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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-ROMA

PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-ROMA

Szczesny ci mette una pezza, Salah è spento. Rafael croce e delizia, Hallfredsson maestoso


Emil Hallfredsson © Getty Images
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

22/08/2015 19:59

ECCO LE PAGELLE DI VERONA-ROMA

 

VERONA

Rafael 5,5 – Nel primo tempo non viene chiamato a grossi interventi, ma quelle poche volte che ve ne è l’occasione si fa trovare sempre pronto. Nella ripresa macchia la sua prestazione con un grave errore sul tiro di Florenzi che porta al pareggio della Roma. Si riscatta nel finale con uno spettacolare intervento su Pjanic.

Pisano 6 – Su quell’out la Roma spinge poco e lui si limita a svolgere il compitino. La sua partita è senza macchia nè onori: inevitabile la sufficienza piena.

Marquez 6,5 – Tiene bene lo spauracchio Dzeko e gli mette la museruola. Prestazione di grande spessore per il messicano che parte con il piede giusto in questa nuova stagione.

Moras 6,5 – Imperioso di testa, sbroglia diverse situazioni intricate. Coadiuvato da Marquez narcotizza gli attaccanti giallorossi.

Souprayen 6,5 – Il terzino francese, all’esordio in Serie A, si concede una gran bella prestazione. Da quel lato mette respinge bene sia Florenzi che Salah e quando può si concede licenze offensive. In un'occasione va vicino al gol con un diagonale che Szczesny è costretto a disinnescare in angolo. Dal 79’ Romulo s.v.

Sala 6 – E' prezioso in fase di ripartenza per i giallo-blu, anche se spesso difetta nell'ultimo passaggio.

Hallfredsson 7,5 – Gioca tra le linee e nei primi minuti sorprende la difesa della Roma alle spalle servendo poi Juanito che calcia di poco sopra la traversa. Con la sua qualità scandisce i tempi della manovra scaligera. Nella ripresa sale in cattedra e prima va vicino alla rete personale e poi assiste Jankovic per il gol del momentaneo vantaggio.

Greco 6,5 – Molto dinamico contro la sua ex-squadra, recupera tanti palloni ed è sempre pronto a pressare i centrocampisti capitolini.

Jankovic 7 – Spinge di più rispetto a Juanito, ma di frequente pecca nell’ultimo tocco. Sul finire del primo tempo, di testa, su azione da corner va vicino al gol, ma trova sulla sua strada De Rossi che gli cancella all’ultimo la rete dal tabellino. Nella ripresa realizza il primo gol di questa stagione con un tap-in a pochi passi dalla porta su uno splendido lancio di Hallfredsson. Dall’83’ Pazzini s.v.

Toni 6 - Fa a sportellate con i difensori capitolini, ma non raccoglie i risultati sperati. Fa qualche buona sponda per i compagni, ma il capocannoniere della passata stagione non è ancora in forma.  

Juanito Gomez 6 – La prima chance della partita capita sui suoi piedi, ma il suo tiro a giro accarezza la parte alta della traversa e si spegne sul fondo. Dal 74’ Siligardi s.v.

All. Mandorlini 7 – Il suo Verona corre tanto e sembra già in formissima. Compattezza e ripartenze, sembrano queste le parole d’ordine dettate da Mandorlini ai propri giocatori. Gli scaligeri partano subito alla grande avendo la prima palla gol del match, poi ripiegano nelle retrovie e difendono bene le sfuriate capitoline per poi colpire in contropiede. Come inizio di campionato, davvero niente male.

 

ROMA

Szczesny 6,5 – All’esordio in Italia si comporta abbastanza bene, nel primo tempo sbaglia non uscendo nell’azione che porta al quasi-gol di Jankovic. Nella ripresa si riscatta con due super-interventi nella stessa azione, prima su Hallfredsson e poi su Juanito.

Florenzi 6,5 – Riparte dalla posizione che l’aveva visto protagonista sul crepuscolo della scorsa stagione, terzino destro. Il suo primo tempo non è da ricordare. Resta molto alto per dare la sovrapposizione a Salah, ma di frequente si fa prendere d’infilata da Souprayen, che su di lui fa un figurone. Nella ripresa, con l’uscita dell’egiziano, s’intende meglio con Gervinho spostato intanto da quel lato e disputa un gran finale di match coronato dal gol del pareggio.

