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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, da Tevez a Ljajic: il tempo passa, i colpi sfumano

Calciomercato Milan, da Tevez a Ljajic: il tempo passa, i colpi sfumano

Il mercato dei rossoneri resta in fase di stallo. Solo il passaggio del turno puo' sbloccarlo


Adriano Galliani e Massimiliano Allegri (Getty Images)
Hervé Sacchi

28/08/2013 12:17

CALCIOMERCATO MILAN I COLPI SALTATI TEVEZ STROOTMAN LJAJIC / MILANO - L'estate del Milan ricorda, per certi versi, quella del 2006. Il calciomercato freme per tutti i pezzi pregiati di rientro dal Mondiale, nonché per i partenti in fuga da una Juventus in odor di smantellamento dopo la retrocessione in serie B. Un banchetto al quale il Milan non può partecipare, in quanto nonostante i 46 milioni di euro incassati dalla cessione di Shevchenko, non si può agire sul mercato per la mancanza della certezza di disputare la Champions League. All'epoca saltarono Buffon, Ibrahimovic e Zambrotta. Il Milan si dovette consolare con lo strapagato Oliveira e con il mai splendente Gourcuff. Solo Daniele Bonera, dopo anni, può essere catalogato come unico vero colpo di quella estate.

COLPI SALTATI - Passi l'incertezza, ma nel 2006 il Milan sapeva di poter incontrare ai preliminari una squadra di minor livello tra quelle sorteggiabili. Contrariamente, la riforma della Champions League ha portato in dote maggiore imprevedibilità nei playoff, con compagini tutto sommato blasonate prematuramente opposte nell'ultimo dei turni preliminari. La mancante sicurezza di salire tra le 32 migliori d'Europa non permette ad Adriano Galliani di operare come vorrebbe. E, di conseguenza, giocatori e agenti non ci stanno ad aspettare fino a fine agosto. In questi mesi, il primo obiettivo saltato è stato quello di Tevez. Nel suo caso, c'è da dire, che è stata la mancata cessione di Robinho al Santos a far saltare l'affare e a dirottarlo verso Torino. Nel frattempo, Strootman si è accasato alla Roma. Sull'olandese non c'era l'interesse manifestato negli scorsi anni, più per il costo elevato che per questioni tecnico-tattiche (era un pallino di Braida). In queste ore, sempre nella Capitale, sta giungendo Adem Ljajic. Lui, più degli altri, è stato il tormentone rossonero, quello per cui Galliani ha iniziato a manifestare palesemente interesse già dallo scorso giugno. L'ostruzione della Fiorentina è stata ulteriormente decisiva, chiudendo il tratto di autostrada in direzione Milano.

ULTIME SPERANZE - La sensazione è che, come nel 2006, il mercato rossonero possa essere un mercato di ripiego. E, ovviamente, di rimpianti. Ma, ora come ora, conta la speranza di poter fare mercato. Honda può arrivare già nelle prossime ore, nel bene o nel male. Resta da capire l'esito dell'incontro che avverrà a Montecarlo tra Galliani e i vertici russi. Per il resto, sarà inevitabilmente importante il passaggio del turno. Solo questo può aprire nuovi spiragli per ulteriori innesti, quali possono essere Matri e Astori, quest'ultimo conteso anche dalla Roma. Colpi da ultimi giorni di mercato, quelli in cui sale in cattedra Galliani. Ma prima di regalare nuovi acquisti ad Allegri, sarà lo stesso Allegri a dover regalare la Champions al Milan.




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