giocatori e questo significa che è molto bravo anche a far capire ai suoi ragazzi quello che vuole - le parole di Capello a 'Tuttosport' - Allegri spesso viene imputato un gioco meno brillante rispetto a quello del Napoli di Sarri. E' più facile essere belli che vincenti? E' molto più semplice, essere belli! Belli si è in tanti, mentre di vincente a fine campionato ce n'è soltanto uno".

CORSA SCUDETTO - "Il Napoli, non avendo più la Champions, è pericoloso. Però la Juve ha dalla sua l’abitudine a vincere, la mentalità e una rosa di eccellente qualità. La Juventus nell’ultimo periodo ha capito e dimostrato di non essere dipendente da nessuno: né da Dybala, né da Higuain.

Significa avere una mentalità di squadra importante".

HIGUAIN - "Higuain o Kane come centravanti? Sono bravissimi entrambi, seppur diversi. Higuain ha qualcosa di più in area, mentre Kane va al tiro più frequentemente anche da fuori. L'esperienza è importante e per il momento Gonzalo ha dimostrato di saper segnare tanto in Spagna con il Real Madrid quanto in Italia con Napoli e Juventus. Higuain lo scelsi assieme a Franco Baldini e Predrag Mijatovic. Gonzalo aveva 19 anni ed era un ottimo giocatore. Ma in questi anni ha lavorato parecchio e si è migliorato molto. I grandi giocatori sono così, fidatevi di me che ne ho allenati diversi".

DEL PIERO-DYBALA - "Similitudini gestione Del Piero e Dybala? Sono casi troppo diversi tra loro. Io ho allenato un Del Piero che era entrato nella fase finale della carriera e di conseguenza dovevo gestirlo in un certo modo: e poi avevo anche Ibrahimovic... Dybala, invece, ha 24 anni".

VAR - "Per migliorare l'utilizzo della tecnologia accanto all'addetto al VAR metterei un allenatore, in modo tale da avere una visione più completa. Gli arbitri sono un mondo a parte, penso che affiancandogli un tecnico con esperienza in panchina si otterrebbero ulteriori progressi".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)