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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-JUVENTUS

Barzagli segna solo contro l'Atalanta, Conti timido, Pereyra fuori fase


Paulo Dybala ©Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

06/03/2016 17:00

ECCO LE PAGELLE DI ATALANTA-JUVENTUS

 

ATALANTA

Sportiello 5 -  Risponde presente su Khedira al 10’, rischia tantissimo nella ripresa avventurandosi in un dribbling su Mandzukic che per sua fortuna finisce con un nulla di fatto. E’ pure impreciso con i piedi. Giornataccia.

Tolói 6 – Primo tempo di grande sostanza, è probabilmente il migliore dei suoi  nei primi 45 minuti. Nella ripresa viene ammonito per aver tentato di segnare con la mano e Lemina lo salta secco per segnare la rete della sicurezza.

Paletta 6 - Si fa risucchiare dal blocco di Pogba che libera Mandzukic e di conseguenza Barzagli. Per il resto della partita però si destreggia bene e fa buona guardia. Lemina se lo beve e batte Sportiello.

Masiello 6 - Gara concreta, anche se Pogba e Dybala a volte lo mettono in mezzo.

Conti 5 - Troppo timido e considerato chi ha davanti (Evra) è pure comprensibile. Dimostra di essere più a suo agio giocando terzino in una difesa a quattro, non ha ancora il passo per farsi tutto la fascia. Dal 54’ D’Alessandro  6 - Si piazza sula sinistra e ci fa vedere qualche buona accelerazione.

Kurtić 5,5 - Francobollato a Pogba che gioca dalla sua parte. A volte riesce a portargli via il pallone, altre volte fa più fatica. Di certo il francese lo aiuta sul finire del primo tempo quando cerca la giocata con troppa insistenza. Cala fisicamente nel secondo tempo.

de Roon 5,5 - Tiene inopinatamente in gioco Barzagli che è libero di segnare l’1-0. Prova a rifarsi al termine del primo tempo, ma la sua bella girata è bloccata in due tempi da Buffon. Gioca una ripresa su ottimi livelli, ma l’errore sul gol della Juve è troppo pesante nel computo della gara.

Cigarini 6 - Parte con la zavorra del giallo sulla schiena per un calcione su Dybala dopo 80 secondi. E’ debole il suo tentativo al 13’. Più di lotta che di governo. Generoso. Dal 75’ Diamanti 6 – Il suo mancino crea un paio di grattacapi  alla retroguardia Juventina.

Dramé 6,5 - Nonostante la corsa di Lichtsteiner da quella parte, dimostra una buona gamba coprendo tutto l’out di sinistra in maniera molto disinvolta. Buona chiusura su Dybala nella ripresa.

Monachello 5 - E’ il primo a pressare Marchisio, ma quando deve mordere gioca troppo lontano da Borriello e in fin dei conti non si rende mai pericoloso. Dal 66’ Raimondi 5,5 – Tanta corsa, poca precisione.

Borriello 6 - Inizia con grinta, tenendo sempre su la squadra. Chiede spesso a Monachello di dargli più appoggio. Fa a spallate con tutti pur calciando poco.

All. Reja 5 - Sembrava tutto facile alla fine del girone d’andata tant’è che Maxi Moralez e Denis hanno lasciato a gennaio senza troppi rimpianti. Quella con la Juve è però la 14° gara consecutiva senza vittorie e la Dea adesso ha solo quattro punti di vantaggio sulla B. Ci vuole una scossa.

 

JUVENTUS

Buffon 6 - Allunga la traiettoria di Masiello dopo che Lemina ha insaccato il 2-0. E’ l’unico sforzo di giornata.

Lichtsteiner 6 - Si fa tutta la fascia senza battere ciglio, pur crossando poco. Nella ripresa sta più attento a quello che gli succede alle spalle.

Bonucci 6,5 - Solita partita attenta e concentrata, anche se l’Atalanta si ingegna per creare pericoli specialmente nella ripresa.

