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PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-FIORENTINA: Milik cambia tutto

I voti della partita del San Paolo: interessanti gli esperimenti di Ancelotti

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-FIORENTINA / Vittoria molto sofferta per il Napoli, che inciampa per 80 minuti nelle trappole della Fiorentina di Pioli e poi la risolve con un guizzo di Insigne. Ma a cambiare la partita è l'ingresso di Milik, che fa da riferimento là davanti e serve un grande assist al numero 24 azzurro per l'1-0 finale. Fiorentina attenta e molto coriacea, ma alla fine arriva il colpo del ko. 

NAPOLI 

Karnezis 6 - Controlla bene la situazione, anche se in realtà la Fiorentina tira molto poco in porta. 

Hysaj 6,5 - Una partita di grande contenimento, preoccupato com'è di non lasciare troppo spazio a Gerson ed Eysseric. Fa il suo mestiere nel modo giusto. 

Maksimovic 6,5 - Qualche problema in disimpegno, ma per il resto tiene benissimo la posizione e si fa rispettare nell'uno contro uno. 

Koulibaly 7 - Un muro invalicabile, chiusure come sempre sopra le righe ma mai fallose. Un lusso per questo campionato. 

Mario Rui 6 - Primo tempo di grandissima applicazione soprattutto in appoggio all'azione, ma palesa qualche problema di troppo in fase difensiva. In qualche occasione Chiesa stava per fare veramente male. 

Allan 7 - In un centrocampo che non dà ancora punti di riferimento lui è la colonna, il monolite senza il quale il Napoli collasserebbe su se stesso. Quando parte palla al piede, poi, è letteralmente incontenibile. Una cosa è certa: Ancelotti in questo momento può prescindere da tutti tranne che da lui. 

Hamsik 6,5 - Non è certo un regista "seduto", nel senso che non si limita a smistare il pallone e a fare filtro (che in verità non è ancora all'altezza) ma si propone anche per portare palla e scaricare alto. Movimenti che squilibrano un po' la squadra, ma quando la squadra troverà l'assetto intorno a lui potremmo assistere ad un'interpretazione parecchio atipica del ruolo, sicuramente molto interessante. 

Zielinski 6 - Rispetto al solito gioca molto più decentrato, ma più che un esterno sinistro puro è una mezzala allargata che tende ad accentrarsi per creare gioco. Non quanto ci si aspetterebbe da lui, però. Al 62' una splendida azione personale che meritava miglior sorte, ma la conclusione è altissima. 

Callejon 6,5 - Alla fine Ancelotti gli ha cucito addosso un ruolo più congeniale al grande sacrificio che gli si richiede, quello di ala tornante con licenza di offendere. Purtroppo quando "offende" non ha la stessa lucidità che ha da terzo a destra, e si vede nel paio di occasioni che ha. Dal 69' Ounas - Entra bene, non cerca di strafare ma dà un apporto un po' diverso alla fase offensiva. Ancelotti gli sta ritagliando un ruolo niente male in questo gruppo. 
 

Mertens 5,5 - Chiude una gara in cui si nasconde molto con l'unica vera conclusione di rilievo della gara, con un rasoterra di destro a fil di palo. Peccato sia uscito, forse con Milik avrebbe potuto dialogare diversamente. Dal 55' Milik 7 - Ancelotti gioca di fatto con il 4-4-2 e in questi casi uno così lo devi sempre tenere lì davanti. Infatti entra e cambia la partita: Napoli più padrone della fase offensiva e quel'assist spettacolare per Insigne. Non un gol, ma quasi un gol.  

Insigne 6,5 - Gioca praticamente da prima punta, da seconda quando entra Milik, ma in entrambi i casi non riesce ad incidere come quando nasce largo da sinistra. Però si fa trovare prontissimo quando Milik inventa un assist da fuoriclasse e lo pesca in mezzo ad una selva di difensori. Trova una rete che serviva come l'ossigeno in una gara dove non stava dando la miglior prova. Bene così, anzi benissimo. Dall'81' Rog sv

All. Ancelotti 7 - Questo è un Napoli in piena metamorfosi e si vede dalle piccole ma anche dalle grandi cose. In primis il modulo, che non è mai definito bene su carta ma di certo tende più ad essere un 4-4-2 o un 4-2-3-1 che un 4-3-3. Esperimenti degni di nota e di encomio,  la squadra è un cantiere aperto ma sembra il cantiere di un'opera d'arte. Ancelotti la risolve con i cambi, con le alchimie a partita in corso, come solo i big sanno fare.

