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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-BOLOGNA

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-BOLOGNA

Un Super Da Costa non basta al Bologna. Immobile e la Lazio si salvano in pieno recupero


Immobile ©Getty Images
Valerio Pantone

16/10/2016 17:06

Ecco le pagelle di LAZIO-BOLOGNA:

 

LAZIO

Marchetti 6,5 – Non può nulla sul gol Helander, evita il possibile raddoppio sul diagonale di Donsah con un grande intervento. Attento nella ripresa sull’unico tentativo rossoblu di Taider.

Patric 6 – Meglio in fase difensiva, nonostante le ripartenze iniziali del Bologna spaventino la retroguardia biancoceleste, appare un po’ troppo timido quando è chiamato a spingere. Nel complesso comunque sufficiente.

de Vrij 6 – Concede insieme a Hoedt un po’ troppo spazio nei primi minuti a Floccari. Poi però, una volta prese le contromisure, non c’è n’è più per nessuno. Uno scontro involontario con Floccari lo mette ko ad inizio ripresa. Sfortunato. Dal 51’ Cataldi 5,5 – Si posiziona davanti alla difesa per permettere a Parolo di avanzare. Tiene bene in fase di interdizione ma non trova mai l’imbeccata giusta per gli attaccanti.

Hoedt 6 – Superato l’empasse iniziale, la sua prova cresce sensibilmente insieme al resto della squadra.

Radu 5,5 – Costantemente in difficoltà con Verdi, sale poco sulla corsia sinistra. Un problema muscolare lo costringe a lasciare il campo anzitempo. Dal 68’ Wallace 6 – In difesa non ha un gran da fare e così si rende protagonista in attacco, dove è lui a conquistare il rigore del pari nei minuti di recupero.

Milinkovic 5,5 - Agisce quasi da trequartista dietro ad Immobile, non dando mai punti di riferimento alla retroguardia bolognese. Ad inizio secondo tempo, Da Costa gli nega la gioia del possibile 1-1. Poco dopo, però, si divora da due passi la chance ancora più facile del pari. Errore imperdonabile. Dal 76’ Luis Alberto s.v.

Parolo 5 – Sorpreso dalla partenza del Bologna, ci mette un po’ nel prendere possesso del centrocampo. Con l’ingresso di Cataldi, potrebbe avere maggior spazio davanti ma non incide.

Lulic 5 – Fatica a trovare la giusta collocazione in campo, sbaglia tantissimi appoggi che fanno irritare il pubblico dell’Olimpico. Avrebbe la possibilità di rifarsi quando viene arretrato terzino, ma anche qui sbaglia molto.

Felipe Anderson 6 – Parte largo a destra ma Inzaghi gli scambia spesso posizione con Keita. Gli effetti, tuttavia, non sono sempre esaltanti. Prova a rimediare con qualche ripiegamento difensivo, e con un finale di partita nel quale veste i panni del trascinatore. Da Costa però oggi è insuperabile anche per lui.

Immobile 5,5 – La doppietta in Macedonia con la Nazionale lo ha sicuramente galvanizzato e lo dimostra con i suoi continui movimenti a scavalcare la difesa ospite e con un tiro da posizione quasi impossibile che si stampa sulla traversa. Peccato però, che si divora le occasioni più semplici, complice anche un super Da Costa. Rimedia in parte nel finale trasformando il penalty del definitivo 1-1.

Keita 6 – E’ il giocatore più intraprendente in grado di creare la superiorità numerica. La reazione della Lazio dopo lo svantaggio nasce proprio da lui che confeziona cross e assist a ripetizione per Immobile e co. Meno pungente nella ripresa, non trova anche lui il modo per battere Da Costa.

All. S. Inzaghi 6 – Conferma il tridente offensivo con Keita-Immobile e Anderson. L’avvio del Bologna sorprende la Lazio che però ha il merito di costruire circa dieci nitide palle gol. Troppi i gol falliti sotto porta per una squadra costruisce così tanto. Nel finale il rigore di Immobile, gli evita una sconfitta che sarebbe stata una beffa.

 

BOLOGNA

Da Costa 8 – Se il Bologna chiude in vantaggio i primi quarantacinque minuti è gran parte per merito suo. Puntuale la risposta, con la complicità della traversa, sul tiro da posizione defilata di Immobile, poi è straordinario l’intervento con i piedi sul tiro ravvicinato ancora dell’attaccante biancoceleste. Fa ancora meglio nella ripresa, con una gran parata tutto istinto sulla conclusione ravvicinata di Milinkovic, e poi al 68esimo sulla quasi autorete di Pulgar. Fenomenale. Spiazzato dal rigore di Immobile.

Mbaye 6 – Promosso titolare in extremis al posto del forfait di Kraft, ha il compito di arginare un Keita in gran forma e non sempre ci riesce. Determinante sul gol di Helander con la deviazione aerea che favorisce la spaccata vincente del difensore svedese.

