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Calciomercato > Fiorentina > Calciomercato Fiorentina, Corvino: "Rifiutati 25 milioni per Kalinic. Jovetic? Questa la verità"

Calciomercato Fiorentina, Corvino: "Rifiutati 25 milioni per Kalinic. Jovetic? Questa la verità"

Il dg viola ha parlato anche dei rinnovi di Borja Valero e Gonzalo


Pantaleo Corvino ©Calciomercato.it

11/10/2016 22:50

CALCIOMERCATO FIORENTINA CORVINO SOUSA KALINIC BORJA VALERO BADELJ / FIRENZE - Le offerte rifiutate in estate per i propri big, i continui rumors su Sousa, il futuro nebuloso di Badelj e molto altro. Ai microfoni di 'Rtv 38' il direttore generale dell'area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino, ha parlato a 360° svelando ogni retroscena di calciomercato legato alla formazione viola: "Firenze è casa mia. Tra i dirigenti nessuno è stato qui sette anni come me. Dopo la mia prima esperienza in viola ho conosciuto meglio Firenze e i fiorentini. Sono sempre andato a letto presto per fare gli interessi della Fiorentina".

OBIETTIVI - "Con Andrea Della Valle abbiamo lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di alzare qualche trofeo, è questo il nostro obiettivo. Nel precedente ciclo, con una semifinale di Europa League persa ai rigori, una semifinale di Coppa Italia e qualche altra opportunità, non è stato possibile. Entusiasmo dei Della Valle? C'è voglia e desiderio di fare qualcosa di calcisticamente importante per questa città".

SOUSA - "Fino a gennaio la Fiorentina giocava un calcio importante. Pur non essendo stato un mio allenatore, ho voluto dare continuità puntando ancora su di lui. Sono soddisfatto di lui. Attraverso il lavoro la nostra squadra deve trovare quello che ha perso. Non dobbiamo perdere il senso dell'umiltà. Sousa, come me, è uno a cui piace andare a letto presto".

BIG - "Io sono stato innamorato di questa squadra. Attraverso il mercato siamo riusciti a tenere i big. Ho cercato di dare dei supporti. Spero che quelli nuovi siano supporti importanti. Per il campionato siamo attrezzati, anche se forse non siamo competitivi come altre squadre. Kalinic? La verità è che abbiamo rifiutato una proposta di oltre 25 milioni di euro. Questa è la dimostrazione che la proprietà ha ancora entusiasmo. Se c'è un calciatore che esprime la voglia di restare alla Fiorentina, noi difficilmente mettiamo il cartello con la scritta 'vendesi'".

TOLEDO E DIKS - "Cerco sempre di prendere i giocatori per l'immediatezza, per il medio termine e per il lungo termine. Diks, Dragowski e Toledo appartengono alla seconda categoria. Questo è stato il modo in cui abbiamo concepito il mercato".

BADELJ - " Da un po' di tempo a questa parte il procuratore (Joksimovic , ndr) sta punzecchiando un po' meno. Non mi piace che i procuratori dei calciatori parlino. Se continua a farlo, significa che vuol stare lontano dalla Fiorentina. Chi vuole restare vicino alla Fiorentina, deve parlare più con noi che con i giornali".

RINNOVI - "Sui rinnovi ho le mie strategie, quindi voglio partire da chi è più meritevole di attenzione e cioè Gonzalo con scadenza nel 2017. Più di un mese fa gli ho detto che, vista la situazione, sarebbe stato il primo con cui avremmo parlato del contratto. Borja Valero ha il contratto in scadenza nel 2019, non è una priorità al momento, ha detto che vuole restare a Firenze".

TELLO - "E' stata una trattativa a lungo termine. Abbiamo voluto prenderlo in prestito con una cifra di riscatto tale da poterlo acquistare qualora riesca a convincerci. Se raggiungerà un numero determinato di presenze, il riscatto si abbasserà, ma non è vero che se non gioca dobbiamo pagare una penale al Barcellona".

ROSSI - "Dispiace quando va via un grande giocatore. Farlo partire è stata la cosa migliore, sia per quanto riguarda l'interesse della Fiorentina che quello di Rossi".

JOVETIC - "Non nascondo che non rientrava nei nostri piani perché il suo ingaggio non è da società importante come lo è la nostra, ma da club che escono fuori da certi principi, visto che nel loro budget rientrano anche questi ingaggi. Non abbiamo mai pensato a lui. Poi si è aperta la possibilità che l'Inter potesse contribuire ad agevolare questa situazione, ci abbiamo pensato, ma poi il presidente nerazzurro lo ha tolto dal mercato. A quel punto non si poteva più pensare di portare avanti la trattativa. Per gennaio? Siamo concentrati sul presente e il presente vuole dire campionato, Coppa Italia ed Europa League".

D.G.




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