Breaking News
  • Premier League, Top e Flop della 34a giornata: provvidenziale Giroud
    © Getty Images

Premier League, Top e Flop della 34a giornata: provvidenziale Giroud

I migliori e i peggiori in Inghilterra: Zaha decisivo, Sanchez disastroso

PREMIER TOP FLOP / Il Manchester City è campione d'Inghilterra per la quinta volta nella sua storia. La vittoria per 3-1 in casa del Tottenham e la conseguente (e sorprendente) sconfitta interna del Manchester United contro il West Bromwich Albion, consentono agli uomini di Guardiola di conquistare il titolo. Una vittoria meritata per un campionato dominato dall'inizio alla fine. Non è però finita qui perché la lotta salvezza e la corsa all'Europa proseguono. Il Liverpool supera 3-0 il Bournemouth, mentre il Chelsea recupera lo svantaggio e rimonta 3-2 il Southampton al Saint Mary's. Preziosa vittoria per il Crystal Palace contro il Brighton, mentre il Newcastle sorprende l'Arsenal.

Premier, ecco i top e flop della 34a giornata

I TOP:

SALAH (Liverpool): Ormai è una prassi inserirlo tra i migliori. Si intende a meraviglia con i compagni di reparto e cerca con insistenza la via del gol, riuscendo alla fine a mettere la palla in rete con non proprio la sua specialità, il colpo di testa.

Non solo, lotta e si sacrifica, è la vera arma in più dei 'Reds'.

GIROUD (Chelsea): Gli bastano 17 minuti per segnare due gol e ribaltare il risultato. Entra al posto di un deludente Morata e subito fa rimpiangere a Conte di non averlo schierato titolare. Bomber di scorta come pochi: i tre punti ottenuti dai londinesi sono soprattutto merito suo.

ZAHA (Crystal Palace): La sua assenza agli 'Eagles' si è fatta sentire e non poco nel corso della stagione. Due gol e tre punti conquistati che permettono alla squadra di continuare a lottare per la salvezza.

I FLOP: 

POGBA (Manchester United): Sessanta minuti nell'anonimato più totale. Se con il City aveva fatto la differenza la scorsa settimana, questa volta è il peggiore in campo. Non riesce mai a cambiare passo e a dare ritmo alla manovra, in più rimedia anche un cartellino giallo.

WILLOCK (Arsenal): Esordio in Premier League tutt'altro che da ricordare per questo ragazzo di neanche 19 anni. Troppi errori, anche banali, che costringono Wenger al cambio a metà ripresa.

SANCHEZ (Tottenham): Amnesie difensive a non finire per il centrale colombiano, protagonista in negativo per la squadra di Pochettino. Davvero troppi gli errori in fase di copertura: gli attaccanti del City ringraziano.

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)