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Gesto Cristiano, Spagna divisa tra squalifica e attacchi alla UEFA

Fa ancora rumore la reazione del portoghese al termine della sfida contro l’Atletico

CRISTIANO SQUALIFICA SPAGNA / Il gesto di Cristiano Ronaldo al termine di Juventus-Atletico continua a far discutere anche in Spagna. E a dividere, partendo da una certezza: nessuno ha dubbi, nella penisola iberica, sul fatto che il portoghese si rivolgesse ai tifosi avversari e che, la sua, fosse una risposta al volgare festeggiamento di Simeone dopo l’1-0 di Godin nella sfida d’andata.  

Questa mattina 'Mundo Deportivo' annunciava la possibilità dell’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti dello juventino, per i catalani “già graziato” nella fase a gironi per aver ricevuto solo una giornata di squalifica dopo l'espulsione di Valencia.

Ieri, inoltre, Movistar+ ha svelato un labiale dell'attaccante, "hijos de puta", sempre rivolto ai sostenitori avversari. I tifosi dell’Atletico, ovviamente, sono imbufaliti, ma a Madrid c’è anche chi difende l’ex blanco.  

Josep Pedrerol, conduttore di Jugones, ha dedicato il suo editoriale alla difesa di CR7, attaccando a sua volta la UEFA: “Perchè mai dovrebbero squalificarlo? Alla UEFA non interessa nulla: nel Wanda a CR7 fu detto di tutto e non ci furono provvedimenti. Simeone si toccò le parti basse ed è stato multato, 20mila euro. Se il gesto del portoghese è peggiore, allora gli raddoppino la multa”.  

Pedrerol, oltretutto, ha lanciato una frecciata anche nei confronti del Barcellona: “Ieri durante la gara col Lione si è visto chiaramente uno striscione indipendentista, fatto sistemare da Bartomeu. La UEFA non diceva che la politica non doveva mai entrare nel calcio? Perché allora lo permette? Ecco le sue lezioni di fair play... Poche, o nessuna”. 

Sembra remota, in ogni caso, l’ipotesi di una squalifica per l’asso bianconero: secondo 'Sport', la UEFA sceglierà una punizione simile a quella inflitta a Simeone, nonostante il gesto dell’argentino non fosse rivolto agli avversari. La decisione arriverà il prossimo 28 marzo.  

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