E sono 9 su 12, con un calendario bello complicato: il passo giusto per tenere sempre nel mirino la Juve. 

 

FIORENTINA

Dragowski 6 - L'infortunio di Lafont ha messo nelle sue mani l'occasione che stava aspettando - non senza rumoreggiare - da parecchio tempo. C'è da dire che risponde piuttosto bene, dando sicurezza alla difesa e mettendo una pezza nelle (poche) occasioni in cui il Napoli si fa vedere nei pressi dei suoi pali. 

Milenkovic 6 - Fa spesso da terzo centrale, si aggiunge molto in marcatura lasciando a Chiesa la fase offensiva. Tiene bene a bada Zielinski quando si allarga dalla sua parte. 

Pezzella 6 - Gara di grande controllo, soprattutto quando davanti a lui ci sono Mertens e Insigne. Poi però dopo 80 minuti sul velluto Milik vede uno spazio impossibile dove Insigne si infila prima di lui e lo beffa senza appello. Cade proprio sul più bello.

Vitor Hugo 6 -  L'ingresso di Milik cambia completamente i parametri, toglie ogni punto di riferimento alla difesa viola e anche lui si fa portare a spasso dal polacco in occasione del gol di Insigne. Peccato perché anche per lui era stata una gara ben sopra la sufficienza. 

Biraghi 6 - Callejon è molto meno pericoloso del solito perché parte più arretrato, così lui potrebbe sprigionare molto di più la sua propositività offensiva, ma non lo fa quanto dovrebbe, preoccupato comunque dalla presenza prima dello spagnolo poi del più fantasioso Ounas. 

Benassi 6 - In partite del genere è molto più mediano e molto meno incursore, con risultati comunque apprezzabili. Del resto la duttilità in mezzo al campo è uno dei suoi punti di forza ed è anche per questo che per Pioli è assolutamente imprescindibile. Dall'81' Pjaca sv

Veretout 6 - Da vertice basso non ha la possibilità di sprigionare al meglio la sua forza fisica e il fiuto negli inserimenti, deve fare uno scatto di personalità nel prendersi la palla e costruire. Da rivedere. Dal 63' Edimilson Fernandes 5,5 - Entra nella fase più complicata, quando il Napoli viene fuori per cercare la vittoria, e viene travolto dal momento positivo del centrocampo azzurro. 

Gerson 6 - Molta qualità quando decide di accelerare, però va sempre un po' ad intermittenza e sembra non entrare in campo con la stessa convinzione nella ripresa. Peccato perché per buona parte del match era stato fra i migliori in campo. Dal 60' Dabo 5,5 - Così come per Edmilson, entra nella mezz'ora migliore del Napoli e non riesce a fare il filtro che Pioli gli richiedeva. 

Chiesa 5,5 - Quando parte in accelerazione lascia sul posto tutti, compreso Mario Rui che fa una fatica bestiale a contenerlo. Per fortuna del portoghese questa cosa non avviene spessissimo, il giovane viola alterna buoni momenti ad altri in cui si estranea dalla partita, togliendo ai suoi un fondamentale punto di riferimento. 
 

Simeone 6 - A proposito di punti di riferimento, lui là davanti c'è sempre, e sgomita come un matto per trovare posizione e fare reparto. Del resto è esattamente ciò che gli richiede Pioli. 
 

Eysseric 5 - Parte molto bene, mette in difficoltà la difesa partenopea per una buona ventina di minuti, poi scompare completamente dal match, preoccupato anche di tenere a bada gli avversari. Forse troppo. 


All. Pioli 6 - Imposta la "solita" partita che imposta contro il Napoli, tiene botta per 80 minuti e in un paio di occasioni sfiora anche il gol, ma poi viene fuori il Napoli e la va a vincere con una magia del duo Insigne-Milik. Forse meritava il pareggio. 

 

Arbitro Fabbri 6 - Partita molto agonistica e per certi tratti anche nervosa, ma riesce a tenere bene a bada l'animosità dei calciatori in campo distribuendo anche qualche cartellino "scomodo". Bene così. 

 

TABELLINO 
NAPOLI-FIORENTINA 1-0

NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon (70′ Ounas), Mertens (56′ Milik), Insigne (82′ Rog).
All. Carlo Ancelotti.

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi; Benassi (80′ Pjaca), Veretout (64′ Edmilson), Gerson (59′ Dabo); Chiesa, Simeone, Eysseric.
All. Stefano Pioli

MARCATORI: 79′ Insigne
AMMONITI: Zielinski (N), F. Chiesa, Benassi, Dabo, Eysseric (F)
ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna

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