Barzagli 7 - Sblocca il match al 23’ col suo secondo gol in bianconero (entrambi segnati alla Dea). E’ probabilmente il miglior centrale italiano al momento. Non sbaglia nulla, né in anticipo, né nell’uno contro uno. Perfetto.

Evra 6 - Regola Conti che però rimane in campo per meno di un’ora. Come Lichtsteiner, nella ripresa predilige la fase difensiva.

Khedira 6,5 - Prima palla gol al decimo, ma l’angolo è stretto e Sportiello respinge abimente. Si allarga spesso nella zona di Lichtsteiner e gioca bene negli spazi. Poco appariscente ma terribilmente utile. Dal 67’ Lemina 7 – Dà freschezza alla mediana di Allegri, si inventa il gol della sicurezza, nel momento di massima spinta della Dea.

Marchisio 5,5 - Si destreggia bene sui pressing di Monachello e Borriello. Regala però una ripartenza all’Atalanta, ma Buffon salva facilmente su de Roon. Sembra stanco e impreciso nella ripresa.

Pogba 6 - Parte benissimo ipnotizzando Kurtic & co. con danze palla al piede, poi inizia a piacersi rallentando un paio di ripartenze che fanno infuriare Allegri. Quando si accende lui, illumina la Juve, dovrebbe farlo con più costanza. Sufficienza stiracchiatissima.

Pereyra 5 - Teoricamente dovrebbe partire sulla stessa linea di Dybala, di fatto gioca leggermente più avanti e nonostante un buon avvio sparisce dai radar della partita finché Alex Sandro non ne prende il posto in campo. Dall’ 81’ Alex Sandro s.v.

Dybala 6,5 - Difficile tradurre la sua posizione in un numero. Si muove ovunque sul fronte offensivo e non. Crea una palla gol per Pogba che il francese appoggia a lato. Fa sempre la cosa giusta a prescindere dalla sua posizione in campo, non spreca un pallone. Fenomeno. Dall’ 88’ Morata s.v.

Mandžukić 6,5 - Uno dei primi palloni che tocca è l’assist per il vantaggio di Barzagli. Anticipa Kurtic pronto a battere a rete nella ripresa e fa sentire la sua presenza sui calci da fermo, anche quando deve difendere. Sempre sul pezzo. Gladiatore.

All. Allegri 7 – La Juve non ha bisogno di creare tanto per segnare. Anche oggi ne mette dentro due ma le occasioni non sono state molte. Con forza e personalità risponde a Roma e Napoli che nei giorni scorsi avevano provato a fare capolino da dietro. Sembra sempre la più attrezzata per il titolo.

 

Arbitro: Paolo Valeri 6 - E’ l’arbitro che in media ammonisce di più in Serie A e infatti il primo giallo lo sventola (giustamente) dopo soltanto un minuto. La gara è fisica e lui la gestisce coi cartellini giusti. Unico neo la gomitata rifilata a palla lontana da Alex Sandro a Raimondi, meritevole almeno di un giallo.

 

TABELLINO

ATALANTA-JUVENTUS 0-2

Atalanta (3-5-2): Sportiello; Tolói, Paletta, Masiello; Conti (dal 54’ D’Alessandro), Kurtić, de Roon, Cigarini (dal 75’ Diamanti), Dramé; Monachello (dal 66’ Raimondi), Borriello. A disp.: Bassi, Turrin, Bellini, Brivio, Cherubin, Stendardo, Gagliardini, Freuler, Migliaccio, Gakpé. All.: Reja.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Khedira (dal 67’ Lemina), Marchisio, Pogba; Pereyra (dall’ 81’ Alex Sandro); Dybala (dall’ 88’ Morata), Mandžukić. A disp.: Neto, Rubinho, Rugani, Padoin, Hernanes, Asamoah, Cuadrado, Zaza. All.: Allegri.

Arbitro: Valeri di Roma

Marcatori: 23’ Barzagli (J), 86’ Lemina (J)

Ammoniti: 1’ Cigarini (A), 43’ Pogba (J), 51’ Paletta (A), 80’ Marchisio (J), 84’ Toloi (A)

Esplusi:




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