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Calciomercato > Benessere > Salute, l’Inghilterra e il Galles adottano la pillola anti alcolismo: cos’è e come funziona

Salute, l’Inghilterra e il Galles adottano la pillola anti alcolismo: cos’è e come funziona

Potrebbe essere usata da 600mila pazienti, ma non sarà disponibile per gli alcolizzati gravi per i quali sono previste altre cure e altre terapie


Alcolismo (Getty Images)

08/10/2014 16:58

SALUTE INGHILTERRA PILLOLA ALCOOL / ROMA – Potrebbe essere una semplice pillola la soluzione all’annosa piaga dell’alcolismo, diventato ormai problema mondiale che non trova ancora una reazione adeguata da parte dei governi né una vera e propria cura. In Italia, ogni anno, muoiono 40.000 persone tra incidenti, cirrosi epatica, tumori e malattie cardiovascolari da alcolismo, in Europa invece il 25% dei giovani muore per motivi causati dall’alcool (come malattie o incidenti) e il primo bicchiere di superalcolico si beve tra i 12 e i 14 anni.

Nel Regno Unito, il ‘National Institute for Health and Care Excellence’ (NICE), ha deciso di cominciare a combattere questa piaga sociale con un nuovo farmaco: una “pillola anti alcolismo” che potrebbe essere disponibile già il prossimo anno. Il farmaco (che si chiamerà Nalmefene e costerà 3 sterline per unità, circa 3,8 euro) inibisce il desiderio, e quindi diminuendo la voglia di bere si comincia a bere di meno. I ricercatori inglesi però ci tengono a sottolineare che la pillola non è miracolosa e da sola non basta a guarire: occorre la volontà di guarire e la costanza nel seguire anche altri consigli, primo fra tutti smettere di bere evitando pub, bar, feste con alcolici, insomma ogni tentazione che possa annullare l’effetto della compressa.

Il Nalmefene, già prescritto in Scozia da tempo, va preso alcune ore prima di bere e riduce il desiderio di ingerire alcol in eccesso, lavorando a livello cerebrale. Obiettivo, portare i britannici, fra i più forti bevitori al mondo, a non andare oltre una birra a sera, o almeno non oltre una bevanda alcolica ogni qual volta si rechino in un pub o a una festa. La pillola, offerta dal servizio sanitario nazionale britannico e consigliato dall'Istituto nazionale per la Salute e l'eccellenza clinica, secondo le prime stime arrivate dopo la diffusione della notizia, potrebbe essere usata da 600mila persone tra Inghilterra e Galles, ma non sarà disponibile per gli alcolizzati gravi, per i quali sono previste altre cure e altre terapie. Secondo i ricercatori che hanno effettuato degli studi a campione, il farmaco può ridurre il desiderio di bere alcol in eccesso nel 61% delle persone che lo assumono, il tutto in sei mesi di tempo. Secondo la stampa britannica, inoltre, il progetto dovrebbe costare all'Nhs, il servizio sanitario nazionale britannico, 288 milioni di sterline all'anno, circa 367 milioni di euro, salvando almeno 1.900 vite umane in cinque anni (queste le previsioni degli esperti) e prevenendo 44mila ricoveri in ospedale.

ALCOOL E DEFINIZIONI - L’alcool etilico è una sostanza con proprietà psico-attive a concentrazioni differenti in diversi tipi di bevande come birra (3-5%), vino (10-13%), aperitivo (18%), amaro (30%), liquore (20-40%), cognac (40%), whisky (40%), grappa (42%). L’ubriachezza è uno stato di intossicazione acuta, mentre l’alcolismo è un disturbo che si manifesta con l’insieme di fattori biologici-psicologici e sociali, con presenza o meno di dipendenza, capace di provocare la sofferenza multidimensionale. L’alcolismo è definito dalla contemporanea presenza di perdita di controllo sull’uso di alcolici, modificazione del modello di consumo, dipendenza, cambiamento dello stile di vita, problemi familiari.

S.C.




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