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Calciomercato > Napoli > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-SPARTA PRAGA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-SPARTA PRAGA

Splendidi Mertens e Higuain, i cechi crollano sulle linee laterali


Dries Mertens (Getty Images)
Antonio Papa (twitter @antoniopapapapa)

18/09/2014 23:19

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-SPARTA PRAGA / NAPOLI - Dries Mertens come sempre decisivo per Benìtez, ma prestazione sopra le righe anche di Gonzalo Higuaìn. Nello Sparta Praga problemi soprattutto sulle fasce.

 

NAPOLI 
Rafael 6 - Grossi grattacapi non ce ne sono, sul gol di Husbauer poteva lanciarsi un attimo prima, ma non vede partire il pallone, che per giunta era angolatissimo.
Henrique 6 - Alla prima vera apparizione stagionale, si disimpegna bene in difesa e dimostra anche di non aver dimenticato come si spinge in attacco. Maggio inizi a tremare, se Henrique inizia a giocare come lo scorso anno sarà un cliente complicatissimo.
Albiol 6 - Un passo in avanti rispetto al disastro col Chievo. Anzi, diversi passi in avanti. Per sua fortuna i cechi non erano furbi come i gialloblu.
Koulibaly 6,5 - Nell'uno contro uno si fa rispettare, va spesso a coprire le spalle anche più largo a sinistra. Prospetto interessante, anche se ancora acerbo. 
Britos 5,5 - Gli affondi a destra dello Sparta trovano spesso Koulibaly a chiudere al posto dell'uruguagio, che dimostra di non aver assimilato ancora alla perfezione i movimenti del testino, specialmente quando si propone in avanti. 
Inler 6 - Dalla distanza sa farsi sempre temere,  in mezzo al campo si fa rispettare. Prestazione priva di grosse sbavature. 
Gargano 6,5 - Pregi e difetti consueti, sia nell'impostazione che nell'interdizione. Comunque dei centrocampisti a disposizione di Benìtez sembra di sicuro quello più in grado di fare schermo alla difesa. Sfiora addirittura il gol con un bolide da fuori area al 90', con miracolo del portiere avversario.
Callejòn 6 - Dei tre alle spalle della punta è il meno attivo, comunque fa sempre il suo, complice anche la serata tutt'altro che positiva di Costa. Da recuperare sicuramente, il Calletì dell'anno scorso a questo Napoli serve come il pane. (Dall'83' David Lopez sv)
Hamsik 6,5 - Quella porta maledetta è proprio stregata per Marek, che sull'episodio del rigore deve aver pensato di essere vittima di un incantesimo. Lo stop pulito, l'intuizione che fa fuori il portiere, il lob mellifluo che si stampa preciso preciso sulla traversa. Denota comunque una crescita incoraggiante. (Dall'82' Zuniga sv)
Mertens 8 - Parte benissimo e impensierisce Bicik con 2-3 conclusioni dalla distanza, spinge come un dannato cercando il gol che sblocchi la situazione. Lo trova a pochi minuti dall'inizio della ripresa, con un tap-in più da centravanti che da trottolino imprendibile sulla fascia. Poi torna a fare alla grande ciò che sa fare meglio: serpentina ubriacante fra tre avversari e palla sul primo palo a scherzare il portiere. El hombre del partido, come spesso accade. 
Higuaìn 7 - Bicik non è Bardi, lo trafigge con semplicità. Ritrova coraggio e nel secondo tempo si inventa il secondo gol: va via ad un avversario che lo francobollava, si invola sulla destra, poi serve dentro un rasoterra perfetto che è un cioccolatino per Mertens. Se lo Sparta ha Lafata, il Napoli ha il mago. La differenza sta tutta lì. (Dal 69' Michu 5,5 - Ancora macchinoso, si lancia davanti al portiere ma riesce a farsi recuperare dal corpulento difensore avversario. In più è sempre molto lontano dalla porta. Calciatore da recuperare).
All. Benìtez 6,5 - Bene così, anche se ad inizio gara sembrava un'altra partita maledetta, con quel gol che entra a fil di palo e la traversa di Hamsik. Poi le cose si mettono bene e iniziano ad entrare anche i palloni in rete. Un brodino che è un toccasana in vista del campionato.

