In rossonero, così come a Bologna, sarebbe un titolare inamovibile. Diverso il discorso con Ancelotti
CALCIOMERCATO MILAN TOTTENHAM BOLOGNA NAPOLI / E' scattato il conto alla rovescia per Zlatan Ibrahimovic. L'attaccante è uscito allo scoperto in un'intervista a 'GQ': “Italia sto tornando, giocherò in una quadra che deve ritrovare la propria storia“. Parole che hanno fatto il giro del mondo, facendo sognare soprattutto i tifosi del Milan. Il club rossonero, infatti, è quello che si è maggiormente esposto. Nei giorni scorsi Mino Raiola, l'agente dello svedese, ha incontrato a Casa Milan la dirigenza rossonera.
Sul tavolo della trattativa è ovviamente finito il suo nome con l'offerta: Maldini e Boban per convincere Ibra sono pronti a riconoscergli ben 9,5 milioni di euro per 18 mesi. Un'importante proposta che però non ha convinto ancora del tutto l'ormai ex Galaxy. Ibrahimovic riflette ed entro 10 giorni è pronto a dare una risposta definitiva. Il ritorno in Italia di Raiola, atteso a Milano nei prossimi giorni, potrebbe essere ovviamente un chiaro segnale.
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La storia di Ibrahimovic ci insegna che con lui davvero tutto è possibile. Oltre al Milan, anche Napoli e Bologna sognano di accogliere lo svedese ma attenzione comunque alla pista inglese o brasiliana. Diamo adesso uno sguardo a come cambierebbero le squadre con il bomber svedese.
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Milan, Pioli aspetta il bomber: tutti per Ibra
La società che più di tutti è uscita allo scoperto per Ibrahimovic, come detto, è il Milan. I rossoneri necessitano dello svedese, bomber e uomo carismatico. Caratteristiche queste che stanno mancando alla squadra di Stefano Pioli, alle prese con il mal di gol. La crescita sul piano del gioco con l'arrivo del nuovo mister appare evidente così come le difficoltà nell'andare in rete. Piatek è il lontano parente di quello ammirato lo scorso anno e Leao è apparso ancora troppo acerbo. Il portoghese accanto a Ibra non potrebbe far altro che crescere. Con l'arrivo dello svedese, il Milan potrebbe decidere di cedere Piatek, che piace al Genoa ma non è esclusa la pista estera. Sul centravanti, infatti, ci sarebbe anche l'Atletico Madrid di Simeone.
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Ibra al Milan verrebbe schierato al centro, con una squadra tutta al suo servizio. Facile ipotizzare un 4-3-3 con lo svedese prima punta ma se dovessero restare in rosa sia Leao che Piatek, Pioli potrebbe lavorare anche ad un attacco a due. In questo caso a rischiare il posto sarebbe Suso. Sia Calhanoglu che Bonaventura, infatti, hanno dimostrato di poter dare una mano alla squadra, più dello spagnolo, in fase di copertura. Si potrebbe dunque ipotizzare un classico 4-4-2 con l'italiano e il turco esterni. Al centro Bennacer, sicuro del posto, al fianco di Krunic. Paqueta diventerebbe un autentico jolly, pronto a giocare in qualsiasi ruolo dalla mediana in su. Con Ibra il Milan, al di là dei moduli, ritroverebbe entusiasmo, carattere, gol ed esperienza. Una vera boccata d'ossigeno per una squadra lontana dagli obiettivi stagionali.
Dal Napoli al Bologna: sognando Ibra
Come raccontato da Calciomercato.it, anche il Napoli ha presentato un'offerta importante a Zlatan Ibrahimovic. Il bomber svedese in azzurro non avrebbe il posto assicurato visto il grande affollamento nel reparto ma potrebbe avere un motivo in più per accettare di giocare sotto il Vesuvio, la Champions League. A Napoli con Carlo Ancelotti, troverebbe comunque il suo spazio nell'ormai consueto 4-4-2. Difficile ipotizzare un Ibra al fianco di Llorente ma lo svedese si troverebbe certamente a suo agio insieme a Mertens o Lozano e in certe partite anche con Milik.
Anche il Bologna è uscito più volte allo scoperto. Le parole di Bigon di ieri sera non sono altro che una conferma di quanto detto nei giorni scorsi. I rossoblu aspettano la decisione definitiva del calciatore e nel frattempo sognano un attacco super over 30, formato da due ex Inter. Ibrahimovic, infatti, si ritroverebbe a giocare al fianco di Rodrigo Palacio di solo un anno più piccolo. L'argentino, però, in questa prima parte di stagione ha dimostrato di vivere una seconda giovinezza. Tanta corsa e gol al servizio di un Bologna, che con Ibra potrebbe davvero sognare in grande.
Ibra all'estero: beffa italiana?
Le dichiarazioni di Ibrahimovic, che risalgono a più di due settimane, vanno prese con le pinze. Come più volte detto, lo svedese è bravo a sorprendere. Vederlo lontano dall'Italia non sarebbe poi così strano. Se non dovesse giocare in Serie A, le strade percorribili sarebbero due, quella brasiliana e quella che lo porta in Premier League. In Sudamerica è il Flamengo che vuole fare le cose in grandi: il club vincitore della Copa Libertadores vuole un super attacco formato da Gabigol e uno tra Ibra, Cavani e Diego Costa.
In Inghilterra, il Tottenham si è tirato fuori dalla corsa a Ibra ma il ko di ieri contro il Manchester United potrebbe far cambiare idea a Mourinho. Lo svedese sarebbe certamente un'arma importante per dare la caccia alla Champions League. Non sarebbe titolarissimo come al Milan o al Bologna ma potrebbe entrare a partita in corso per scardinare le difese avversarie. Vedere il Tottenahm schierato a due punte con Ibra a Harry Kane potrebbe comunque essere certamente un'ipotesi percorribile. Pochi giorni e sapremo tutto, il countdown Ibra è partito.
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