Manolas 5,5 – Imposta sempre dalle retrovie con maestria. Nella ripresa, con una grave ingenuità, si fa soffiare la palla da Hallfredsson davanti alla propria area e per poco non concede al Verona la palla dell’1-0.

Castan 5,5 – Torna a calcare i campi da gioco dopo una lunga degenza. Non è ancora ai livelli di un paio d’anni fa: gli manca, infatti, ancora il ritmo partita e lo dimostra con diversi errori in fase di impostazione.

Torosidis 5 – Spinge meno rispetto a Florenzi e da quel lato bada di più a contenere Jankovic. Nella ripresa si fa sorprendere incredibilmente alle spalle dall’ala serba, che realizza la rete del momentaneo vantaggio giallo-blu.

Pjanic 6,5 – È l’uomo di maggiore qualità del centrocampo capitolino e si vede. Nel primo tempo si mostra a sprazzi, nella ripresa va più volte vicino al gol con terrificanti bombe da fuori area. Nel finale una super parata di Rafael, gli nega la rete da tre punti. 

De Rossi 6,5 – Il capitano giallorosso sdradica palloni dalle gambe avversarie e prova ad impostare con geometrie semplici, ma efficaci. Con un grande intervento, sul tramonto della prima frazione di gioco, salva un gol già fatto spazzando sulla linea. Dal 65’ Keita 6 – Dà polmoni e qualità al centrocampo capitolino. Come sempre è una sicurezza.

Nainggolan 6 – Macina come sempre tanti chilometri. Recupera diversi palloni e quando può, tenta di mettere i brividi a Rafael. Sotto porta, però, gli manca ancora la brillantezza dei giorni migliori.

Salah 5 – Garcia gli chiede di incrociare con Gervinho per non dare punti di riferimento alla retroguardia veronese. Si pesta spesso i piedi con l’ivoriano. Sembra un pesce fuor d’acqua, gironzola per il campo senza mai riuscire ad incidere. L’affinità con i nuovi compagni appare ancora lontana. Dal 65’ Iago 5,5 – Entra e non incide come dovrebbe. Prestazione non esaltante la sua.

Dzeko 6,5 – La squadra si appoggia molto su di lui, che tenta di fare da sponda per i compagni. Generoso in fase di ripiego. Si fa apprezzare anche per un paio di recuperi nella propria metà campo.

Gervinho 4,5 – Si scambia di frequente di posizione con l’altra ala Salah. Finisce per sbattere sempre sul muro giallo-blu e non riesce mai a creare la superiorità numerica. Non la sua miglior prestazione. Dall’83’ Ibarbo s.v.

All. Garcia 5,5 – La sua Roma funziona sino alla trequarti avversaria, poi si blocca. Nella prima frazione di gioco, infatti, i giallorossi non riescono a creare grossi pericoli dalle parti di Rafael e praticano solo uno sterile possesso palla. Permangono le solite, gravi, amnesie difensive che tanti punti hanno fatto perdere l’anno passato. In attacco, invece, gli ingranaggi appaiono ancora poco oliati.

 

Arbitro Guida 6 – Prova sufficiente per il fischietto campano, coadiuvato ottimamente dai propri assistenti. Non vede almeno tre falli evidenti. Perfette, invece, tutte le chiamate di off-side, alcune anche molto difficili da vedere.

 

TABELLINO

VERONA-ROMA 1-1

Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez, Moras, Souprayen (dal 79’ Romulo); Sala, Hallfredsson, Greco; Jankovic (dall’83’ Pazzini), Toni, Juanito Gomez (dal 74’ Siligardi). A disp.: Gollini, Bianchetti, Albertazzi, Winck, Zaccagni, Viviani, Checchin, Vencato, Laner. All. Mandorlini.

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Castan, Torosidis; Pjanic, De Rossi (dal 65’ Keita), Nainggolan; Salah (dal 65’ Iago), Dzeko, Gervinho (dall’83’ Ibarbo). A disp.: De Sanctis, Lobont, Pepin, Gyomber, Uçan, Paredes, Ljajic, Anonic, Totti. All. Garcia.

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Marcatori: 62’ Jankovic (V), 66’ Florenzi (R)

Ammoniti: 33’ Souprayen (V), 51’ Juanito Gomez (V), 87’ Castan (R)

Espulsi:




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