SPARTA PRAGA
Bicik 5,5 - Il Napoli tira poco nello specchio e quando tira sa far male. Risponde presente quando può, ma sul terzo gol forse chiude il palo un po' in ritardo. 
Kaderabek 5 - La presenza di Mertens da quella parte gli avrà fatto maledire il giorno in cui ha scelto di fare il terzino destro. Il belga lo fa ammattire, suda sette camicie. 
Kovac 6 - Un po' incerto nei disimpegni, a livello di sostanza però sa farsi sentire al centro della difesa, dove guida con sicurezza.  
Brabec 5,5 - Imponente e temibile nel gioco aereo, si fa valere sulle palle alte anche nell'area avversaria. Un suo colpo di testa da calcio d'angolo infatti rischia di far male al Napoli poco prima del 2-1 di Mertens. Miracoloso ad un quarto d'ora dal termine su Michu, ha però più di una colpa sui gol azzurri.
Costa 4,5 - In tremenda difficoltà nel primo tempo, un paio di errori dalla sua parte fanno tremare la difesa ceca. Poi quel fallo di mano che spiana la strada al pareggio di Higuaìn e dopo due minuti un altro fallo sempre sul Pipita, dopo il suo stesso svarione. Anello debole. 
Matejovsky 6,5 - Attivissimo in mezzo al campo, dove catalizza la maggior parte dei palloni dello Sparta e li smista sempre nel modo migliore. La squadra gira intorno a lui. 
Marecek 6 - Smista palla con tranquillità, combatte con gli avversari su ogni pallone. Niente in particolare da imputarsi.  
Dockal 6 - Lo Sparta Praga affonda soprattutto sulla destra, dove agisce questo esterno atipico, che va spesso sul fondo a crossare, non sempre con risultati apprezzabili, e poi si propone spesso e volentieri in mezzo, dove va a dare una mano a Lafata. (Dal 74' Konate sv)
Husbauer 6,5 - Centrocampista di lotta e di governo, gioca praticamente da attaccante aggiunto e pesca il jolly a metà primo tempo con un miissile che si infila fra mille gambe prima di insaccarsi nell'angolino. Poi cala un po' nella ripresa, ma si può dire che Zeman ci aveva visto giusto. (Dal 77' Bednar sv)
Krejci 5,5 - I centrocampisti cercano più Dockal e Husbauer, lui non sembra mai realmente in grado di far male alla difesa avversaria. 
Lafata 5 - Trentatrè anni e sentirli tutti, ma non quanto il fiato sul collo dei difensori napoletani. La prende poco. (Dall'83' Schick sv)
All. Lavicka 5,5 - Inizio di spessore, con quel gol trovato dalla lunga distanza, poi una discreta gestione del vantaggio fino al rigore di Higuaìn. Nella ripresa è un monologo partenopeo, ma nessuno gli chiedeva la vittoria al San Paolo. 
Arbitro Blom 6 - Terna attenta in diverse occasioni, specie su alcuni fuorigioco non facili da beccare. Vede bene sul rigore di Hamsik, un minuto dopo però c'era anche un rigore su Higuaìn. Annulla bene il gol di mano a Mertens, non che fosse propriamente la mano de D10s. 

TABELLINO
NAPOLI-SPARTA PRAGA 3-1

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Henrique, Koulibaly, Albiol, Britos; Inler, Gargano; Callejon (dal 84’ Lòpez), Hamsik (dal 82’ Zuniga), Mertens; Higuain (dal 69’ Michu). A disp: Andujar, Maggio, Insigne, Dùvan. All. Benitez

SPARTA PRAGA (4-2-3-1): Bicik; Kaderabek, Kovac, Brabec, Costa; Matejovsky, Marecek; Dockal (dal 75’ Konaté), Husbauer (dal 78’ Bednar), Krejci; Lafata (dal 85’ Schick). A disp: Stech, Svejdik, Vacek, Breznanik. All. Lavicka

Arbitro: Bernie Blom (OLA)

Marcatori: 15’ Husbauer, 23’ Higuain (rig), 51’ Mertens, 81’ Mertens

Ammoniti: Mertens




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