Helander 7 – Deve portargli fortuna la Lazio. Lo scorso anno primo gol in Serie A con la maglia del Verona, oggi, sempre contro i biancocelesti, trova la prima gioia personale della sua avventura bolognese. A questo, aggiunge un paio di chiusure fondamentali che mantengono il risultato invariato fino all’intervallo. Dall’84’ Oikonomou s.v.

Maietta 6 – In assenza di Gastaldello, è lui a comandare la difesa. Helander gli dà una grossa mano, ma lui è abile in un paio di circostanze nel chiudere in maniera preventiva su Keita. Più in difficoltà nel secondo tempo.

Masina 4,5 – Non sempre impeccabile in marcatura, si fa sorprendere spesso da Milinkovic, sbagliando anche diversi appoggi apparentemente semplici. Rischia anche il secondo giallo, per un fallo inutile a palla lontana su Felipe Anderson, per sua fortuna non sanzionato dall’arbitro. Incomprensibile l'esitazione nel finale dalla quale scaturisce l'azione del rigore.

Donsah 6 – Sembra quasi indiavolato nei primi minuti, dove chiama Marchetti ad una super parata. Non è ancora però al meglio della condizione e così la sua vivacità dura troppo poco. Dal 68’ Pulgar 5,5 – Appena entrato rischia di combinarla grossa sul cross basso di Felipe Anderson, ma Da Costa è bravissimo ad evitargli una clamorosa autorete.

Nagy 6 - Lavoro preziosissimo davanti alla difesa alle prese con le scorribande laziali che si fanno sempre più intense dopo il vantaggio di Helander. Infonde calma e sicurezza a tutto il reparto, dimostrando anche una personalità da veterano.

Taider 6,5 – Mette in mostra le sue qualità tecniche nei primi venti minuti, poi dedica alla fase di interdizione fornendo un ottimo contributo alla causa.

Verdi 6,5 – Il suo avvio ricorda molto la spettacolare gara del Meazza contro l’Inter. Sua la punizione dalla quale ha vita il vantaggio rossoblu, sue le giocate più pericolose del primo tempo della squadra di Donadoni. Abile con il pallone tra i piedi, aiuta molto i suoi compagni in fase difensiva specie quando la Lazio chiude il Bologna nella sua metà campo.

Floccari 5,5 – Torna titolare nello stadio che lo ha visto protagonista per cinque stagioni. Bravo inizialmente nel far salire la squadra, con il trascorrere dei minuti finisce nella morsa dei due centrali biancocelesti. Lo scontro aereo con De Vrji, costringe anche lui a lasciare il campo. Dal 54’ Sadiq 4,5 – Fa subito arrabbiare Donadoni perché dovrebbe lavora più per la squadra ed invece il suo contributo resta un po’ fine a sé stesso.

Di Francesco 5,5 – In ritardo sul tap-in che avrebbe regalato al Bologna il momentaneo 0-2, il giovane talento dell’Under 21 di Di Biagio corre molto ma pecca spesso nell’ultimo passaggio.

All. Donadoni 6 – In condizioni di emergenza, prova a giocarsela comunque con le tre punte. La condizione fisica non ottimale di molti giocatori però pesa nell’economia della gara così come la straordinaria prestazione di Da Costa che fino all’ultimo gli fa sperare in una clamorosa impresa.

Arbitro Di Bello 5,5 – All’11esimo da rivedere la posizione di fuorigioco di Lulic lanciato a rete: il serbo sembra al di qua della linea difensiva bolognese. Poco dopo sorvola su un fallo di Mbaye su Keita, a ridosso dell’area di rigore rossoblu. Qualche dubbio sul penalty in extremis concesso alla Lazio per l’atterramento di Oikonomou su Wallace.

TABELLINO

LAZIO-BOLOGNA 1-1

Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, de Vrij (dal 51’ Cataldi), Hoedt, Radu (dal 68’ Wallace); Milinkovic (dal 76’ Luis Alberto), Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. A disp. Strakosha, Vargic, Prce, Vinicius, Murgia, Leitner, Djordjevic, Lombardi. All. Simone Inzaghi.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Helander (dall’84’ Oikonomou), Maietta, Masina; Donsah (dal 68’ Pulgar), Nagy, Taider; Verdi, Floccari (dal 54’ Sadiq), Di Francesco. A disp. Ravaglia, Gomis, Ferrari, Viviani, Rizzo, Mounier, Krejci. All. Roberto Donadoni.

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi.

Marcatori: 10’ Helander (B), 97’ Immobile (L)

Ammoniti: 37’ Di Francesco (B), 57’ Masina (B), 67’ Radu (L), 83’ Felipe Anderson (L), 87’ Wallace (L), 89’ Immobile (L), 96’ Sadiq (B)

Espulsi




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