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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Berlusconi chiede nuove clausole: malumore in Cina

Calciomercato Milan, Berlusconi chiede nuove clausole: malumore in Cina

Ancora un rinvio per il passaggio delle quote, con Mr. Bee che torna all'attacco


Silvio Berlusconi (Calciomercato.it)

15/07/2016 09:08

CALCIOMERCATO MILAN BERLUSCONI CORDATA CINESE / MILANO - Continuano a protrarsi i tempi per la cessione del Milan da parte di Berlusconi alla cordata cinese, di cui ancora poco si sa, rappresentata da Nicholas Gancikoff e Sal Galatioto. La firma per il passaggio dell'80% delle quote Milan è saltata nuovamente, con Berlusconi che, come riportato dall'edizione odierna di 'Tuttosport', avrebbe nuovi dubbi sul da farsi. In particolare nelle ultime ore il presidente rossonero sarebbe tornato a riflettere sui ricchi investimenti della cordata, che dovrebbe garantire 400 milioni di euro in tre anni, così da riportare il Milan in alto. Garanzie sono già state fornite, al punto che lo stesso Berlusconi, all'uscita dall'ospedale dopo la delicata operazione subita, aveva annunciato tali cifre, quasi a tranquillizzare i tifosi. Ad oggi però avrebbe richiesto l'inserimento di nuove clausole nel contratto da firmare, così da legare ulteriormente i cinesi alle proprie promesse. 

Un nuovo rinvio che pare aver indispettito la cordata che, attraverso Galatioto, ha lasciato trasparire un certo 'mal di pancia'. Resta ottimismo per la trattativa, anche se le parole rivolte da Bee Taechaubol a Berlusconi non sono passate inosservate. L'imprenditore ha infatti delinato alla stampa il proprio progetto economico per il Milan, che resterebbe, secondo la sua visione, nelle mani di Berlusconi, con un passaggio di quote ridotto al 48%.

L.I.




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